Pane fatto in casa

Panini morbidi

Fare il pane in casa è diventata ormai una piacevole abitudine, perché a differenza delle prime volte, adesso riesco ad organizzarmi velocemente e senza troppo stress.

Mi sono intestardita a non usare più il lievito secco o di birra -nonostante la preparazione sarebbe stata più rapida- ma soltanto il mio lievito madre, così la mia soddisfazione adesso è doppia.

I panifici di zona producono dell’ottimo pane, sia per la varietà di farine e sia per gli aromi freschi -come i semi di finocchio- che per il nostro microclima si trovano facilmente, ma anche grazie all’uso del lievito madre e alla cottura nel forno a legna; potrei comprarlo e mangiarlo davvero con gusto. In realtà succede ancora, ma capita uno o due volte al mese, non di più.

Da quando ho imparato a impastare così bene, non riesco più a smettere. E mi diletto con entusiasmo, a qualsiasi ora del giorno o della sera, nella preparazione di pizze, focaccine, o piccoli panini morbidi, ottimi anche da fare alla piastra un sabato sera. Proprio di questi ultimi vi lascio la ricetta.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Mezzo kg farina ai 7 cereali
250 ml latte parzialmente scremato
130 g lievito madre rinfrescato
2 uovo
1 cucchiaino zucchero
50 ml olio di arachide
q.b. semi di papavero
1/2 cucchiaino sale

Strumenti

Passaggi

Versare nella planetaria il lievito madre, il latte, l’uovo, lo zucchero e l’olio.

Azionare la planetaria a bassa velocita’ e mescolare,  quando il lievito si sarà sciolto, aggiungere la farina.

Impastare  per 10 minuti circa e a pochi minuti dalla fine aggiungere un cucchiaino di sale.

Fermare  la planetaria e versare il contenuto sul piano da lavoro leggermente infarinato e con le mani continuare a lavorarlo fino a formare un panetto liscio e omogeneo. Conservare il panetto per almeno due ore o fino a quando avrà raddoppiato il suo volume in una ciotola coperta con della pellicola.

Trascorso il tempo di lievitazione dividere l’impasto in piccoli pezzi, io ne ho ricavati circa 6 .

Lavorare  con le mani formando delle palline che bisognerà far lievitare ancora, sempre coperte con della pellicola direttamente sulla teglia da forno.

Una volta che saranno lievitate spennellare la superficie con un uovo precedentemente sbattuto  aiutandovi con un pennellino. Spolverare la superficie con i semi di papavero ed infornare a 180° per 20/25 minuti.

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Pane di castagne

La data del 22 settembre, come inizio della stagione autunnale, in Calabria, non è adeguata.
In quei giorni siamo ancora in spiaggia, le temperature sono ancora molto alte e fino ai primi giorni di ottobre c’è chi fa ancora il bagno nel nostro meraviglioso mare. Solo nel periodo tra fine Ottobre e Novembre, mi rendo conto che siamo in autunno, ma non certo per le temperature che ancora sono alte ma per il profumo che proviene ad ogni angolo delle strade del centro e che mi fa entrare a pieno nell’atmosfera autunnale.
Sto parlando di quel profumo di caldarroste coinvolgente e caldo che subito mi fa venire voglia di acquistarne un piccolo cartoccio e passeggiare.
Nel mio blog non poteva mancare una ricetta con le castagne ma soprattutto non poteva mancare la preparazione del pane di castagne, inserito tra i 269 Prodotti Tipici della Calabria ( PAT).
Apro una parentesi istruttiva per ricordare le 5 varietà calabresi di castagne iscritte nel Registro Nazionale delle Varietà delle Piante da Frutto e sono: Arturo, Giacchettara, Mamma, ‘nserta calabrese, Riggiola calabrese.
Nella mia zona la provincia di Vibo Valentia le aree castanicole ricadono principalmente nei comuni di Fabrizia, Monterosso Calabro, Pizzoni, Serra San Bruno, Mongiana e Vazzano.
Le castagne sono tra i miei prodotti preferiti, anche se per le persone come me alle quali piace sia cucinare che mangiare, sono poche le cose che non si amano. Il periodo di raccolta per me e la mia famiglia è proprio questo: Novembre.
Immancabile infatti una gita fuori porto nella vicina località di Serra San Bruno per raccogliere castagne e trascorrere una giornata all’aria aperta, tra i meravigliosi boschi. Lo so mi sono dilungata molto ma tranquilli la ricetta del pane è brevissima.
 

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione4 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

·        150 g. di farina di grano duro
·        150 g. di farina 0
·        700 g. di farina di castagne
·        1 cucchiaino di zucchero
·        30 g. di lievito di birra
·         2 bicchieri di acqua tiepida
·         100 ml di latte
 

Strumenti

N. 2 Ciotole, misuratore, cucchiaio di legno, carta da forno, strofinaccio.

Passaggi

Sciogliere il lievito in un bicchiere di latte tiepido aggiungendo un cucchiaino di zucchero. Mescolare le farine, aggiungere i due 2 bicchieri di acqua tiepida e il lievito sciolto nel latte. Mischiate le farine al lievito partendo dal centro, impastate in modo energico, fate un panetto morbido emettetelo a lievitare in un luogo caldo, per circa 2 ore. Al momento che ha raddoppiato il suo volume, bagnatevi le mani nell’acqua tiepida e rimpastate, ancora, energicamente. Date al pane la forma che preferite e rimettetelo a lievitare ancora per altre 2 ore. Fate scaldare il forno alla temperatura di 250 gradi, infornate il pane e fatelo cuocere per un’ora circa, abbassando dopo un quarto d’ora la temperatura del forno a 200°.

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