PINSA ROMANA FATTA IN CASA

La Pinsa Romana e’ un antenata della nostra amata Pizza, la differenza sta nell’impasto e nelle farine usate che la rendono piu’ molto leggera e digeribile.
La ricetta e’ stata recuperata negli ultimi tempi e si dice che risalga adirittura ai tempi dei romani, certo loro la facevano sicuramente molto diversa da come e’ arrivata ai giorni nostri e la insaporivano con sale ed erbe aromatiche il che poteva sembrare molto piu’ come una focaccia ed inoltre usavano una miscela di cereali tipo miglio farro ed orzo.
Altra paricolarita’ di questa Pinsa Romana e’ la lievitazione che va da un minimo di 24 ore in frigo ad un massimo di 150, si usa pochissomo lievito secco ed anche questo ciontribuisce a renderla molto piu’ digeribile.
Particolare e’ anche nella la sua forma che e’ allungata.
Insomma questa Pinsa Romana e’ da un po’ che gira nel web ed io mi sono veramete molto incuriosita percio’ ho assolutamente voluto provare a farla, certo e’ una ricetta casalinga, anche perche’ la ricetta originale e’ difficile reperirla ma vi assicuro che il risultato e’ ottimo.
Se vi piacciono le pizze o le focacce non perdetevi queste altre mie ricette: Pizza Bonci, Pizza Chiena, Girelle di pizza, Focaccia tipo Barese, Focaccia tonno e cipolla… E tante altre…
Mando un grande bacio a tutte le persone che sono passate qui ed hanno letto questa mia ricettina sperando che vi sia piaciuta…

  • DifficoltàMedia
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura8 Minuti
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 650 gFarina di frumento (350 / 400 W)
  • 30 gFarina di riso
  • 20 gFarina di soia
  • 500 mlAcqua (fredda)
  • 3 gLievito di birra secco
  • 15 gSale
  • 10 mlOlio di oliva

Preparazione

  1. Per questa preparazione vi consiglio di usare la Planetaria ed il gancio.

    Mettere nella ciotola le farine ed il lievito secco.

  2. Versare 400 ml. di acqua, ed iniziare ad impastare per il primo minuto a velocita’ 1 poi passare alla velocita’ 2 per una decina di minuti.

  3. Aggiungere il sale e impastare ancora per 3 miniti, poi fate lo stesso con l’olio d’oliva.

  4. Ora versate l’acqua che avevate tenuto da parte e lasciate andare fino a che non viene assorbita nell’impasto.

  5. Quando l’acqua e’ ben assorbita lasciate riposare il vostro impasto nella ciotola della planetaria per 30 minuti facendole fare qualche giro di gancio ogni 10 minuti.

  6. Questo serve per rendere la pasta ben areata ed alla fine sara’ liscia ed incordata.

  7. Trasferite ora il vostro impasto in una ciotola, copritela con della pellicola trasparente e fate riposare in frigo da un minimo di 24 ore ad un massimo di 150.

  8. Se volete gia’ dopo le prime 24 ore potete formare i panetti per la Pinsa Romana, stagliate i panetti da 250 g a 500 g, qui fate il peso che piu’ vi piace.

  9. Ora o li riponete in frigo se volete continuare la lievitazione oppure se li utilizzate nello stesso giorno lasciateli lievitare a temperatura ambiente per almeno qualche ora.

  10. Quando siete pronti per fare le Pinse, accendete il forno a 250 gradi.

    Io in questo caso ho cotto la mia Pinsa Romana con Pizza Stone, percio’ dovete mettere la pietra in forno a scaldare da subito e lasciare in forno caldo per almeno 30 minuti.

  11. Quando la pietra sara’ ben calda mettete il forno in modalita’ grill.

    Prendete uno dei vostri panetti e con le mani dategli la forma classica allugata della Pinsa Romana, farcite con pomodoro e mozzarella e poi con quello che piu’ vi piace.

  12. Trasferite la Pinsa in forno, lasciatela cuocere per qualche minuto, mi raccomando controllatela spesso che non bruci, perche’ la cottura e’ veramente veloce.

  13. Ed ecco qui la vostra Pinsa Romana pronta da addentare e… Buon Appetito…

Suggerimento…

Per realizzare questa ricetta alcuni suggerimenti li ho trovati interesaanti nel blog di Iocucinocosi.

Se vi e’ piaciuta questa mia ricetta seguitemi anche nella mia pagina fb Buon Appetito by Paola, se mi lasciate un like sarete sempre aggiornati con le mie nuove ricette e cosi’ darete velore al mio lavoro…

3,5 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.