Carciofi interi ripieni di pecorino

Cari amici ben ritrovati 🙂 Oggi vi racconto dei miei carciofi interi ripieni di pecorino, una ricetta per me nuova, perché è la prima volta che farcisco i carciofi con il formaggio, invece del pangrattato come da sempre si fa a casa mia. E vi dirò che l’esperimento è ben riuscito 😉

carciofi interi ripieni di pecorino

Ho comprato una fornitura di prodotti siciliani tra i quali alcuni carciofi, i rinomati carciofi di Ramacca, e un pecorino, il pecorino primo sale di cui vi ho già parlato nella ricetta precedente.
Il carciofo di Ramacca è una varietà di carciofo violetto, bello sodo e compatto. Quelli che ho comprato erano così belli che li ho utilizzati come foto di copertina della raccolta ricette con i carciofi, ché se la meritavano alla grande una copertina 🙂

Sono questi, e sono bellissimi:

carciofi di Ramacca

Non avendo mai comprato prima questa varietà di carciofo, non sapevo bene come cucinarli, né come manipolarli, se sfogliarli sì o no e, se sì, di quanto, e poi mi chiedevo come cuocerli, se meglio in forno o in padella, se seguire una qualche ricetta tipica siciliana cercandola in rete o se cucinarli alla “come mi ha insegnato la mamma”: cioè ripieni di pangrattato o tagliati a spicchi e cotti in padella con aglio e prezzemolo.

Certo, una breve ricerca di ricette siciliane l’ho fatta, ma non me la sono sentita di seguirne una in particolare. Il mio rapporto con le ricette tipiche, lo so, è ambivalente: le amo tutte, quando vado in vacanza, in qualsiasi posto non importa dove, mi ci butto a pesce nelle ricette tipiche, faccio scorpacciate e compro vagonate di prodotti da portare a casa, poi però le ricette fatico a seguirle alla lettera perché quando cucino mi piace improvvisare, e con le ricette tipiche non sempre sarebbe lecito 🙂 E siccome lo faccio anche con le ricette tipiche romagnole mie, quelle che conosco bene di questo territorio qui, con questi carciofi siciliani ho evitato di proposito di cimentarmi in ricette locali a me sconosciute.

Alla fine, dopo vari tentennamenti ho deciso di cuocerli come “li ha cotti la Lucia”.

Vi ricordate della mia amica Lucia? Ogni tanto la menziono nelle mie ricette (quando non gliele rubo!).
L’ultima volta che io e la Lucia ci siamo viste io ero in macchina e lei era sulla porta di casa. Mentre le nostre figlie si salutavano, la Lucia in piedi dalla soglia mi dice: ho appena cotto dei carciofi romani belli tondi, li ho fatti così così e così 😀 dicendomi al volo tutto – dell’aglio, della maggiorana, dell’acqua, dell’olio – mentre io, dal finestrino abbassato della macchina, ascoltavo e immaginavo. E memorizzavo 😀

Dopo qualche giorno arriva il mio turno dei carciofi “belli tondi”, e recuperare dalla memoria la ricetta della Lucia è stata una cosa naturale.

Il risultato è questo:

carciofi cotti interi in pentola
Prima e dopo la cottura

Dopo non ho resistito, alle modifiche personali.
E ho preso fuori dal frigo il pecorino.

😀

Carciofi interi ripieni di pecorino

Ingredienti
carciofi (di Ramacca o altra varietà, meglio se romanesca)
pecorino primo sale (o altro formaggio a breve stagionatura)
aglio
olio extravergine
pangrattato
limone
maggiorana, origano e prezzemolo

Procedimento
Tagliare i gambi alla base dei carciofi (poi, appena avete un attimo di tempo, vi consiglio di trasformare i gambi in paté).

Eliminare le prime foglie esterne, poche, giusto quelle del primo giro, massimo del secondo.

Lavare sotto acqua corrente i carciofi, scolarli, poi metterli in un tegame che li contenga di misura.

Sbucciare l’aglio e infilare lo spicchio in ogni carciofo (se è grande tagliare lo spicchio a metà).
In questa fase io ho cercato di allargare i carciofi, ma non ci sono riuscita, se non in modo molto marginale. Non so se esista una procedura particolare per aprirli, forse vanno tenuti in ammollo, o forse bisogna trattarli in un modo che non conosco, su questo specifico argomento sono carente, lo riconosco. I carciofi nostri, quelli che tradizionalmente si trovano qui da noi, dopo il taglio delle punte si aprono senza problemi muovendoli con le mani, mentre questi erano così sodi e compatti che niente, son rimasti chiusi. Comunque l’aglio sono riuscita ad inserirlo lo stesso 🙂

Cospargere i carciofi con maggiorana e origano, versare un bicchiere d’acqua nel tegame, un giro d’olio sui carciofi e anche nell’acqua, aggiungere una fetta di limone nell’acqua e accendere il fuoco.

Cuocere a coperchio chiuso (i miei carciofi erano cotti dopo 25 minuti). A metà cottura ho aggiunto un po’ di prezzemolo.
Il bicchiere d’acqua nel mio caso è stato sufficiente e l’acqua non è evaporata tutta, consiglio comunque di verificare durante la cottura ed eventualmente rabboccare.

A cottura ultimata prelevare i carciofi dal tegame: possono già essere serviti come contorno, semplici così.
Naturalmente le foglie esterne dovranno essere scartate perché rimangono coriacee nonostante la cottura, ma il mio consiglio è di raschiarne l’interno con un coltello o un cucchiaio per poter mangiare tutto il mangiabile di questi ottimi carciofi.

A questo punto ho deciso di farcire i carciofi con il formaggio: pur ancora perfettamente “in forma” ma ammorbiditi grazie alla cottura, ho potuto finalmente aprirli e ne ho approfittato per farcirli 🙂
È molto semplice da fare: trasferire i carciofi (preciso di nuovo: già cotti e interi) in una teglia, aprirli delicatamente, decidete se togliere l’aglio oppure no (secondo la dimensione dello spicchio potrebbe essere disfatto), inserire qualche fogliolina di prezzemolo e una grattatina di scorza di limone, poi riempire ogni carciofo con il pecorino (per la quantità regolatevi a piacere) tagliato a dadini, così:

carciofi interi ripieni da gratinare

Infine ho completato con una spolverata di pangrattato e ho infornato: pochi minuti, giusto il tempo di far fondere un po’ il formaggio e di ottenere una leggera doratura. Eccoli qua i miei carciofi interi ripieni appena sfornati:

carciofi interi ripieni di pecorino

Servire subito.

E buon appetito!

Senza sale

Consiglio senza sale: i carciofi hanno un sapore intenso, perciò perché non cominciare proprio da una ricetta con i carciofi a ridurre, o ancor meglio ad eliminare, l’uso del sale? 😉

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

Vi aspetto sulla pagina Facebook e su Pinterest 🙂

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2 commenti su “Carciofi interi ripieni di pecorino

    • catiaincucina il said:

      ciao Paola, grazie 🙂
      sì sì certo che lo leggo, che tipo di problemi hai avuto? ti riferisci forse al fatto che c’è la moderazione?

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