Brasato

Il brasato è un piatto tipico della cucina piemontese, costituito da pochi ingredienti, carne di manzo, del buon vino rosso e aromi. La lunga marinatura fa si che si ottenga un piatto saporito mentre la lunga cottura(da cui il termine brasato), conferisce alla carne una morbidezza assoluta.

Il pezzo di carne migliore per realizzare il brasato è il muscolo della spalla(cappello del prete), il vino deve essere corposo e maturo. Nella mia ricetta ho utilizzato un Cannonau, un ottimo vino sardo.

E’ un secondo piatto adatto per le feste natalizie che si avvicinano, può essere accompagnato da un contorno di patate arrosto, da un purè di patate o da una semplice polenta.

I tempi per la sua realizzazione non sono brevi, bisogna, infatti, assolutamente rispettare i tempi di marinatura della carne(almeno una notte) e quelli di cottura(minimo 3 ore).

Per cui non abbiate fretta, organizzatevi con i tempi e vedrete che il risultato non vi deluderà!

Brasato, piatto tipico della cucina piemontese. Lunghi tempi di cottura e marinatura conferiscono al piatto un sapore e una morbidezza assoluti.
  • Preparazione: 30 Minuti
  • Cottura: 3 Ore
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • cappello del prete 1 kg
  • Cannonau 750 ml
  • Sedano 2 coste
  • Cipolle 3
  • Carote 2
  • Rosmarino 1 rametto
  • Alloro 2 foglie
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Burro 2 cucchiai
  • Farina (per addensare la salsa) 1 cucchiaio

Preparazione

  1. Brasato al vino Cannonau
    • La sera prima tagliate le verdure a dadolata e mettetele in un capiente recipiente con la carne e gli aromi, coprite con il vino rosso.
    • Riponete il recipiente in frigorifero e lasciate marinare per tutta la notte.
  2. Brasato al vino Cannonau
    • La mattina successiva scolate la carne e tamponatela con della carta assorbente da cucina.
    • Infarinate la carne e fatela rosolare in una pentola(preferibilmente di ghisa) con 3 cucchiai di burro. Fate rosolare la carne per bene su tutti i lati, in questo modo otterrete una sorta di sigillatura che tratterrà i liquidi.
    • Una volta rosolata la carne, aggiungete la marinatura comprese le vedure.
    • Abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 3 ore. Ogni tanto controllate la cottura, se vedete che il fondo di si sta asciugando aggiungete altro vino o del brodo di carne.
    • Trascorse le 3 ore infilzate la carne con un una forchetta, se questa penetra senza difficoltà significa che la carne ha raggiunto la giusta cottura.
  3. Brasato al vino Cannonau
    • Togliete la carne dalla pentola, adagiatela su un tagliere e lasciatela raffreddare.
  4. Brasato al vino Cannonau
    • Nel frattempo recuperate le verdure, eliminando gli aromi, e passatele  in un passaverdure.
    • Rimettetele nella pentola aggiungendo altri 2 cucchiai di burro, correggete di sale se necessario.
    • La salsa ottenuta dovrebbe essere densa, se così non fosse aggiungete un cucchiaio di farina e fate cuocere, mescolando, per alcuni minuti.
    • Una volta raffreddata la carne, tagliatela a fette spesse 1 / 1,5 cm.
    • Mettetela nel piatto da portata e ricopritela con la salsa.

Consigli

  • La cottura deve essere lenta, a fiamma molto bassa, è preferibile utilizzare una pentola di ghisa dal fondo spesso che consente la trasmissione uniforme del calore.
  • Potete aggiungere altri aromi come noce moscata, chiodi di garofano, ginepro.
  • Potete scegliere il pezzo di carne tra scamone, reale e guancia.
  • Prima di servire il brasato riscaldatelo.
  • Potete servirlo su un letto di polenta, o con un contorno di patate o purè.
  • Il vino perfetto per accompagnare il brasato è quello che avete impiegato nella ricetta 😉
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