Insalata alla greca con pomodorini neri

Oggi vi racconto della mia insalata alla greca, cioè un’insalata greca che non è proprio del tutto greca ma “alla”.

Anche se non sono mai stata in Grecia sono molto attratta dalle ricette greche, finora tutte quelle che ho visto in rete o di cui ho letto nei miei libri di cucina si sono rivelate adatte a me, ecco perché ogni estate preparo piuttosto spesso delle insalate alla greca che di base derivano dalle tante ricette che ho visto, letto o mangiato (agli eventi stret food! 😀 ) e a cui spesso ho apportato modifiche mie.

Grazie alla mia intraprendente fruttivendola, che spesso mi istiga ad acquisti originali, ieri ho comprato dei pomodorini neri striati. Li avevo visti in giro, ma non avevo ancora avuto l’occasione di assaggiarli e così sono finiti subito dentro alla mia insalata alla greca 🙂

Sono pomodorini più scuri e da vedere forse attirano meno, diciamo che sono meno solari di quelli belli rossi a cui siamo da sempre abituati, ma sono davvero buoni, sono sodi e corposi e hanno un sapore pieno che si associa benissimo a quello della feta e della cipolla rossa.

Poi all’ultimo momento ho deciso di accompagnare questa mia insalata alla greca con una salsa a base di kefir, che si è rivelata il perfetto abbinamento.

Vi ho convinti a provare? Spero di sì! 😀

insalata alla greca con pomodorini neri
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Preparazione:
    5 minuti
  • Porzioni:
    2 persone
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

Ingredienti per l’insalata

  • 300 g Pomodorini neri
  • 1 Cetriolo
  • 80 g Feta
  • 1 Cipolla rossa (piccola oppure mezza se grande)
  • 6 Olive nere (alla greca)
  • 1-2 Cetriolini sottaceto (secondo dimensione)
  • 1 cucchiaio Olio extravergine d’oliva
  • Basilico
  • Origano

Ingredienti per la salsa

  • 100 g Kefir (oppure yogurt greco o yogurt naturale)
  • 1 spicchio Aglio
  • 2 Cetriolini sottaceto
  • Pepe
  • Scorza di limone (facoltativa)

Preparazione

  1. Il procedimento non ha bisogno di tante spiegazioni, semplicemente è sufficiente: lavare i pomodori e sbucciare il cetriolo, tagliarli a pezzetti o affettarli, affettare la cipolla e tagliare o spezzettare la feta, dopodiché condire il tutto con olio, olive, erbe aromatiche e cetriolini.

    Alcune informazioni utili:

    La feta deve sempre essere sciacquata sotto un getto d’acqua corrente oppure messa a bagno per qualche minuto in una ciotola. Per dissalarla meglio mettetela a bagno dopo averla tagliata.

    La cipolla rossa di solito è buona così, appena affettata, e non necessità di lavaggi o ammolli, ma se per voi ha un sapore troppo forte, oppure se decidete di usare altre varietà di cipolla, potete metterla a bagno per 10 minuti in acqua e aceto dopo averla affettata.

    L’origano non manca mai a casa mia e in questa insalata lo uso sempre, a volte aggiungo anche la menta altre volte il basilico come ho fatto oggi.

    I cetriolini sono facoltativi, essendo presenti anche nella salsa di accompagnamento possono essere omessi.

    Riguardo le olive, a me piacciono tutte e cambio spesso varietà, perciò per questa insalata uso quelle che ho in casa al momento: di solito le nere, ma a volte le verdi, a volte denocciolate, a volte le taggiasche. In questo periodo sto usando delle olive nere con nocciolo definite sulla confezione “alla greca”. Ho scoperto solo al primo assaggio che sono particolarmente saporite, anzi proprio salate, forse troppo per noi che siamo abituati a mangiare senza sale (e per questo motivo nella nota in fondo alla ricetta oggi vi lascerò qualche spiegazione più approfondita del solito 🙂 ).

    Per la salsa di accompagnamento:

    Condire il kefir – oppure se non usate il kefir va benissimo lo yogurt, greco o bianco non zuccherato – con l’aglio tritato finemente, i cetriolini e una spolverata di pepe. Consiglio anche l’aggiunta di scorza di limone grattugiata (che non si vede in foto perché l’ho aggiunta dopo 😀 ).

    Servire l’insalata alla greca con la salsa a parte, da versare sull’insalata nei singoli piatti.

    Se le insalate condite con le salse non fanno per voi (però prima provate eh 😀 ), questa insalata è buonissima anche condita con solo olio, oppure con olio e limone oppure con olio e aceto.

    Dai, non avete che l’imbarazzo delle scelta!

    Buon Appetito! 😀

  2. insalata alla greca con pomodorini neri
  3. E se non trovate i pomodorini neri non preoccupatevene, questa insalata alla greca è ottima con tutti i tipi di pomodoro, l’importante è che siano ben maturi e che abbiano il sapore dell’estate 🙂

    Enjoy!

    Venite a trovarmi sulla pagina Facebook e su Pinterest 🙂 Vi aspetto! Prima però leggete i miei consigli senza sale! (scorrete ancora un po’) 😊

Consigli senza sale

Senza saleIn ottica “proviamo a ridurre il sale dai piatti”, vi rinnovo l’invito a dissalare la feta prima di utilizzarla. E vi invito anche ad usare le olive con parsimonia.

A proposito di olive: le olive – e gli altri prodotti in salamoia o sotto sale, come ad esempio i capperi o i pomodori secchi – sono sconsigliati nelle diete iposodiche. In genere io uso questi prodotti saltuariamente e in piccola quantità (in questa ricetta tre a testa) (e a volte servono a scopo decorativo per fare le foto 😀 ) ma, soprattutto, poi al momento di porzionare evito di farli finire nel piatto di mio marito 😉 il destinatario principale della nostra più che ventennale cucina senza sale.

Ci tengo a passarvi questo piccolo espediente per diminuire o limitare al minimo possibile l’uso di prodotti salati come le olive: non usatele intere ma tagliatele a pezzetti piccoli (o a rondelle se sono denocciolate). Scoprirete che in questo modo anche con solo una o due olive a testa riuscirete a decorare, e ad insaporire, l’intera porzione semplicemente mettendo qualche pezzetto o rondella qua e là. Vi assicuro che a volte è tutta questione di occhio: se in questa ricetta le olive ci vogliono, se le eliminiamo del tutto ci priviamo di un colore che potrebbe essere caratteristico della ricetta. Colore a cui poi noi associamo un sapore.

Visto che molto spesso si mangia con gli occhi, è un dato di fatto, quel pezzetto può bastare ad appagare il nostro occhio e il nostro palato. Insomma, se riusciamo ad usare due olive al posto delle otto olive intere che avremmo voluto usare… avremo ridotto di un bel po’ il sale presente nella ricetta 🙂 Sembra una banalità? Forse lo è, ma per me non lo è, e mi fa piacere condividere con voi questi miei piccoli espedienti quotidiani, perché servono a diminuire il sale dai nostri piatti senza dover per forza diminuire il nostro gusto di stare a tavola 🙂

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

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