Polpettine vegane in crosta di semi

Ciaoo! Eccomi! Finalmente oggi posso parlarvi delle mie polpettine vegane in crosta di semi di sesamo, lino e papavero di cui vi avevo accennato in una ricetta precedente (indovinate un po’ quale!!) e che derivano direttamente da una ricetta appresa all’ormai mitico corso di cucina vegetariana e vegana. 😀

polpettine vegane in crosta di semi

Si tratta di una ricetta davvero semplice, ma molto versatile perché può essere preparata anche con verdure diverse dai lischeri usati da me, o dagli asparagi usati durante la lezione del corso di cucina (la prima lezione, per essere precisi).
E poi si tratta di una ricetta sfiziosa, eh sì, di quelle da mangiare con le mani 🙂 ma anche sana e nutriente.
Sana, perché fatta con pochi ingredienti semplici (solo patate e verdura) e senza grassi.
Nutriente, perché i semi oleosi utilizzati al posto dell’impanatura hanno così tante proprietà nutrizionali che non dovrebbero mai mancare nella nostra alimentazione quotidiana.

Polpettine vegane in crosta di semi

Ingredienti
750 g di patate (6-7 patate a seconda della grandezza)
100 g di lischeri (pesati da cotti)
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di olio extravergine (nella cottura dei lischeri)
2-3 cucchiai di semi di papavero
2-3 cucchiai di semi di lino
2-3 cucchiai di semi di sesamo (tostati)
pepe q.b

Procedimento
Lessare le patate. Io le ho lessate come mio solito nel microonde: 10 minuti circa per questa quantità di patate, sbucciate e tagliate a pezzi.

Pulire e lavare i lischeri.
Se non conoscete i lischeri (ma ne dubito 🙂 ) ve li mostro:

lischeri

Sono certa li abbiate riconosciuti, forse voi li chiamate con un altro nome (agretti ad esempio) ma qui da noi si chiamano lischeri, o lischi.

Per pulirli semplicemente si tagliano radici e gambi. Poi si lavano in acqua fredda.
In una padella versare poco olio, io ne ho usato un cucchiaio circa, unire l’aglio sbucciato e tritato e lasciarlo appena rosolare poi versare i lischeri.
Insaporire con un po’ di pepe e far cuocere per una decina di minuti a coperchio chiuso, eventualmente bagnando con poca acqua di tanto in tanto.

Nel frattempo schiacciare con una forchetta le patate lessate oppure passarle al passaverdure.

Quando i lischeri sono cotti, tritarli al coltello quindi unirli alle patate.

Amalgamare bene e formare delle polpettine (io ne ho ottenute circa 30, ma naturalmente dipende dalla loro dimensione) che dovranno essere passate nei semi di papavero, lino e sesamo.

Passare poi le polpettine in forno a 180 gradi per circa 15 minuti senza olio o altri grassi, solo su una teglia ricoperta di carta forno.

Servire, consiglio spassionato, con la maionese vegana 😎
Saranno po’ meno dietetiche… ma andranno a ruba!!

polpettine vegane in crosta di semi 1

La ricetta originale, quella del corso di cucina, prevedeva i soli semi di papavero. Io ho voluto sbizzarrirmi e portare in tavola un piatto un po’ più colorato, perché una distesa di polpettine tutte nere non rientrava nel mio gusto estetico, e poi ero curiosa di assaggiare più sapori e sentire le opinioni della mia “giuria di famiglia”
Il responso è stato inaspettato 😀 Avrei detto che le polpettine preferite sarebbero state quelle in crosta di sesamo, invece stranamente si sono classificate ultime! La mia famiglia ha decretato vincitrici le polpettine vegane in crosta di semi di lino! Secondo posto per le polpettine vegane in crosta di semi di papavero!
Beh, a me quelle ai semi di sesamo sono piaciute molto, tanto che proprio una di queste ho fotografato in primo piano! Intinta nella maionese, ovviamente. 😀

La ricetta originale era una ricetta vegetariana, non vegana, e prevedeva l’aggiunta di un uovo e di un cucchiaio di formaggio grattugiato.
Ho voluto sperimentarle in versione vegana e ne sono contenta: sono piaciute a tutti noi e sinceramente nessuno ha sentito la mancanza dell’uovo e del formaggio. Le polpettine erano sufficientemente consistenti, seppur morbide, e la crosta di semi… eh, quella aveva il suo perché! nel sapore, e anche nella croccantezza, che ben contrastava la morbidezza dell’interno.

Tuffarle nella maionese vegana, poi, è stato un tocco da maestro… di golosità. Tocco appreso, anche questo, al corso di cucina 🙂

Volendo, i semi di sesamo posso essere usati anche non tostati, come avevo fatto ad esempio nei tortini di insalata. Ma in questo caso io quoto i tostati.
Se non avete mai provato a tostare i semi di sesamo, ho dato una breve spiegazione nella ricetta delle carote al sesamo e pangrattato.

Se vi piacciono i lischeri sapete senz’altro che possono essere serviti come semplice contorno conditi con olio e limone. Se volete un’altra idea, io li avevo conditi anche così.

Infine ora… eccovi i miei onnipresenti consigli senza sale!! 😀

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

Con questa ricetta partecipo al contest The Free Food Lover ospitato da Senza è buono

contest the free food lover

Grazie per essere passati nel mio blog 😀

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6 commenti su “Polpettine vegane in crosta di semi

    • catiaincucina il said:

      Ciao Antonella! Wow! Deve essere bellissima Istanbul! 🙂 Questa ricetta è molto versatile, come raccontavo nel testo la ricetta da cui ho tratto questa mia versione era con gli asparagi, ma puoi certamente usare tutte le verdure a foglia verde come spinaci, bietole o cicoria (lì si trovano?). Anche le zucchine secondo me vanno bene, avendo l’accortezza di cuocerle ben asciutte perché il composto non venga troppo umido (visto che non contiene leganti come uova o farina). Di certo però avete le melanzane… quasi quasi proverei con quelle! 😀 Fammi sapere mi raccomando!! 🙂

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