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Carpaccio di polpo su letto di rucola con olive nere

Il carpaccio di polpo, antipasto raffinato e delicato al palato.
Perfetto per le grandi occasioni, per i pranzi e le cene delle feste, ma soprattutto se volete fare un figurone con i vostri ospiti, ne vale veramente la pena! 😉
Non è proprio un piatto semplicissimo da preparare, ma con tanta pazienza ci riuscirete sicuramente.
A fare da cornice al carpaccio di polpo, c’è un profumatissimo letto di rucola e per guarnire ho usato olive nere taggiasche, granelli di pepe nero e fettine di limone.
Alla vista è invitante, ma al gusto toglie ogni dubbio… E’ davvero delizioso.
Non vi resta che mettervi all’opera! 😉

Carpaccio di polpo su letto di rucola con olive nere

Carpaccio di polpo

Difficoltà: Media
Tempo di preparazione: 30 minuti + 1 ora di cottura + 24 ore di riposo in frigo

Ingredienti per 6 persone:
– 1,5 kg di polpo fresco;
– 40 gr di rucola fresca;
– 50 gr di olive nere taggiasche sott’olio;
– pepe nero in grani

Per il brodo di cottura:
– abbondante acqua (dovrà ricoprire interamente il polpo);
– 1 carota;
– 1 cipolla piccola (io ho usato quella di Tropea);
– 1 costa di sedano;
– 1 ciuffo di prezzemolo;
– 3 grani di pepe nero;
– sale grosso q.b.

Per condire il carpaccio di polpo:
– 1 limone biologico;
– 3 cucchiai di olio extravergine di oliva;
– 10 grani di pepe nero
– un pizzico sale fino

Preparazione del carpaccio di polpo:
Pulite e lavate le verdure.
Eliminate le estremità della carota e pelatela, sbucciate la cipolla e tagliatela a metà, lavate il ciuffo di prezzemolo e il sedano sotto l’acqua corrente.
Preparate il brodo, mettendo a freddo le verdure e le spezie nell’acqua, portate a ebollizione e fate bollire il brodo per circa 10/15 minuti.

Nel frattempo, pulite bene il polpo e lavatelo sotto l’acqua corrente.
Aggiungete il polpo al brodo e fatelo cuocere per circa 1 ora.

Trascorso il tempo necessario, spegnete il fuoco tirate su il polpo dal brodo, pulitelo dalla pelle e tagliatelo in 4 o 5 parti.

Ora, preparate una bottiglia di plastica da 1,5 lt e tagliate le due estremità.

Appoggiatevi con una delle due estremità della bottiglia su un colapasta e delicatamente inserite il polpo nella bottiglia aiutandovi con un batticarne o con un mestolo di legno.
Man mano che inserirete il polpo, il liquido di cottura uscirà dal fondo della bottiglia attaverso il colapasta.

Mettete sotto al colapasta un piatto (in caso venga fuori altro liquido), coprite la parte superiore del polpo con la pellicola trasparente e poi appoggiateci sopra dei pesi per pressare bene (io ho usato una bottiglia più piccola piena di sabbia ottima come peso 😉 ).

Mettete il carpaccio di polpo in frigo e lasciatelo riposare per 24 ore.
Trascorse le 24 ore, estraete il polpo dalla bottiglia e muniti di un coltello affilatissimo, se avete l’affettatrice va benissimo, affettate il carpaccio di polpo a fettine sottili.

Ecco, ora che il carpaccio di polpo è pronto, possiamo condirlo.

In una ciotolina, preparate la citronette con l’olio, il succo di limone (1 cucchiaio) e il pizzico di sale.

Lavate la rucola, asciugatela delicatamente e disponetela su un piatto da portata, adagiateci sopra le fettine di carpaccio di polpo e irroratele con la citronette, guanrite con le olive nere taggiasche, i grani di pepe e mezzo limone (precedentemente lavato e tagliato a fettine sottili).

Il carpaccio di polpo è pronto per essere gustato… Buon appetito! 😉

Nota: Se avete poco tempo, potete prendere il carpaccio di polpo (dal vostro negoziante di fiducia) già affettato e condirlo come vi ho descritto nella ricetta.

Abbinamento:
Piatto “Carpaccio di polpo” vino in abbinamento, bianco Lombardia “Franciacorta Saten”
Caratteristiche:
Il carpaccio di polpo ha una discreta struttura, con una buona aromaticità, untuosità e grassezza. Il vino in abbinamento è di media struttura, ha una buona sapidità ben equilibrata con la freschezza e buona persistenza gusto-olfattiva.

Consiglio: Ci tengo molto a darvi questo piccolo, ma prezioso consiglio.
Io, per la preparazione del carpaccio di polpo, ho preferito usare prodotti (ove possibile) sicuri della provenienza e/o provenienti da agricoltura biologica, perchè per una vita sana è sempre meglio essere prudenti e controllare la provenienza degli alimenti che consumiamo. 😉

Se vi piacciono le mie ricette seguitemi anche su facebook:  Carmencita da leccarsi le dita

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