Bignolata pasquale della zia Laura

Vi sembra goloso questo dolce? Avete ragione, lo è! 😀 È la bignolata al gelato e cioccolato con cui mia cognata ci ha stupiti nel dopo pranzo di Pasqua. Servita così, dentro all’uovo di cioccolato, ha ottenuto da tutti noi un corale e meritatissimo: “WOW!!”

bignolata pasquale

Certo, questa bignolata pasquale non è stata l’unica ricetta da urlo con cui la zia Laura ci ha deliziati al pranzo di Pasqua, anche i suoi antipasti hanno fatto faville (nidi con uova di quaglia, asparagi in crosta, ananas al forno…), tutti antipasti particolari, bellissimi da vedere, e buonissimi da mangiare (non vi dico l’ananas… slurp!) che un giorno di sicuro copierò! (anzi… che ho poi copiato! La ricetta è QUI !) 😛

Ma oggi niente copiature né rifacimenti, la bignolata che vedete in queste foto e di cui vi passo la ricetta è esattamente quella che ci siamo gustati, fotografata sulla nostra tavola pasquale, e preparata dalle sapienti mani di mia cognata.

Visto che Pasqua è appena passata sono certa che tutte le vostre case siano, come la mia, piene di uova di cioccolato da smaltire 😉 perciò, che dite, ci proviamo?

La ricetta è semplicissima – seppur, volendo, trasformabile in ricetta più complessa. Già, perché questo dessert in effetti può essere fatto in due modi: uno sprint e facile per tutti, che è questa ricetta, e uno un po’ più impegnativo che, chissà… magari faremo un altro giorno ok? 😀

La versione più impegnativa richiede di autoprodurre il gelato e di fare da soli i bigné. Entrambe cose fattibili in effetti, avendo tempo e organizzandosi in anticipo: il gelato fatto in casa a volte anch’io lo faccio, ho una piccola gelatiera casalinga che lavora piuttosto bene, ma che lascio a riposo più di quanto vorrei, mentre i bigné invece no, quelli non li ho ancora mai fatti, la ricetta della pasta choux è lì in attesa nella lunga lista delle ricette da fare prima o poi, quando non si sa (e quando la farò non mancherò di comunicarvelo! 😀 ).

Nel frattempo… andiamo di versione sprint!

Ricetta!!!

Bignolata pasquale della zia Laura

Ingredienti
1 uovo di Pasqua da 400 g (meglio se fondente)
15 bignè pronti
100-150 g di gelato al pistacchio
100-150 g di panna liquida
10 lamponi
granella di pistacchio (facoltativa)

Con questi ingredienti si farcisce metà uovo, come da foto. In ogni caso le quantità consideratele indicative, la dimensione dell’uovo determina la quantità dei bignè, la cui dimensione a sua volta ne determina il numero, e di conseguenza tutto il resto degli ingredienti. Insomma… potete tranquillamente andare a occhio, tanto se vi rimane un po’ di gelato, o di cioccolato, sono certa che saprete cosa farne 🙂

Procedimento
Tagliare l’uovo di Pasqua a metà (lato lungo). Utilizzare una lama sottile, meglio se calda per evitare di rompere il cioccolato. Potrete decidere se utilizzare una sola metà come contenitore (e l’altra metà verrà fusa), oppure se usare entrambe le metà come contenitori del vostro dessert (in questo caso dovrete utilizzare del cioccolato extra per la decorazione e adeguare gli altri ingredienti).

Riempire i bignè di gelato.
L’ideale riempimento si fa di solito con una siringa per dolci o un sac a poche, ma visto che qui stiamo parlando di un dolce sprint, io e mia cognata vi autorizziamo a tagliare a metà i bigné e a farcirli di gelato usando un cucchiaino 😉

Disporre i bignè farciti nel vassoio/uovo di pasqua.

Far fondere il cioccolato (nel frattempo meglio riporre in freezer i bignè farciti): in una piccola casseruola far scaldare il cioccolato, a pezzetti, insieme alla panna, pochi minuti a fuoco basso mescolando con un cucchiaio e la crema di cioccolato sarà pronta.
Se non avete la panna a portata di mano potete sostituirla con il latte o con 50 grammi di burro.

Versare la crema di cioccolato sui bignè.

Niente cose sofisticate, col cucchiaio, alla casalinga, così:

bignolata pasquale della zia Laura

Decorare con lamponi freschi a piacere e servire subito.

Sono certa che anche voi apprezzerete, come noi, il contrasto freddo-caldo del gelato dentro ai bignè e del cioccolato caldo al di fuori dei bignè.

Se gradite un ulteriore contrasto morbido-croccante, la zia Laura suggerisce di completare la decorazione con della granella di pistacchi. E a me sembra un ottimo suggerimento! 😉

Enjoy!

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