Alla scoperta degli ingredienti:
Le arance

le arance 2Le arance sono i frutti dell’arancio (nome scientifico Citrus sinesi), un albero appartenente alla famiglia delle Rutacee.
Sono degli ibridi, nati dall’incrocio del pomelo con il mandarino, oggi divenuti una specie autonoma.
La pianta può raggiungere i 12 metri di altezza, le sue foglie sono allungate e carnose, mentre i fiori sono di colore bianco.
I frutti sono rotondi, la buccia prevalentemente rugosa e la polpa molto succosa, sono solitamente di un colore arancio intenso. Alcune varietà possono essere più bionde, altre rosse.
Fiorisce per la maggior parte dell’anno, garantendo una produzione di frutti costante dal mese di novembre a quello di maggio.
In condizioni favorevoli, un albero adulto può arrivare a produrre 500 frutti l’anno.

Origini

arancia-botanic22Le arance sono originarie della Cina e la loro coltivazione è antichissima.
Vi sono documenti risalenti alla dinastia di Xia (2195 A.C.), che provano venissero inviate come tributo dalle regioni più lontane.
Col tempo, si diffusero prima nel sud della regione Asiatica e in seguito, attraverso le rotte degli Arabi, sulle coste del mediterraneo.
In Italia giunsero nel XIV secolo grazie agli scambi commerciali con i portoghesi. Grazie al clima favorevole, la Sicilia si distinse fin da subito per le sue coltivazioni.
Presto le arance conquistarono anche il resto del mondo, arrivando oltreoceano grazie a Cristoforo Colombo.

elefante-silhouette

L’origine del nome deriva dalla parola persiana “nāranğ”, (“nagarañja” in sanscrito) e significa letteralmente “cibo preferito degli elefanti”.
Nella lingua araba invece viene usata la parola “burtuqāl”, dalla quale derivano i nomi con cui vengono chiamate le arance in molte lingue del mondo (portocàil in greco per esempio), compresi anche alcuni dialetti italiani (purtualli in napoletano o portugaj in piemontese).

Varietà

Nel mondo si coltivano centinaia di varietà di arance.
Vi sono quella da tavola, quelle per spremuta, alcune hanno la polpa bionda, altre la polpa rossa.
Vediamo di seguito le specie più diffuse.

valenciaValencia

Maturazione aprile-giugno
Buccia sottile, color arancio chiaro di forma sferica.
La polpa è arancio dorato, priva di semi.
Succosa, sapore zuccherino con retrogusto acidulo.

Ovaleovale

Maturazione aprile-giugno
Forma ovale, buccia giallo dorato, tendente all’arancio, poco spesa.
Polpa arancio chiaro, compatta e succosa, pochi  semi.
Sapore dolce e gradevole.

washington-nWashington navel

Maturazione dicembre-marzo
Appartenente alla categoria navel, cioè presenta un secondo piccolo frutto all’interno.
Buccia arancio intenso, forma leggermente ovale, ombelicata ad un estremità.
Polpa color arancio intenso, croccante, poco acidula, contiene molto succo.

navelinaNavelina

Maturazione ottobre-marzo
Appartenente alla categoria navel, cioè presenta un secondo piccolo frutto all’interno.
Forma sferica, buccia arancio-dorato intenso, ombelicata.
Polpa mediamente succosa, color giallo-dorato.
Sapore molto zuccherino, priva di semi.

newhallNewhall

Maturazione ottobre-dicembre
Appartenente alla categoria navel, cioè presenta un secondo piccolo frutto all’interno.
Forma leggermente ovale, buccia color giallo-arancio, abbastanza porosa.
Polpa aranciata, tenera, moderatamente succosa, priva di semi.
Gusto sia dolce che acidulo.

tarocco Tarocco

Maturazione dicembre-aprile
Forma leggermente ovale, la buccia di colore arancio acceso può presentare sfumature rosso scuro.
Anche la polpa è arancio ma con venature rosse più o meno evidenti in base alla maturazione, priva di semi.
Il sapore è molto dolce, poco acido.

moroMoro

Maturazione dicembre-marzo
Forma sferica, la buccia è arancio con sfumature rosse-violacee più intense su un lato, da molto succo.
La polpa è rosso vinoso, senza semi.
Il sapore è dolce intenso, può ricordare il lampone.

sanguinelloSanguinello

Maturazione febbraio-aprile
Forma ovale o tonda, la buccia è arancio con sfumature rosse.
La polpa è arancio con venature rosse molto intense, pochi semi, molto succosa.
Il sapore è poco zuccherino con un retrogusto acidulo.

arance-amareArance amare

Menzione speciale per questa “varietà”.
Sono i frutti di una specie diversa, il Citrus x aurantium.
Si differenziano dalle arance dolci per il colore delle foglie, molto più scure, per la buccia dal colore più intenso e molto rugosa, ma soprattutto per il sapore particolarmente amaro della polpa.
Non sono molto diffuse in commercio a causa del loro sapore, per cui vengono utilizzate principalmente per fare delle composte.
Sono molto impiegate invece in campo cosmetico e in medicina per il loro olio essenziale molto aromatico e dalle numerose proprietà benefiche.

Benefici

segmentation_shutterstockLe arance sono composte per l’87,2% di acqua, il 7,8% di zuccheri, l’1,6% di fibre e lo  0,7% di proteine e solo lo 0.2% di grassi.
Sono una fonte inesauribile di vitamine, contengono un alta quantità di vitamina C, ma anche vitamina A, vitamina E e le vitamine B,1 B2, B3 e B5.
Numerosi anche i sali minerali come fosforo, magnesio, manganese, zinco, calcio, rame e potassio.
Infine contano un grosso numero di sostanze antiossidanti come flavonoidi, beta-carotene e luteina.
Insomma, c’è un motivo se sono diventate famose per le loro proprietà salutari.
Vediamo di seguito i benefici che possono apportare al nostro l’organismo.

Rafforzano il sistema immunitario

L’elevato numero di vitamine che contraddistingue le arance, contribuisce a rafforzare il sistema immunitario, prevenendo raffreddori e malattie da raffreddamento.
Inoltre, le numerose sostanze antiossidanti contenute nelle arance aiutano a combattere i radicali liberi, rallentando l’invecchiamento cellulare.

Fanno bene al cuore

Il potassio contenuto nelle arance è utile per regolare i livelli della pressione del sangue.
I flavonoidi, oltre a rafforzare le pareti venose, abbassano i livelli di colesterolo cattivo (LDL) in favore del colesterolo buono (HDL). In questo modo prevengono numerose malattie cardiovascolari.

succo-aranciaRegolano l’attività intestinale

Grazie alle fibre e alla pectina , le arance aiutano a regolare i moti intestinali, proteggendo allo stesso tempo le barriere del colon. Depurano l’apparato digerente e possono coadiuvare in caso di stipsi.

Antitumorali

Secondo un recente studio di un università giapponese, il consumo regolare di arance previene alcuni tipi di cancro, come quelli al fegato e ai polmoni.
Altri studi condotti dai ricercatori contro il cancro hanno constatato che tale beneficio sia dovuto ai carotenoidi  e ai terpeni contenuti nelle arance.

Rinforzano le ossa

Essendo ricche di calcio le arance sono in grado di rafforzare ossa e denti.
Il consumo regolare previene lo sviluppo di problemi reumatici ed è un aiuto in più per chi soffre di osteoporosi.
Inoltre rafforzano anche tendini e legamenti, grazie ai flavonoidi che accelerano la ricostruzione del collagene e dei tessuti connettivi.

Purificano la pelle

Le arance hanno proprietà antisettiche e astringenti, dunque sono perfette per contrastare l’acne e le impurità della pelle come il sebo in eccesso.
Sono in grado di restringere i pori e di tonificare la pelle agendo da antirughe.
Inoltre possono essere utilizzate per la cura dei capelli e del cuoio capelluto.

Rimedi casalinghi

buccia-aranciaIl succo d’arancia è un vero toccasana quindi è bene consumarlo regolarmente, ma con la buccia che si fa? No la vorrete mica buttare!
Ecco alcune soluzioni fai da te a base di arancia (foglie, buccia e succo).

Mal di testa addio

Per questo rimedio dovrete utilizzare le foglie di arancia.
Preparate un decotto bollendo le foglie per tre minuti in un pentolino, aggiungete qualche goccia di limone ed un cucchiaino di miele.
Emicranie e nervosismo da stress spariranno!

Maschera per capelli

Per rendere i capelli luminosi, frullate assieme una mela e un arancia, poi aggiungete due cucchiaini di miele. Applicate sui capelli umidi per 1 ora, poi risciacquate e lavate normalmente.

Pelle tonica e ringiovanita

Grattugiate la buccia di un’arancia, aggiungete due cucchiai di miele ed un cucchiaio di yogurt.
Spalmate su viso e collo e lasciate agire per una decina di minuti.

anti IMPURITÀ

Per combattere i punti neri e l’eccesso di sebo, prendete dello zucchero di canna e versateci qualche goccia di succo d’arancia.
Spalmate sul viso e massaggiate con movimenti circolari.
Risciacquate, poi  strofinate la buccia d’arancia per purificare ulteriormente la pelle.

Deodorante per ambientiarancia-e-cannella-rimedio

Avrete bisogno di un arancia, alcuni chiodi di garofano e un po’ di cannella.
Bucherellate l’arancia con uno spillo e inserite i chiodi di garofano nei fori.
Spolverizzate con un po’ di cannella.
Potete posizionare i chiodi nelle forme che più vi piacciono così da creare anche una bella decorazione per la casa.

Repellente per insetti

La buccia d’arancia ha un odore sgradevole per gli insetti.
Mettetene un po’ lungo porte e finestre con due, tre gocce d’aceto all’interno per allontanarli dalla casa.

Curiosità

Secondo la mitologia greca, Giunone andata in sposa a Giove, portò in dote degli alberelli che producevano frutti d’oro mentre allo stesso tempo fiorivano.
Erano arance e limoni e divennero simbolo di amore e fecondità.
Giove, preoccupato che il prezioso dono potesse essere sottratto, trapiantò gli alberi in uno splendido giardino e mise il drago Aidone a proteggerli, aiutato da delle fanciulle di estrema bellezza e dal dolcissimo canto: le esperidi.
Da qui il nome Esperidi identifica tutti gli agrumi.

fiori-arancioSecondo una leggenda, un re spagnolo ricevette in dono una pianta d’arancio da una bellissima fanciulla e decise di piantarla nel suo giardino.
Durante una visita a corte di un ambasciatore, ammaliato dalla bellezza e dal profumo dell’albero, chiese al re se potesse regalargliene un ramoscello.
Il sovrano rispose che non voleva dare a nessuno la sua preziosissima pianta.
L’ambasciatore non si arrese e chiese al giardiniere del palazzo di dargli un ramo dall’albero.
L’uomo esaudì la sua richiesta e venne ricompensato con 50 monete d’oro.
Con quel denaro il giardiniere fu in grado di dare una dote alla propria figlia permettendole così di sposarsi.
La ragazza il giorno delle sue nozze decise di adornarsi i capelli con i fiori d’arancio per rendere omaggio alla pianta che le aveva dato la possibilità di essere felice.

La famosa ricetta dell’ Anatra all’arancia è ritenuta di origine francese.
In realtà è italiana,  precisamente fiorentina, nata dall’usanza di conservare la carne d’anatra nel succo di arancia.
Caterina De’ Medici la portò in Francia quando divenne sposa di Enrico II e da allora diventò simbolo della cucina francese.

Nel 1860 Giuseppe Garibaldi incontrò a Palermo i rappresentanti borbonici, guidati dal Generale Letizia, per concordare l’armistizio tra le due parti.
Sbucciando un’arancia e offrendone gli spicchi agli ospiti, l’eroe dei due mondi sancì i dettagli della tregua.

images-1In California è illegale consumare arance nella vasca da bagno.
La legge proviene dal 1920, quando si credeva che l’acido citrico contenuto nelle arance potesse  fare reazione con gli oli da bagno e creare una sostanza esplosiva.
Tutto falso, ma è ancora oggi in vigore!

 

Secondo un proverbio siciliano: “ al mattino le arance son d’oro, a pranzo d’argento e alla sera di piombo”.
Essendo infatti frutti acidi, il consumo è sconsigliato alla sera poiché rallenterebbero troppo la digestione.
Sono perfette invece al mattino per fare il carico di energia e vitamine.

Un singolo albero di arancio produce fino a 60.000 fiori, solo l’1% però si trasforma in frutto.

Da arancia e mandarino è nato un ulteriore ibrido, piccolo e molto dolce: il mandarancio.

Il Brasile è il primo produttore al mondo di arance, contribuendo a un terzo del fabbisogno mondiale.

Solo il 20% di arance prodotte viene venduto come frutto, il restante 80% è usato per produrre succhi, estratti e conserve.

L’arancia è il terzo gusto preferito al mondo, dopo il cioccolato e la vaniglia.

varietadiarance

Io adoro le arance, una delle poche cose che apprezzo della stagione invernale! 😀

Se anche a voi piacciono, provate questa ricetta: Semifreddo all’arancia

Alla prossima con nuovi dolci e tante curiosità! 😉

Precedente Semifreddo all'arancia Successivo Crema diplomatica

Lascia un commento