Gnocco fritto, crescentine bolognesi e piè fritta

gnocco fritto crescentine bolognesi e  piè fritta

Trovare la ricetta giusta per il gnocco fritto, delle crescentine bolognesi o della piè fritta, è una classica impresa kafkiana. Praticamente in ogni città, in ogni valle e in ogni famiglia si conserva una tipica preparazione tramandata dalla notte dei tempi. Piccole variazioni di uno o due ingredienti, o anche semplicemente un metodo differente di cottura (olio o strutto per esempio). L’unico denominatore comune è che sono (quasi) tutte davvero buonissime.

Quella che voglio proporvi oggi è una ricetta tipica della valle del Santerno, dove più che gnocco fritto (più tipico del modenese) o crescentina (tipica del bolognese) la troviamo sotto il nome di “Piè fritta”. Ma come direbbe il buon vecchio Shakespeare: “Ciò che chiamiamo rosa, anche con altro nome, lo stesso profumo avrebbe…“.

INGREDIENTI

300 gr. Farina
Olio EVO
Lievito
150 gr. Latte
Zucchero
Sale
Olio per friggere

PREPARAZIONE GNOCCO FRITTO, CRESCENTINE BOLOGNESI E PIE’ FRITTA

  • Facciamo sciogliere mezzo dado di lievito di birra in un poco di latte tiepido
  • Disponiamo la farina a facciamo il classico spazio al centro per inserire il lievito sciolto nel latte, l’olio d’oliva, un pizzico di sale e uno di zucchero e il latte (non metterlo subito tutto il latte, ma aggiungiamo man mano in modo da ottenere la giusta consistenza).
  • Lavoriamo per bene per almeno una decina di minuti finchè non è bello morbido e amalgamato
  • Lasciamo lievitare la pasta in un luogo tiepido per circa un’ora
  • Stendiamo la pasta al mattarello fin quando non sarà abbastanza sottile (ma non troppo)
  • Tagliamola a rettangoli o a rombi secondo preferenza
  • Mettiamo a friggere un paio di rettangoli alla volta in olio bollente
  • Scoliamo e asciughiamo le piè fritte su carta assorbente
  • Serviamo calde insieme al condimento preferito (prosciutto, formaggio, salame, e tutto quello che più vi piace!)

Variazioni – Come abbiamo detto ci sono davvero infinite piccole e grandi variazioni su questa ricetta, a cominciare naturalmente dall’uso delle STRUTTO al posto dell’olio di frittura. I vantaggi ovviamente sono noti, visto che il punto di fumo dello strutto è decisamente più alto (180-210 gradi). Quindi avremo crescentine molto meno unte, più croccanti fuori e morbide dentro.

 

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