Alla scoperta degli ingredienti:
Le mele

meleLe mele sono i “falsi frutti” del melo.
L’albero di melo, appartenente alla famiglia delle Rosaceae, è il più coltivato nel mondo, non solo  per la bontà dei frutti ma anche per la loro facilità di trasporto e conservazione.
Il frutto del melo è un “pomo”, cioè un falso frutto o frutto complesso, che si genera dai tessuti floreali. Quello che noi mangiamo infatti è il ricettacolo, cioè parte del fiore. È il torsolo  il vero frutto che si origina dall’ovario del fiore.

Le mele sono generalmente tonde, il loro colore varia dal verde, al giallo al rosso e possono avere macchie e striature. La buccia è fine, liscia e resistente. Il picciolo, molto robusto, è fissato al frutto in una specie di incavo chiamato, cavità peduncolare. All’altra estremità del frutto vi è un’altra cavità chiamata calicina. La polpa è bianca o giallognola, soda e succosa, di sapore dolce o acidulo, a volte farinosa. Il torsolo, come abbiamo detto in precedenza, è in realtà il vero frutto.

Ne esistono circa 7000 varietà, di cui 1000 solo in Italia. Cresce quasi a ogni latitudine, è facile da conservare, costa poco ed è disponibile tutto l’anno. La mela è il frutto più destagionalizzato ma la sua maturazione naturale varia da fine agosto a metà ottobre.

Origini:

Le mele sono originarie dell’Asia Centrale e si sono diffuse,
attraverso il MedioApples Oriente, dall’ Egitto fino in Grecia. In seguito, grazie alle conquiste dell’Impero Romano, giunsero in Occidente e da qui, in tutta l’Europa continentale.
Con l’attività coloniale la loro coltivazione si diffuse poi in Nord America, Australia e Nuova Zelanda.

Il termine “mela” deriva dal latino melum, o malum, e, a sua volta, dal greco antico mêlon; la radice del termine potrebbe ricongiungersi all’indoeuropeo Mal col significato di “essere molle, morbido, dolce”.

Benefici:

Quante volte abbiamo sentito pronunciare il proverbio “Una mela al giorno leva il medico di torno”? Ebbene non c’è niente di più vero, la mela infatti è il frutto più ricco di proprietà nutritive che apportano innumerevoli benefici all’organismo.

Le mele sono composte all’85% di acqua, ciò le rende un’ottima fonte di reidratazione.
Contengono dal 6 al 14% di zuccheri semplici fruttosio e glucosio, che sono assorbiti rapidamente dall’organismo apportando energia.  In più sono ricche di vitamine, sali minerali e antiossidanti.
Sono un vero alimento dietetico:  solo 95 calorie per un senso di sazietà che nessun altro frutto equivale. Sono ideali come frutta per terminare il pasto in quanto apportano un buon contenuto di fibre e sono ritenute il primo alimento adatto all’alimentazione del neonato dopo il latte materno.

Ecco alcuni esempi di come le mele possono essere un toccasana per salute e bellezza.

Contro il colesterolo

Le mele sono un alimento ricchissimo di fibre, ciò contribuisce a ridurre il colesterolo nel sangue, fattore di rischio nelle cardiopatie e in alcuni tipi di ictus. E’ ideale consumare una mela dopo pasti.

Contro i problemi intestinaliSpring_Branch_PNG_Clipart_Picture

Le mele contengono una sostanza di nome pectina che aiuta a risolvere i problemi legati alla diarrea creando una specie di barriera protettiva per le pareti “irritate” dell’ intestino. Consumando una mela cotta al giorno, invece, si possono combattere i problemi di stipsi.

Contro il diabete

La pectina, sopracitata, contribuisce anche a ridurre i livelli di glicemia nel sangue nei soggetti diabetici.

Contro i tumori

Alcuni studi hanno dimostrato che i polifenoli (antiossidanti naturali) contenuti nelle mele prevengono il rischio di insorgenza di alcuni tipi di tumore. Inoltre alcune varietà sarebbero anche in grado di contrastare ed eliminare le cellule tumorali.

Contro le rughe

Il succo di mela fresco aiuta a tonificare la pelle, grazie al beta-carotene e agli acidi fosforici.
Per attenuare le rughe si può ricorrere ad una maschera per il viso preparata con una mela tagliata a pezzetti cotta in mezzo bicchiere di latte.

Varietà:

Esistono migliaia di varietà di mele, ognuna dalle diverse caratteristiche e proprietà, vediamo insieme le più note.

ambrosiA120Ambrosia

Origine canadese
Buccia  rossa e gialla, molto lucida. La polpa è croccante e succosa, particolarmente aromatica e zuccherina e con bassa acidità. Ha un profumo di miele e nettare.

Annurca

Origine italianamelaannucca
Buccia di color rosso vinoso, presenta delle striature lungo la superficie cerosa.  La polpa è bianca con un sapore dolce-acidulo e lievemente profumata. Sono piccole e particolarmente croccanti. Ottime da consumare sia crude che cotte.

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Origine neozelandese
Buccia giallo-verde con striature che vanno dal rosso scarlatto al rosso scuro. Polpa compatta e molto croccante, sapore dolce-acidulo. Possiede un’ottima resistenza alle temperature elevate, quindi è perfetta ad essere cotta.

Fuji

Origine giapponesefujiii
Buccia bicolore, va dal rosso rosato allo scuro, screziato di giallo-verde.  Forma tondeggiante, polpa croccante e succosa, dal sapore dolce. Sono ricche di fruttosio, vanno assaporate al naturale o nelle macedonie.

golden_deliciousGolden delicious

Origine Stati Uniti
Buccia di colore giallo, dal sapore dolce e delicato polpa consistente e succosa, zuccherina e profumata.
E’ la varietà più diffusa in Italia e nel mondo. Contengono zuccheri di rapido assorbimento, sono diuretiche, rinfrescanti e disintossicanti. Perfette per la marmellata fatta in casa e la classica torta di mele.

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Origine Australia
Buccia verde intenso lucida e dal sapore leggermente acidulo, succosa e croccante e compatta.
Sono state selezionate in modo da non annerire quando le si sbuccia, sacrificando però alcune sostanze protettive del frutto stesso tuttavia le proprietà nutrizionali rimangono altissime. Sono ideali per il fine pasto.

imperatore (1)Imperatore

Origine italiana
Buccia cerosa, di forte colorazione rossa. La polpa è fine e mediamente dolce, non troppo aromatica.
E’ una varietà a maturazione invernale. Utilizzata sia per il consumo diretto che dall’industria alimentare per la produzione di composte e marmellate.

Jonagoldjonagold

Origine statunitense
Buccia giallo-verde con striature che vanno dal rosso carminio al rosso tenue.  La mela Jonagold ha la caratteristica di essere succosa e molto aromatica. E’ una varietà invernale. Si prestano ad essere consumate sia crude, sia cotte, che al forno o stufate.

Morgenduft-Morgenduft

Origine statunitense
Buccia rosso o rosso scuro uniforme, di forma da rotonda a schiacciata. La polpa è molto compatta ed ha un sapore agrodolce. Molto utilizzata dall’industria alimentare per produrre succhi di frutta, puree e altri prodotti dolciari.

Pink Ladypink_lady

Origine australiana
Buccia di colore rosa, con una base verde. La polpa è croccante e succulenta, zuccherina da un gusto dolce, intenso e aromatico. Buona al naturale ma ottima anche al forno, in pasticceria come ingrediente di torte e anche come contorno.

pinovarrrPinova

Origine tedesca
Buccia di colore giallo-verde con ampie striature di colore rosso cinabro, la forma è allungata. La polpa è compatta, succosa, croccante, di gusto dolciastro e asprigno.
E’ una varietà piuttosto recente ma molto apprezzata per il suo gusto e la sua conservabilità. Ottima per ricette sia dolci che salate.

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Origine Francia
Buccia di colore giallo-verde che può tendere al rosso, leggermente ruvida con puntini piccoli che diventano via via più grossi, forma irregolare. La polpa è tenera, succosa e poco zuccherina. E’ una varietà molto pregiata per l’aroma spiccato e l’ottima conservabilità. Perfette per  lo strudel e le frittelle di mele poiché la loro aromatica acidità da crude, si trasforma in dolcezza sugosa e compatta quando cotte.

gala2Royal Gala

Origine neozelandese
Buccia rosso intenso dalle sfumature aranciate e con venature giallo chiaro. Polpa fine, succosa e croccante, sapore molto dolce e aromatico. Sono ideali per essere frullate e impiegate in centrifugati e succhi di frutta senza zuccheri aggiunti.

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Origine italiana
Buccia dal colore rosso rosato con base verde, forma piccola e irregolare con un peduncolo cortissimo. La polpa è acidula e zuccherina, ha un profumo è intenso e aromatico. E’ una varietà antichissima, coltivata nelle colline marchigiane. Hanno una forte resistenza alle fitopatie ed ai parassiti, ciò le rende frutti intrinsecamente biologici.

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Origine statunitense
Buccia ruvida di colore giallo-verde con striature rossastre, forma leggermente appiattita. Polpa soda e croccante, molto succosa dal sapore agrodolce.  perfetta per macedonie, strudel, torte e sidri.

Stark Red DeliciousRedDelicious_Shadow

Origine statunitense
Buccia rosso intenso, forma allungata. La polpa è fine, succosa e croccante, sapore molto aromatico con una punta leggermente acidula. Particolarmente ricche di carotene e retinolo.

Miti e Leggende:

Ci sono innumerevoli storie legate alle mele:prima_mela

Fu per colpa di una mela che Adamo ed Eva furono cacciati dal paradiso terrestre. Inoltre, secondo le credenze popolari, essa si fermò in gola ad Adamo. Da qui il nome “pomo d’Adamo” caratteristica del sesso maschile.

Era una mela il frutto che l’eroe svizzero Guglielmo Tell utilizzò per salvarsi la vita. Riuscì a centrare con la balestra il frutto posto sulla testa del figlio e diede così inizio alla ribellione degli svizzeri contro gli Asburgo.

La tradizione vuole che Isaac Newton fosse seduto sotto un albero di mele quando una mela cadde sulla sua testa facendogli intuire la legge di gravitazione universale.

Nella leggenda, Re Artù fu sepolto nell’isola Avalon, conosciuta anche come isola delle mele. Egli riposa in attesa di tornare nel mondo quando questo ne sentirà nuovamente il bisogno.

Una delle fatiche di Ercole consisteva nel rubare le mele d’oro, portatrici di immortalità, dal giardino delle Esperidi.

Il “pomo della discordia” era una mela d’oro lanciata da Eris, dea della discordia, sul tavolo durante il banchetto del matrimonio di Peleo e Teti. Per vendicarsi del mancato invito alla festa, incise sul pomo la frase “Alla più bella”, causando così una lite fra Era, Afrodite, e Atena. Paride diede il premio ad Afrodite, ciò diede il via ad una serie di eventi che portò alla guerra di Troia.

Le streghe di un tempo consigliavano a chi avesse dubbi sull’amore del proprio partner di mettere una mela dentro un contenitore di rame e porlo sopra le braci ardenti: se la mela si cuoceva, l’amore non era corrisposto; mentre se esplodeva, spaccandosi, allora era vero amore!
Stessa cosa valeva per i semi: bisognava gettarli nella brace ardente e pronunciare il nome dell’amato, se scricchiolavano e scoppiettavano l’amore era è contraccambiato altrimenti bisognava rassegnarsi.

Curiosità:

half-appleLa città più popolosa del Kazakistan è Almaty, che letteralmente significa “il posto delle mele”. Le mele sono infatti originarie di quella regione dell’Asia.

In alcuni paesi ancora oggi molte coppie compiono il rito della mela: i due innamorati spezzano a metà una stessa mela e mangiandola si scambiano promesse d’amore, oltre ad augurare a sé stessi fertilità!

La “Grande Mela” è l’appellativo con cui New York è conosciuta in tutto il mondo poiché dall’alto ricorda la forma di una mela.

La mela morsa è il simbolo della nota azienda statunitense Apple
di Steve Jobs.

La Apple Records è la casa discografica inglese fondata dai Beatles nel 1968.

Alan Turing si suicidò mordendo una mela nella quale aveva iniettato cianuro di potassio, prendendo spunto dalla fiaba di Biancaneve, dove ella mordeva una mela avvelenata per cadere in un sonno profondo.Apple-Fruit

Allora, vi è venuta voglia di mele?
A presto con nuove rubriche e tantissime ricette!

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