Kefir di panna con mirtilli

Avete mai provato a fare il kefir di panna? 🙂 Mai mi sarebbe venuta l’idea di provare, sono sincera, se non l’avessi visto in un post del gruppo KefirMania e non solo. Gruppo, al quale orgogliosamente sono iscritta, che è decisamente il miglior (secondo me) gruppo fb in tema di kefir, un gruppo gestito da persone competenti e oneste, due qualità che nel mondo-kefir non sempre esistono o co-esistono (sempre secondo me).

Ultimamente l’interesse per il kefir (sia di latte che d’acqua) è esploso. Anche solo quattro anni fa, quando lo regalarono a me, praticamente nessuno lo conosceva e io stessa avevo pubblicato un paio di articoli (che trovate qui in questa raccolta) in cui lo definivo yogurt fatto in casa con fermenti vivi – semplicemente perché questo mi era stato detto fosse – e di blog o siti che trattassero di kefir ce n’erano pochi in giro.

Adesso se ne parla ovunque, nel web, in trasmissioni televisive, nelle riviste, anche altre blogger hanno iniziato a produrlo e a scriverne ricette, e le amiche che tempo fa alle offerte “ne vuoi? ti do un po’ dei miei granuli” avevano risposto “no no grazie” adesso hanno tutte cambiato idea e lo producono e lo mangiano regolarmente dopo averlo ricevuto da altre amiche, che nel frattempo lo avevano ricevuto da altre… 😀 😀 Per non parlar delle varie versioni confezionate (in versione liquida tipo latte e/o densa tipo yogurt) che sono comparse in tanti supermercati.

Insomma il kefir è l’alimento del momento.

In questi anni ho imparato a produrlo nel modo giusto e ho imparato a renderlo buono e gustoso arricchendolo di sapori o usandolo in cucina. E non perché non mi piaccia al naturale eh, io sono un’amante dei sapori particolari – be’ di tutti i sapori, anche di quelli normali 😀 – e perciò il gusto acidulo del kefir non mi ha mai disturbata, anzi.

Ma vuoi per la curiosità di sperimentare che mi anima, vuoi perché sono sempre alla ricerca di modi e ingredienti utili a variare la dieta adolescenzialmente monotona dei miei figli, ho finito per provare un po’ di tutto con (e per) il kefir, sperimentandolo in ricette dolci e sal… diciamo… non dolci (già, come sapete io cucino senza sale 😀 ), che spaziano dalle ricette per rendere gradevole il kefir senza alterarne le proprietà, a quelle per l’uso del kefir in esubero. Le prime sono tutte ricette senza cottura, come le cheesecake tipo questa, o le salse di accompagnamento come quella di questa ricetta, le seconde sono ricette con cottura. Nelle quali si sa che i batteri non sopravvivono (causa calore) ma in cui il kefir prodotto in esubero può sostituire o affiancare con ottimi risultati gli altri latticini.

Bene. Tutto questo preambolo per dirvi cosa.

Per dirvi che i gruppi fb, quelli buoni, sono utilissimi. Ci insegnano quel che non sappiamo, ci stimolano, ci danno idee. E questa mia ricetta di oggi è sì un esperimento dei tanti che ho fatto, ma è soprattutto la conseguenza di una scoperta fatta grazie ad un post arrivatomi con le notifiche del gruppo KefirMania e non solo. Perciò voglio ringraziare qui chi quel giorno ha postato nel gruppo questa proposta – che magari non era neppure una nuova idea, ma che per me sì lo era, e mi è stata illuminante – di utilizzare la panna al posto del latte per ottenere il kefir di panna, o per dirla in altro modo per ottenere la panna fermentata.

Ha un sapore ottimo, è ideale da usare come farcitura per dolci perché è compatta pur non essendo panna montata, ed è ottima anche così come l’ho usata oggi: come dolce al cucchiaio, dolcificato appena appena e arricchito in modo semplice con della frutta fresca.

È buono con ogni tipo di frutta ma a me è sembrato perfetto l’abbinamento con i mirtilli. Volete provare?

kefir di panna con i mirtilli
  • Preparazione: 24 Ore
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni: 4 porzioni
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • 20 g granuli di kefir (detti anche kefirian)
  • 200 g Panna fresca liquida
  • 2-3 cucchiaini Zucchero a velo
  • q.b. Mirtilli

Preparazione

  1. Le quantità che vi ho dato nella lista ingredienti sono indicative perché, ovviamente, dipendono da quanti granuli di kefir avete, o da quanti intendete usarne per questa particolare fermentazione con la panna. Fermentazione che non deve essere continuativa e ripetuta per non danneggiare i granuli, ma che può essere fatta solo sporadicamente oppure, meglio ancora, può essere fatta con una parte dei granuli (in esubero) mantenendo separata la normale produzione giornaliera di kefir. In ogni caso io ho utilizzato la proporzione standard granuli/latte di 1 a 10.

    Mettere i granuli di kefir in un contenitore di vetro o di plastica per alimenti e versare la panna liquida.

    Coprire il barattolo con una garza o un tovagliolo fermato con un elastico, oppure con il coperchio del barattolo in appoggio, non avvitato, e lasciar fermentare in luogo riparato per 24 ore.

    La temperatura ambiente è bene non superi i 28 gradi perciò in estate – specie in questi giorni di questo giugno così bollente! – può essere utile inserire il barattolo in una borsa frigo insieme ad un siberino. In questo modo la temperatura più bassa rispetto a quella ambiente, ma non fredda di frigo, permette il corretto tempo di fermentazione.

    Trascorse le 24 ore, o anche qualche ora di più (le produzioni casalinghe possono sempre essere soggette a variazioni), filtrare la panna, ora fermentata.

    Nella seguente sequenza di tre foto vi mostro il mio kefir di panna prima del filtraggio, durante, e infine a filtraggio concluso.

  2. kefir di panna filtraggio
  3. Quello che si ottiene è un kefir di panna che può essere consumato già così. Però per ottenere un prodotto più compatto è bene procedere con la cosiddetta seconda fermentazione, che consiste nel riporre il kefir appena filtrato in frigo per alcune ore in un contenitore con coperchio chiuso.

    Dopo alcune ore di seconda fermentazione anche il normale kefir di latte si compatta, ma ancor più avviene con il kefir di panna. Come ben si nota dalle due foto seguenti la differenza tra prima e dopo è evidente: dopo alcune ore il cucchiaino infilato nella panna fermentata rimane in piedi da solo.

    kefir di panna prima e seconda fermentazione

  4. A questo punto si può aggiungere lo zucchero (io un paio di cucchiaini, voi regolatevi a vostro gusto) mescolandolo per farlo sciogliere. Ho deciso di usare lo zucchero a velo per essere certa che si sciogliesse bene subito.

    Infine aggiungere i mirtilli per trasformarlo in un ottimo dessert al cucchiaio, ideale come fine pasto o come sana e nutriente merenda ricca di probiotici 🙂

    Enjoy!

  5. kefir di panna fermentata con mirtilli
  6. Come sempre vi aspetto anche sulla pagina Facebook e su Pinterest 🙂

Note

Precedente Raccolta di ricette estive Successivo Ciliegie cotte nel microonde (simil sciroppate)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.