Frittelle di farina di castagne

Facili. Facilissime. Le frittelle di farina di castagne sono la cosa più semplice del mondo. Però… c’ è un però. Non è cosa facile trovare una buona farina di castagne. Mia nonna passava l’ inverno a trovarne una  veramente buona. E quando la trovava si mangiava la più buona pattona del mondo. Si perché a casa nostra la pattona è la polenta di farina di castagne. Io la amavo alla follia. E spesso le chiedevo le frittelle di farina dolce, come si chiama da noi quella di castagne. Purtroppo mia nonna non c’ è più e io non sono più riuscita a mangiare delle frittelle come le sue. Ma ci provo a riprodurle, cercando di ricordarne i gesti e le dosi.

Frittelle di farina di castagne


  • 500 g di farina di castagne
  • Acqua qb
  • Sale
  • Una bustina di lievito per dolci
  • Olio di arachidi per friggere
  • Zucchero a velo

 

Versare la farina in una ciotola, unire il sale e il lievito, e pian piano aggiungere acqua, mescolando con una frusta per sciogliere i grumi, non ho messo la dose perché io vado a occhio. Deve risultare una pastella cremosa ma non troppo liquida. Fate riposare 10 minuti.

In un tegame dai bordi alti versare abbondante olio di arachidi. Portare a temperatura: immergendo uno stuzzicadenti farà tante bollicine, vorrà dire che l’olio è pronto per la frittura. Immergete la pastella a cucchiaiate, dopo pochi istanti verranno a galla. Fate cuocere in maniera uniforme, girando le frittelle da ogni lato. Scolate su carta assorbente e lasciate intiepidire prima di spolverarle con lo zucchero a velo.

Da noi si usa mangiare queste frittelle con un bicchiere di buon vino santo, e magari accompagnandole ad una crema di ricotta. Se volete la ricetta del Castagnaccio potete trovarla qui.

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