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Pittapie calabresi

Ci risiamo! 
La Santa Pasqua ritorna puntuale con le sue tradizioni. 
Il periodo storico che stiamo vivendo, da un lato ci priva della possibilità di vivere tutte le cerimonie religiose tipiche di questa festività, ma dall’altro ci regala il tempo (che generalmente non basta mai), di dedicarci con calma alla preparazione dei dolci tipici di questo periodo che seppure breve, è ricco di prelibatezze. 
Dai curucullova alle pittapie, dalle pecorelle di pasta di mandorla alla pastiera… e ancora le immancabili uova di cioccolato, amate da grandi e piccini. A casa mia, per esempio, è abitudine rompere le uova a fine pranzo della domenica, tra una tazzina di caffè, una fetta di colomba, e poi l’ammazza-caffè che è sempre un liquore homemade come il resto dei dolci tipici che ci sono sulla nostra tavola. La ricetta che vi lascio oggi è quella delle pittapie che ho preparato quest’anno con la collaborazione straordinaria di mia suocera. Una lunga preparazione che inizia il giorno prima con l’amalgamare gli ingredienti del ripieno, che come la storia ci insegna, è diverso da famiglia a famiglia. Un ripieno ricco, nutriente e colmo di spezie, molto profumato che il riposo di una notte rende ancor più saporito. Dopo la preparazione della frolla, si stende e si iniziano a formare dei dischi perfettamente uguali da sovrapporre uno sull’altro, e sulla parte superiore ci si può sbizzarrire con diverse decorazioni. Io tendo a fare sempre tre forellini, ma ritorna sempre alla mente il ricordo di Nonna Maria che pur di non sprecare neanche un grammo di impasto, sovrapponeva di tutto.
 
 
Ingredienti per la pasta

·         1 kg di farina
·         250 g di zucchero
·         4 uova di media misura
·         1 bicchiere di latte
·         100 g di strutto o burro
·         1 bustina di ammoniaca
·         1 cucchiaino di lievito per dolci
·         Il succo di un arancia
·         La buccia grattugiata di un arancia

Ingredienti per il ripieno

·         200 g di marmellata di amarene
·         50 g di cacao amaro in polvere
·         200 g di zucchero semolato
·         200 g di cioccolato fondente
·         250 g di uvetta sultanina
·         100 g di mandorle tritate
·         1 cucchiaio di cannella in polvere
·         Un cucchiaino di chiodi di garofano
 
Procedimento

Mettere in ammollo l’uva sultanina, per un paio d’ore, strizzarla e frullarla con il frullatore elettrico. Aggiungere la marmellata, il cacao, lo zucchero semolato, il cioccolato fondente sminuzzato, le mandorle tritate, la cannella, i chiodi di garofani e mescolare bene. Lasciare in frigo per tutta la notte.
Per la preparazione della frolla io ho usato la planetaria con il gancio a foglia, ho inserito tutti gli ingredienti e mescolato alla minima velocità fino a quando staccandosi dalle pareti ho ottenuto un impasto liscio ed omogeneo. Ho steso l’impasto e formato dei dischi di ugual misura, circa 4 mm di altezza, ho versato un cucchiaio di ripieno e ho sovrapposto un altro disco sul quale ho creato tre forellini. Sigillato bene i bordi laterali, spennellato la superficie con un uovo e infornato a 200° per 15 minuti circa.

  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
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Sono Emanuela Borello nata e cresciuta a Vibo Valentia. Passione per la cucina tanta. La definizione giusta per il mio Blog : il mio "OM "...

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