Latte di mandorla

Il latte di mandorla è un’ottima bevanda che può essere consumata sia calda che fredda, a differenza del latte di soia e di avena, è piuttosto calorico.
Ottimo per preparare i dolci. Potete usarlo nella preparazione di torte, biscotti, budini e frullati, perfetto sostituto del latte vaccino, soprattutto per chi soffre di intolleranze al lattosio.
Ricco di vitamina E, è facile da digerire, è ricco di fibre e di lipidi, inoltre ha meno calorie del latte vaccino.
Farlo in casa è semplicissimo, la ricetta che vi propongo io è fatta con le mandorle con la pellicina, perchè così il latte di mandorla risulterà più ricco di fibre, ma altrettanto buono.
Volendo potete usare anche le mandorle pelate e seguire lo stesso procedimento.
Io lo adoro… Fatemi sapere cosa ne pensate. 😉

Latte di mandorla
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Preparazione:
    15 minuti
  • Porzioni:
    circa 1 litro
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • Mandorle (sgusciate) 100 g
  • Zucchero grezzo di canna 30 g
  • Acqua 1 l

Preparazione

  1. Mettete nel frullatore le mandorle, aggiungete lo zucchero ed un pò di acqua (circa 150 ml) fino a coprire le mandorle.

    Accendete il frullatore e tritate ad intermittenza (per evitare che surriscaldandosi il contenuto alteri i principi attivi delle mandorle) fino a ridurre il composto in poltiglia, così si estrarrà meglio il latte dalle mandorle.preparazione.

  2. Ora, mettete un colapasta sopra una terrina, ed appoggiate nel colapasta una garza sterile o un canovaccio pulito senza odore di detersivo e filtrate la poltiglia ottenuta.
    Con l’acqua rimasta, pulite bene il bicchiere del frullatore (per raccogliere eventuali residui) e versatela sulle mandorle.

    Strizzate bene la garza o il canovaccio per estrarre tutto il latte di mandorla e trasferite il “latte” in una bottiglia aiutandovi con un imbuto.

  3. Ecco, il latte di mandorla è pronto per essere gustato. 😉
    Se non lo consumate subito, potete conservarlo in frigo e consumarlo entro 3-4 giorni dalla

  4. latte di mandorle

Note

1. Agitare sempre la bottiglia prima di usare il latte di mandorla, perchè la parte oleosa delle mandorle e la parte acquosa tendono a separarsi tra loro.
2. La polpa che rimane nel canovaccio, non buttatela via, perchè potete utilizzarla per preparare dei biscotti, torte, oppure aggiungerla nello yogurt insieme alla frutta.
3. Ci tengo molto a darvi questo piccolo, ma prezioso consiglio.
Io, per la preparazione del latte di mandorla, ho preferito usare prodotti (ove possibile) sicuri della provenienza e/o provenienti da agricoltura biologica, perchè per una vita sana è sempre meglio essere prudenti e controllare la provenienza degli alimenti che consumiamo. 😉

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