Canederli alla tirolese, un piatto di montagna c

Canederli alla tirolese, un confortevole primo piatto di montagna, caldo e saporito.

Canederli alla tirolese

Potete immergervi nell’atmosfera di montagna con i canederli alla tirolese, grossi gnocchi preparati con un impasto a base di pane raffermo uova e farina, con l’aggiunta di altri ingredienti come spinaci, carne, formaggi o verdure, e cotti in brodo o acqua salata.

Troviamo i canederli come gustoso primo piatto tipico della cucina danubiano-alpina, che prende diverse denominazioni locali, e dove ogni famiglia mantiene il segreto per preparare dei canederli perfetti.

La ricetta più diffusa e classica arriva dal Tirolo, dove da secoli si preparano i Knödel, i canederli alla tirolese, realizzati con pane raffermo, latte e uova, prezzemolo e farina, insaporiti con aggiunta di speck, da cuocere in brodo di carne o verdure, oppure serviti “asciutti”, conditi con burro fuso, o per accompagnare e rinforzare spezzatini, verze e cicoria.
Una ricetta antica che, nell’economia della cucina contadina, necessitava l’utilizzo del cibo avanzato, soprattutto pane raffermo.

Prepariamo i canederli alla tirolese.

Ingredienti

  • 400 g di pane secco, senza crosta,
  • 4 uova medie,
  • 300 g di latte,
  • 250 g di speck,
  • 100 g di farina,
  • 50 g di pane grattugiato,
  • 1 scalogno,
  • due cucchiai di olio d’oliva,
  • qualche filo di erba cipollina,
  • foglie di prezzemolo,
  • sale, pepe, noce moscata,
  • 2 litri di brodo di carne.

Canederli alla tirolese

Procedimento

Tagliate il pane secco a piccoli cubetti, e metteteli in una ciotola con il latte freddo.
In un’altra ciotola sbattete le uova intere con una macinata di pepe, un cucchiaino raso di sale ed un’abbondante grattata di noce moscata.
Aggiungete le uova sbattute al pane, mescolate bene e lasciate riposare l’impasto per circa due ore, mescolando ogni tanto per far inzuppare bene il pane.
In una padella preparate un soffritto con l’olio e lo scalogno tagliato fine, facendolo appassire;
aggiungete lo speck tagliato a piccolissimi cubetti, e lasciate intiepidire; aggiungete il soffritto al composto di uova pane e latte, e completate il prezzemolo tritato;
amalgamate bene ed aggiungete la farina e il pangrattato.

Iniziate ora a fare delle grosse palline grandi come un mandarino, se l’impasto dovesse risultare troppo molle aggiungete ancora poco pangrattato;
passatela velocemente ogni pallina di canederli nella farina, e metteteli in un vassoio ben distanti tra loro, pronti da cuocere.

Mettete a bollire un buon brodo di carne, versate i canederli e fateli cuocere per circa un quarto d’ora: quando inizieranno a venire a galla saranno pronti;
scolateli e serviteli nei piatti fondi, tre a porzione, aggiungendo un mestolo di brodo.
Servite i canederli alla tirolese bollenti, con una spolverata di erba cipollina (e di formaggio grattugiato di montagna).
Nella versione asciutta, cuocete in acqua bollente, scolateli e conditeli semplicemente con burro e formaggio.

Canederli alla tirolese

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