PARMA UNESCO – CITTA’ CREATIVA DELLA GASTRONOMIA

PARMA UNESCO – CITTA’ CREATIVA DELLA GASTRONOMIA

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11 DICEMBRE 2015

 

dal web

“Ufficiale la nomina. La gioia del sindaco Pizzarotti: “Siamo sul tetto del mondo. Sono orgoglioso e felice che la città in cui sono nato e cresciuto, e di cui sono il sindaco, abbia raggiunto un traguardo così prestigioso”. Ministro Martina: “Sono particolarmente soddisfatto, aiuterà non solo Parma ma tutto l’agroalimentare italiano”

Parma, Città Creativa Unesco per la Gastronomia, è l’epicentro della Food Valley italiana, e una delle destinazioni con il maggior numero di prodotti tipici tutelati da marchi di qualità in Italia: Prosciutto di Parma Dop, Parmigiano Reggiano Dop, Culatello di Zibello Dop, Fungo di Borgotaro Igp, Coppa di Parma Igp, i vini Colli di Parma Doc e tanti altri ancora.

Parma City of Gastronomy” è un club di prodotto che tutela la qualità dei prodotti tipici del territorio di Parma e garantisce autenticità e unicità all’ esperienza di viaggio nella nostra città.”

“Parma, ambasciatrice della Food Valley nel mondo: la città è stata proclamata Città Creativa UNESCO per la gastronomia in Italia, conferendo lustro alla già straordinaria tradizione enogastronomica di tutta l’Emilia-Romagna, la regione che detiene il record europeo di prodotti Dop e Igp, ma anche quella che la rivista statunitense Forbes ha definito “Italy’s greatest gastronomic treasure”.

Parma, una delle città più golose del mondo, è conosciuta per le eccellenze gastronomiche come Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma, Culatello di Zibello, Salame di Felino, Fungo di Borgotaro, per citare solo alcuni dei tesori di un territorio straordinario anche sul fronte della musica e dell’arte. Tra i piatti che meritano un assaggio c’è la golosa torta frittada accompagnare ai salumi e i primi, come i cappelletti o anolini in brodo, pasta fresca ripiena di stracotto cotti in brodo di carne e serviti specialmente durante le festività natalizie e gli immancabili tortelli d’erbetta; tra i secondi primeggia lo stracotto di carne, cotto lentamente e a lungo in brodo di carne. Parma offre anche itinerari dedicati alla biodiversità, alla visita di fattorie rurali, alla scoperta di prodotti a Km 0 che raccontano la vita di chi li produce… perché Food Valley non è solo “buon cibo”, ma è un modo di vivere. La proclamazione UNESCO è una straordinaria conferma di questa realtà, in cui la tradizione si accompagna a una spiccata capacità d’innovazione nel campo della sicurezza alimentare e della ricerca, grazie alla presenza dell’Efsa (European Food Safety Agency) e dell’haute cuisine con Alma, la Scuola internazionale di cucina con sede a Colorno, di cui è rettore lo Chef Gualtiero Marchesi. A tutto ciò si aggiungono ristoranti stellati e accoglienti trattorie, rassegne e manifestazioni fieristiche internazionali come Cibus, senza dimenticare le sagre e i mercati che invitano a una passeggiata e allo shopping.”