Ricette con la nduja di Spilinga

Fileja cipolla e nduja

In questo periodo dell’anno se vogliamo seguire la stagionalità è inevitabile fare una grande abbuffata di cipolle. Per quanto mi riguarda non è assolutamente un sacrificio anzi direi che finalmente posso sbizzarrirmi con primi piatti, secondi, contorni e tanto altro. Confesso di aver fatto delle prove sui dolci alla cipolla, ma in questo momento la mia conoscenza culinaria non ha prodotto grandi risultati sul fine pasto. Ovviamente riproverò. Oggi ho seguito la tradizione e sono andata sul sicuro con questo primo piatto, tipico della nostra zona. Vi propongo i fileja, la nostra pasta tipica, conditi con cipolle , pomodoro e nduja.

  • CucinaItaliana

Ingredienti

·         2 cipolle di Tropea di media grandezza

·         300 g di pomodorini

·         110 g di nduja

·         4 cucchiai di olio evo

·         300 g di fileja

·         2 fette di pane raffermo

·         1 cipolla piccola

·         Sale q.b.

·         100 ml di olio di semi di arachidi

·         Farina di riso q.b.

·         2 foglie di basilico

Strumenti

Passaggi

Sbollentiamo i pomodori in acqua bollente e priviamoli della buccia.

Tagliamoli a pezzetti e mettiamoli da parte. Facciamo rosolare l’olio evo in un tegame e aggiungiamo le 2 cipolle tagliate a fettine sottili. 

Saliamo e quando la cipolla sarà leggermente appassita aggiungiamo i pomodori, lasciando cuocere a fuoco medio per circa 15/20 min. A fuoco spento versiamo 100 g di nduja e mescoliamo fino a quando si sarà sciolta. Assaggiamo ed eventualmente aggiustiamo di sale.

In una padella antiaderente, versiamo un cucchiaio di olio evo, 10 g di nduja ed il pane a cubetti piccoli. Dovranno abbrustolire e colorarsi del sapore della nduja.

Tagliamo a fettine sottili la cipolla, infariniamola e friggiamola in olio bollente, scoliamola appena diventa dorata e croccante e mettiamo da parte.

Quando l’acqua bolle versiamo i fileja, quando saranno pronti condiamo con il sugo, e serviamo con il pane abbrustolito e la cipolla fritta. Un giro d’olio e qualche foglia di basilico.

La tipica pasta con la nduja e cipolla è pronta.

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Polpette alla nduja

Ogni nonna ha la propria ricetta delle polpette.

Se poi le polpette sono quelle di pane inevitabilmente ci troviamo davanti ad un classico della cucina povera che solo le nonne di un tempo potevano gestire ed insaporire al meglio, non facendoci mancare gusto e odori di casa.

Aggiungere una generosa quantità di nduja di Spilinga all’impasto è tipico della nonna calabrese, ma è anche la mia alternativa per la preparazione di un finger-food delizioso e piccante da gustare con amici, magari davanti una buona bottiglia di vino.

Semplice, veloce e senza dubbio una ricetta da conservare tra quelle di una cucina di recupero e anti-spreco.

  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Ingredienti

·         500 g di pane raffermo

·         150 g di nduja di Spilinga

·         100 g di pecorino grattugiato

·         3 uova intere

·         1 spicchio d’aglio

·         Un ciuffo di prezzemolo

·         Sale

·         500 g di olio per friggere

·         100 g di pan grattato

Strumenti

1 Ciotola
1 Padella

Passaggi

Ammorbidire il pane raffermo in acqua tiepida per un paio d’ore. Strizzarlo e metterlo in una terrina dove aggiungeremo tutti gli altri ingredienti: la nduja, il formaggio, le uova, l’aglio sminuzzato, il prezzemolo sminuzzato, il sale. Formare con l’impasto delle piccole palline, passarle nel pangrattato e friggerle nell’olio caldo ad una temperatura di circa 180°, scolare le polpette in carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e servire calde.

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Zucca alla nduja

La nduja di Spilinga è tra i prodotti tipici calabresi che occupa un posto rilevante in cucina.

E’ un prodotto molto saporito e piccante che trova spazio,  grazie alla sua versatilità nella gran parte delle ricette sia tradizionali che gourmet.

Nella mia credenza non manca mai, già lo sapete che sono una fan della nduja di Spilinga, ed oggi la utilizzo per esaltare la dolcezza della zucca.

La zucca gialla è un prodotto tipicamente autunnale, poiché la raccolta avviene tra settembre e novembre, ma intera si conserva fino a sei mesi.

Infatti il periodo ideale per gustarla al meglio, per me,  è  la primavera perchè  adesso  si riesce ad assaporare tutta la dolcezza.

In questa ricetta ho deciso di abbinarla alla leggera  piccantezza della nduja e alla sapidità del pecorino che insieme ci regalano un perfetto abbinamento secondo tradizione.

 

 

  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  500 g di zucca gialla

·         100 g di nduja di Spilinga

·         100 g di pangrattato

·         50 g di pecorino grattugiato

·         4 cucchiai di aceto rosso

·         100 g di olio evo.

Strumenti

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Passaggi

Tagliare a fette la zucca, salarla e farla cuocere nell’olio. Quando la zucca è cotta aggiungere la nduja. Unire il pan grattato e l’aceto mescolando. Fate cuocere ancora per 5 minuti. Spegnere il fuoco e aggiungere il pecorino grattugiato, mescolare per farlo incorporare e servire. E’ ottima anche fredda.

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