Focaccia con asparagi e stracchino

Ultimamente ho dovuto fare alcuni rinfreschi ravvicinati del mio licoli perché era un po’ “stanco” 😀 e così mi sono ritrovata per le mani parecchio esubero di licoli da consumare.

Ne ho approfittato per dedicarmi ad una vera e propria super-produzione di pizze e focacce 😀 e fra tutte quella che mi è piaciuta di più, sia esteticamente che mangerecciamente 😛 è questa focaccia con asparagi e stracchino, con gli asparagi disposti interi sull’impasto e con lo stracchino spalmato fra due strati di pasta.

Gli asparagi messi così sono davvero belli. E sì che è un’idea che dire semplice è poco, e ad essere sinceri neanche poi quella gran invenzione 😀 ma l’effetto scenografico è notevole, buona lo è, e perciò che altro posso volere di più?

Lo stracchino è una presenza non invadente, ma ha il suo perché. Che vi spiego alla fine 🙂 😀

Siete pronti?

focaccia con asparagi e stracchino
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    16 ore
  • Cottura:
    25 minuti
  • Porzioni:
    7-8 pezzi
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • 350 g Farina 1
  • 180 g Acqua
  • 100 g Esubero di licoli
  • 30 g Olio extravergine d’oliva
  • 100 g Stracchino
  • 7-8 Asparagi
  • 2 cucchiai formaggio da grattugia
  • un pizzico Pepe

Preparazione

  1. Preparazione e lievitazione dell’impasto

    Per agevolare chi non ha dimestichezza con i tempi di lievitazione fuori-e-dentro-frigo degli impasti lievitati ho pensato di indicare gli orari della mia realizzazione, così potete regolarvi adattandoli eventualmente alle vostre esigenze. Cioè: se volete fare questa focaccia per domani, ma sapete già che domani mattina alle 9 essendo domenica sarete ancora sotto alle coperte (davverooo??? beati voi!!! 😀 ), potete iniziare ad impastare un’ora o due dopo, posticipando poi tutti gli orari. Se invece stasera volete uscire a cena perché è sabato e un’uscita ci sta tutta 🙂 dovrete anticipare di un paio d’ore per poter mettere in frigo l’impasto prima di uscire di casa, e poi svegliarvi un po’ prima domattina per toglierlo dal frigo 😀 😛

    Eh, lo so!, è la dura vita di chi ama impastare! e sfornare! Ma vi assicuro… basta iniziare e dopo… non si smette più!!!

    Mai – ma davvero mai fino a poco tempo fa – avrei detto che io, proprio io che mal sopportavo un’attesa di sole due ore, potessi adattarmi a questi strani e lunghi tempi di lievitazione! Eppure… ora son qui che vi scrivo le ricette, e vi dico che si può fare. Che strane cose accadono nella vita! 😀

    Ok, iniziamo?

    Inizio h 18.00

    In una ciotola capiente sciogliere l’esubero nell’acqua, aggiungere l’olio e la farina e mescolare con un cucchiaio.

    Impastare a mano per 15-20 minuti, finché la pasta diviene elastica.

    Coprire la ciotola e riporre in luogo riparato (io l’ho messa come sempre dentro al microonde) e lasciar lievitare l’impasto per 3 ore circa.

    Durante le 3 ore fare le pieghe S&F due volte (cioè dopo ogni ora, ma se riuscite a farne di più, ogni mezz’ora, è anche meglio).

    Le cosiddette pieghe S&F ( Stretch and Fold, cioè Allunga e Piega) sono le pieghe che usualmente si fanno nella preparazione del pane e che hanno lo scopo di dare elasticità all’impasto e di fargli inglobare aria. Non ho fotografato quelle fatte per questa focaccia ma potete dare un’occhiata alle foto presenti nella ricetta del pane con autolisi.

    h 21,00

    Trascorse le 3 ore coprire la ciotola con pellicola e metterla in frigo fino al mattino successivo (per circa 12 ore).

    h. 9,00 del mattino dopo

    Togliere dal frigo la ciotola e lasciarla a temperatura ambiente per mezz’ora (o un’ora dipende anche dalla temperatura) per far acclimatare l’impasto.

     

  2. Preparazione della focaccia

    Trascorsa la mezz’ora di acclimatamento, dividere l’impasto in due parti nella proporzione di 2/3 e 1/3, cioè una parte più grande e una più piccola. Lo scopo di questa differenza tra i due pezzi di impasto è quello di ottenere una base più alta e un secondo strato più sottile.

    Stendere (direttamente sulla carta forno e nella teglia, io ho usato una teglia 25×30) il pezzo di impasto più grande picchiettandolo con la punta delle dita, meglio se unte d’olio oppure bagnate con acqua.

    Distribuire lo stracchino sulla superficie del primo strato di pasta.

    Non ho abbondato volontariamente con lo stracchino perché volevo evitare che un eccesso di umidità potesse dare dei problemi di cottura, e anche perché nelle intenzioni iniziali questa focaccia avrebbe dovuto essere tagliata a metà e farcita. Anche se poi abbiamo finito per mangiare le strisce di focaccia a mo’ di grissinoni 😀

    Stendere il secondo strato, che essendo più piccolo risulterà più sottile, e sistemarlo sull’altro coprendo tutto lo stracchino.

    Premere leggermente l’impasto lungo il bordo.

  3. focaccia con asparagi e stracchino steps1-2
  4. Fine preparazione impasto. Ora, prima di passare alla cottura della focaccia vi spiego come pulire e cuocere gli asparagi.

    Pulizia e cottura degli asparagi

    Tagliare la parte terminale del gambo.

    Lavare gli asparagi sotto un getto di acqua corrente strofinandoli delicatamente tra le mani.

    Pelare i gambi con un pelapatate, a partire da metà gambo verso il basso.

    Cuocere gli asparagi per circa 10 minuti in un tegame basso, o una padella, a coperchio chiuso con un cucchiaino d’olio, un dito d’acqua e (facoltativo) un pizzico di pepe.

    Per ulteriori informazioni sulla pulizia e la cottura degli asparagi vi suggerisco le note introduttive alla raccolta di ricette con gli asparagi, che ho di recente aggiornato.

    Sistemare gli asparagi sulla superficie della focaccia, io ne ho messi 7 ma secondo la dimensione degli asparagi o a vostro gusto il numero può differire.

    Ricoprire gli asparagi e tutta la superficie della focaccia con una bella spolverata di grana o parmigiano o altro formaggio da grattugia.

  5. focaccia con asparagi e stracchino steps3-4
  6. Cottura della focaccia

    Infornare a 220 gradi e cuocere per 25 minuti, io dopo 10 minuti ho abbassato a 200, voi mi raccomando regolatevi in base al vostro forno.

    La regola per la cottura delle focacce sarebbe quella di cuocere alla temperatura più alta possibile del forno almeno nei primi 10 minuti per poi abbassare leggermente la temperatura. Poi se l’alta temperatura fa dorare troppo velocemente la superficie della focaccia si può coprire con un foglio di stagnola. Ho appreso questa regola dal gruppo Licoli di Luigi Appi e ne ho fatto tesoro, pur con gli inevitabili adattamenti che il mio fornetto mi impone 😀

    Vi segnalo anche che sarebbe bene testare la temperatura con un termometro da forno poiché può succedere che quella indicata in manopola non corrisponda alla temperatura effettiva di cottura (a me è successo ed è stata una vera scoperta).

  7. Sfornare e porre su una gratella per evitare che si inumidisca sul fondo.

    Servire calda, tiepida o fredda.

    Grazie al secondo strato di pasta sottile e grazie al formaggio grattugiato, la superficie di questa focaccia con asparagi e stracchino risulterà dorata e croccantina, mentre lo stracchino renderà morbida la parte sottostante 🙂

    Enjoy!

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  8. focaccia con asparagi e stracchino

Consigli senza sale

Senza saleGli asparagi, lo stracchino e il formaggio grattugiato insaporiscono questa focaccia rendendo superflua ogni aggiunta di sale.

Vi ricordo che tutte le mie ricette sono senza sale aggiunto 🙂

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

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