Crostata di riso, un sorprendente riciclo

Cari amici ben ritrovati! La ricetta di oggi è una crostata di riso che ci è piaciuta un sacco, l’ho fatta qualche giorno fa per utilizzare del riso bollito avanzato e si è rivelata sorprendentemente buona. Nell’aspetto e nella consistenza assomiglia un po’ alla pastiera, seppur decisamente diversa negli aromi (e di quest’altra simil-pastiera vi ricordate?).

Questa (vaga) somiglianza con la pastiera non è stata cosa voluta, questa crostata di riso è nata al volo dopo aver provato ad aggiungere al riso che avevo cotto in eccesso per pranzo un po’ di zucchero, un uovo, dei canditi homemade andando un po’ ad intuito e un po’ a memoria…

…ed è riuscita con questa faccia qui:

crostata di riso

Ma succede solo a me o anche a voi? di cuocere sempre del riso di troppo? A me succede ogni volta!
Vuoi perché di solito lo verso nell’acqua a occhio per cui la precisione è inesistente, vuoi perché i miei figli non amano il riso e quindi poi si astengono dal fare il bis che con la pasta invece è la regola, vuoi perché poi un modo per riciclarlo finisco sempre per trovarlo…
Che vi devo dire… mi piace un sacco dare una seconda opportunità agli avanzi. E dopo aver riciclato il riso in mille diversi tortini, duemila insalate estive, ottocento frittate di riso e due, sì due, tentativi di fare dei biscotti che purtroppo son miseramente falliti (ma non demordo eh), questa volta ho fatto una crostata che mi ha fatto sentire orgogliosa, visto che addirittura i figli si sono contesi l’ultimo pezzo! hashtag…  #ilrisononcipiacemadipendedallaricetta 😛

Crostata di riso, un sorprendente riciclo

Ingredienti per la frolla
200 g farina 0
100 g farina integrale
90 g burro
90 g zucchero
1 uovo
1 cucchiaino lievito per dolci

Ingredienti per il ripieno
400 g riso bollito
50 g ricotta
60 g zucchero
1 uovo
2 cucchiai scorza d’arancia candita
1 cucchiaio Grand Marnier o altro liquore
cannella in polvere a piacere

Procedimento
Per prima cosa preparare la pasta frolla, procedere nel modo classico impastando le due farine con il burro morbido a pezzetti, l’uovo intero, lo zucchero e il lievito.
L’impasto risulta molto sbricioloso all’inizio, ma lavorandolo si compatta. Eventualmente si può aggiungere un cucchiaio di latte o acqua.
Ulteriori dettagli sulla preparazione della frolla potete trovarli nella mia ricetta-base.

Mentre il panetto di pasta frolla riposa in frigo procedere con il ripieno di riso:
Unire al riso bollito (asciutto, essendo un avanzo si sarà anche ben “gonfiato”) tutti gli ingredienti: l’uovo, lo zucchero, la ricotta, i canditi tagliati a pezzetti piccoli, il liquore (avrei usato il rum se non fosse che l’ho finito, ma il Grand Marnier ben si addice grazie al suo aroma all’arancia, eventualmente può essere usato anche un cognac tradizionale o un brandy, insomma andate a vostro gusto) e una spolverata di cannella, e mescolare.

Stendere la frolla, sistemarla in una teglia ricoperta di carta forno, creare il bordo abbastanza alto perché possa contenere il ripieno di riso, e versare il ripieno sulla frolla.

Livellarlo, spolverare altra cannella sulla superficie (se gradita), decorare a piacere con ritagli di pasta.

crostata di riso passaggi

Cuocere in forno a 200 gradi per 25-30 minuti.

Sfornare e far riposare su una gratella fino al raffreddamento.

Se ci riuscite 😛 resistete alla tentazione di mangiarla subito, soprattutto non mangiatela calda perché non rende appieno la sua vera bontà, ma aspettate fino al giorno dopo, vi assicuro che il giorno dopo è davvero una bontà!

crostata di riso

senza salePrecisazione senza sale: se siete in questo blog forse anche voi, come me, cucinate senza sale perciò anche voi, come me, potete utilizzare il vostro amato riso avanzato sia in ricette dolci che salate. 🙂
Se siete abituati a salare l’acqua di cottura non temete, potete comunque usare il vostro riso bollito in questa ricetta dolce, eventualmente assaggiate il ripieno e aggiustate di zucchero.
Ma non posso esimermi dall’invitarvi a ridurre il sale nei vostri piatti. Se è la prima volta che atterrate in questo blog e siete curiosi di sapere il perché di questa mia abitudine alimentare (da qualcuno definita bizzarra ma non lo è 🙂 ) vi invito a leggere l’articolo nel quale racconto come e perché ho eliminato il sale aggiunto dalla mia tavola.

Enjoy!

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Prima però mangiate una fetta di crostata di riso, ne vale la pena 😉 😀

crostata di riso fetta

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