Panini ai mirtilli (lievitati con il mio Licoli)

Eccola qui la prima ricetta di un lievitato con il Licoli che vi avevo promesso. Si tratta dei panini ai mirtilli sofficissimi che ho fatto per ben due volte la settimana scorsa, e di cui vi voglio subito raccontare 🙂

panini ai mirtilli con licoli

Sono super-soddisfatta del mio Licoli 🙂 Ero già molto contenta della mia pasta madre solida che ho usato per due anni e che mi ha fatto sfornare pani, panini, focacce e pizze con grandi soddisfazioni, però quel che è giusto dire va detto, qualche volta nel corso di questi due anni qualche ricetta l’ho sbagliata, soprattutto all’inizio, e qualche difficoltà a capire come usarla la pasta madre solida me l’ha data.
Invece da quando ho fatto la conversione in coltura liquida non ho ancora mai avuto neanche un intoppo, mai un problema di acidità, mai sbagliato una lievitazione, ogni lievitato che ho fatto finora (e sottolineo finora) è sempre riuscito sofficissimo, e senza mai il minimo sentore acido.
A volte mi chiedo dove sia l’inghippo, possibile che ci siano solo vantaggi e nessun rovescio della medaglia? 😀
Ma davvero, be’, per ora pare proprio di no!

😀

Panini ai mirtilli (lievitati con il mio Licoli)

Sebbene abbia ripetuto la ricetta a distanza di pochi giorni e sebbene abbia usato gli stessi ingredienti (cambiando però la marca della farina), l’aspetto finale dei panini delle due produzioni, come si può notare dalle foto, è leggermente diverso. E volontariamente ve le mostro, le foto di entrambe le produzioni, proprio per testimoniare come il cucinare sia ogni volta una creazione a sé, che anche dalla stessa mano può esprimersi con diversi risultati.
È proprio vero che a volte basta poco: il luogo in cui si fa lievitare l’impasto, il maggiore o minore caldo o l’umidità dell’aria, il maggiore o minore impegno o attenzione della cuoca… eh eh sì, anche quello a volte incide!

La differenza più evidente tra queste due produzioni è il comportamento dei mirtilli: nella prima produzione si sono “cotti”, quasi trasformati in marmellata (tanto che da alcuni panini la “marmellata” è fuoriuscita) mentre nella seconda produzione no.

Ecco la foto dei primi panini ai mirtilli, i mirtilli freschi inseriti nell’impasto sono diventati così, appunto una sorta di marmellata:

panini ai mirtilli (lievitati con il mio licoli)

Nella seconda produzione, a parità di tempo di cottura praticamente identico, i mirtilli sono rimasti integri, il succo che colora il panino che vedete nella prossima foto è uscito quando ho leggermente schiacciato il panino per aprirlo:

panini ai mirtilli (con licoli)

In coda all’articolo poi vi aggiungerò la foto della teglia appena sfornata in cui potrete notare che non è fuoriuscito nulla da nessun panino durante la cottura (al contrario di quel che mi era accaduto la prima volta, foto non pervenuta 😛 ).

La mia ipotesi è che fosse diversa la temperatura dei mirtilli, forse in un caso erano freddi di frigo e nell’altro no. Eeeehh! ma di quanti dettagli bisogna ricordarsi!! 🙂

Ricettaaaa!!!!

Ingredienti per 11-12 panini (secondo dimensione)
400 g farina 0 (o manitoba)
100 g licoli
130 g kefir (oppure yogurt al naturale)
20 g burro fuso
70 g zucchero
circa 50 mirtilli freschi

Procedimento
Prelevare, dal barattolo del licoli conservato in frigo, 100 g di licoli rinfrescato il giorno prima. Lasciarlo a temperatura ambiente per mezz’ora circa per dargli modo di riattivarsi.

Aggiungere al licoli il kefir, lo zucchero e il burro fuso.

Mescolare con un cucchiaio per far sciogliere lo zucchero.

Versare la farina poca alla volta e lavorare il tutto (io a mano) per una decina di minuti fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico.

Far lievitare il panetto per 3-4 ore in luogo riparato (dentro al forno oppure dentro al microonde).

Prelevare dal panetto lievitato delle porzioni di impasto, schiacciarle delicatamente con le mani quindi poggiare su ognuna 4 mirtilli, 5 o 6 se sono piccoli oppure se decidete di fare panini più grandi dei miei.

panini ai mirtilli steps1-2

Chiudere l’impasto facendo attenzione a non rompere i mirtilli e sigillare formando una pallina che racchiude i mirtilli all’interno.

panini ai mirtilli steps3-4

Disporre le palline ripiene di mirtilli sulla leccarda ricoperta di carta forno e lasciarle lievitare (sempre dentro al forno o al micro) per 6-8 ore.
L’ideale è per tutta la notte, io di solito faccio questa operazione attorno a mezzanotte poi inforno subito al mattino appena alzata.

Cuocere in forno statico a 200° (a metà cottura abbassare a 180°) per 15 minuti.

Consiglio: Prima di infornare inumidire i panini spennellandoli con poco latte. Eventualmente si possono anche cospargere di zucchero prima di infornare.

Lasciar intiepidire i panini su una gratella per una decina di minuti prima di servirli.

Ed ecco la foto – che vi avevo anticipata prima – dei panini ai mirtilli appena sfornati, con i mirtilli ben chiusi all’interno 😉

panini ai mirtilli (lievitati con il mio licoli)

Grazie per aver letto questa ricetta! Se la fate poi mandatemi una foto! Dai che ve la pubblico nella rubrica Le mie ricette fatte da voi!

Ehi, vi aspetto anche sulla pagina Facebook! e su Pinterest 🙂

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