Grissini fatti in casa (con i bordi ondulati)

Ho sperimentato i grissini fatti in casa. L’occasione è capitata grazie alla scoperta di un apposito stampo per grissini ondulati, scovato di recente in un casalinghi e subito acquistato. Probabilmente è diffusissimo, e tutte le casalinghe ne posseggono uno, ma io non l’avevo mai visto prima e mi è sembrata un’idea regalo così carina, che invece di tenermelo l’ho regalato a mia mamma. Regalo interessato? No, giuro, però me l’ha prestato, così ho potuto mostrarle come funziona (eh, eh) e quale ottimo risultato si può ottenere!

Essendo il mio primo esperimento grissini, devo riconoscere che c’è margine di miglioramento e documenterò ogni mio futuro progresso, lo prometto, ma sono così orgogliosa del risultato ottenuto che non posso non raccontarlo. La ricetta è tutta farina del mio sacco, nel senso che non mi sono documentata, non ho cercato ricette di grissini sui miei ricettari, né in rete, insomma ho provato ad andare a naso e i grissini che ne sono risultati sono questi:

grissini fatti in casa

I miei primi grissini fatti in casa

Le quantità non sono abbondanti perché era una prima prova, ho comunque ottenuto 35 grissini (esclusi gli assaggi), sufficienti per il nostro pranzo domenicale.

Ingredienti
100 g di farina integrale
100 g di farina tipo 0
50 g di semola di grano duro
150 g di acqua tiepida
¼ di cubetto di lievito di birra
½ cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di olio extravergine

Procedimento
Come per la preparazione di altri normali impasti lievitati, ho sciolto il lievito di birra nell’acqua tiepida (aggiungendo mezzo cucchiaino di zucchero).

Ho mescolato le farine, aggiunto olio, acqua e lievito e impastato.

Ho lasciato lievitare fino al raddoppio dell’impasto, quindi ho steso la pasta con il mattarello. Lo spessore di circa mezzo centimetro mi è sembrato ottimale.

Ho inumidito la superficie della pasta con le dita appena bagnate (d’acqua) e li ho cosparsi di: sale grosso, semi di sesamo tostati e (poco) sale fino, semi di papavero e (poco) sale fino.
(Strano eh? ma sì, stavolta ho ceduto al sale – però non ce n’era nell’impasto 😉 – perché avevamo ospiti a pranzo, e la nostra dieta iposodica non può essere imposta agli ospiti, ma solo consigliata 😀 ).

Ho infornato i grissini a 180° e lasciati cuocere finché li ho visti dorati (poco più di 15 minuti); come sempre il mio forno abbrustolisce di più nella parte bassa, quindi a metà cottura li ho trasferiti sulla griglia superiore.

Sono molto soddisfatta di questi miei grissini fatti in casa e non vedo l’ora di cimentarmi nel mio prossimo esperimento-grissini! 😀

grissini fatti in casasenza saleEscludendo casi particolari come quello odierno 🙂 vi ricordo che io cucino senza sale aggiunto. Se siete interessati anche voi a cucinare senza sale, vi invito a leggere i seguenti consigli:

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

 

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6 commenti su “Grissini fatti in casa (con i bordi ondulati)

  1. Ciao CATIA,dopo l’esperienza del dado vegetale con l’essiccatore che mi hai insegnato non mi perdo un solo tuo esperimento, vorrei elogiarti ogni volta ma sarei assillante,ma sappi che non mi perdo uno solo dei tuoi preziosi consigli e sappi che spesso rifaccio le tue ricette 🙂 l’altro giorno ho fatto il gomasio(vorrei anch’io riuscire ad eliminare il sale) ed è fantastico! ora vedo i tuoi grissini e…..devo farli!!!! bravissima!! l’eroe vorrei chiederti due cose: il lievito in cubetto non lo tollero ma solitamente uso quello secco…va bene lo stesso? e poi…lo stampo di cui parli puoi descrivermelo? perché anch’io ne ignoravo l’esistenza ma vorrei riuscire a trovarlo…grazie e complimenti ancora!!!

    • catiaincucina il said:

      Ciao Francesca!! ma grazie!! aiuto, tutti questi elogi mi imbarazzano!! mi fai davvero felice, è un piacere sapere che le mie ricette ti sono utili! Ehi, hai fatto la foto al gomasio? Se puoi mandarmela la pubblicherei molto volentieri 🙂 Riguardo i grissini, certo puoi usare il lievito secco tranquillamente. Per la cottura dei grissini ti consiglio di regolarti in base al tuo forno, considera anche che se all’interno non sono ben cotti poi possono perdere la croccantezza a distanza di qualche ora dalla cottura. Lo stampo l’ho trovato in un normalissimo reparto casalinghi di un ipermercato, non dovresti avere difficoltà a trovarlo (è della Tescoma 😉 ). Ciao, a presto! 🙂

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