Crea sito

Biscotti alla pasta di mandorle vegani

Io adoro i Biscotti alla pasta di mandorle vegani, è tra i miei dolci preferiti. Oggi ho voluto provare a farli, ma con qualcosa di diverso… Senza burro e senza uova. Beh, il risultato non è poi così male, soprattutto perchè oltre ad essere buoni, sono anche sani e la cosa bella che posso mangiarli anche le persone intolleranti! Provare per credere. 😉

Biscotti alla pasta di mandorle vegani

Biscotti alla pasta di mandorle vegani

 

Ingredienti:
– 250 gr di mandorle sgusciate;
– 170 gr di zucchero;
– 70 gr di farina ( tipo 00 );
– 20 gr di frumina;
– 3 cucchiai di olio di semi;
– 7 gocce di essenza di mandorle amare;
– 1 pizzico di sale

 

Biscotti alla pasta di mandorle vegani

Biscotti alla pasta di mandorle vegani
Preparazione:
Come prima cosa sbollentate le mandorle in acqua leggermente salata, sgocciolatele, pelatele e passatele nel forno già caldo a 200°C per circa 3 minuti. Lasciatele raffreddare, poi mettetele nel mixer con lo zucchero e tritate il tutto fino ad ottenere una farina.

Mescolate la farina tipo 00 e la frumina alla polvere di mandorle, e aggiungete l’olio poco per volta continuando a mescolare. Alla fine aggiungete le gocce di essenza di mandorle amare. Spostate l’impasto su un tagliere e lavoratelo energeticamente per circa 5 minuti.

Dall’impasto ricavate delle palline di un diametro di circa 3 centimetri e poi appiattitele con le mani lasciandole alte circa 5 millimetri. Con uno stampino, oppure usando un bicchierino, ritagliateli di forma circolare.

Disponete i pasticcini su una placca con carta forno e cuocete nel forno già caldo a 200°C per circa 10 minuti.
Appena sfornati, staccateli dalla placca e lasciateli intiepidire prima di servirli.

Abbinamento:
Dolce “Biscotti alla pasta di mandorle vegani” vino “Aleatico di Gradoli”
Caratteristiche:
I biscotti si presentano con una buona struttura, aromaticità, dolcezza e con un’importante persistenza gusto-olfattiva. Il vino esprime aromaticità, dolcezza e morbidezza, con una buona freschezza e tannini poco accentuati. Di ottima struttura e con una notevole persistenza gusto-olfattiva.

 

Se vi piacciono le mie ricette seguitemi anche su facebook:     Carmencita da leccarsi le dita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.