Baci di dama

I baci di dama sono un dolce tipico piemontese, in particolare della città di Tortona, nella provincia di Alessandria. Essendo io di queste zone, sono quasi cresciuta a pane e baci di dama perché è quel dolce che mangeresti senza mai stancarti, come le ciliegie. È perfetto da regalare nelle feste o quando si va a casa di amici. Passando davanti alle pasticcerie se ne vede almeno un sacchetto in vetrina. Avvolti uno ad uno in carta di alluminio dorata o argentata o talvolta rossa nelle feste natalizie. La fragranza della nocciola e morbidezza del cioccolato sono un dolce bacio che vorresti ancora ed ancora.
Questi biscotti pare nascano nell’Ottocento in casa Savoia: Vittorio Emanuele II chieste al cuoco un dolce particolare e diverso dal solito ed in dispensa erano rimasti mandole, zucchero e burro. Nacquero così i baci di dama. Il nome richiama proprio la loro forma, ovvero il bacio che unisce le due due cupolette come due labbra. Da qui poi hanno avuto origine anche i baci di Alassio, che però sono al cacao e di dimensioni più grandi.
Nonostante l’ingrediente principe sia la mandorla, si trova spesso anche la versione alle nocciole, tipiche di questa zona. Quest’ultima è quella che vi proporrò perché è quella che amo di più, ma potete sostituirle con le mandorle.
Vediamo come preparare i baci di dama,

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni70
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

La ricetta originale prevede tutti gli ingredienti in egual misura (200 g). In questa versione vegana, ho utilizzato la margarina al posto del burro. Questa rimane più morbida e un po’ più grassa, per questo ho preferito ridurne le quantità, essendoci già i grassi delle nocciole. Avremo così un risultato più fragrante. Nel caso invece trovaste del burro vegetale di soia, potete dosarne 200g e non 150g.

Quanto alle dosi del cioccolato fondente, le mie sono indicative.
Nel caso vi avanzasse del cioccolato fuso vi do un consiglio furbo e zero waste. Potete farlo raffreddare a temperatura ambiente per un paio d’ore in stampini da biscotti o in piccoli pirottini di carta. Creerete così dei cioccolatini che potrete decorare a vostro piacimento. Non metteteli a raffreddare in frigo, altrimenti vi toccherà andare dal dentista dopo averli addentati.

Ingredienti

200 g nocciola tostata (oppure mandorle)
200 g zucchero semolato
200 g farina 00 (oppure 0)
150 g margarina vegetale (oppure 200g di burro vegetale di soia)
180 g cioccolato fondente al 70%
62,20 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 62,20 (Kcal)
  • Carboidrati 6,11 (g) di cui Zuccheri 3,39 (g)
  • Proteine 0,88 (g)
  • Grassi 4,06 (g) di cui saturi 1,04 (g)di cui insaturi 2,76 (g)
  • Fibre 0,57 (g)
  • Sodio 11,24 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 11 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

Strumenti

1 Planetaria
oppure1 Spianatoia
2 Teglie
1 Forno
Carta forno
oppure2 Tappetini

Passaggi

Procedimento

Scaldiamo una padella e tostiamo 2-3 minuti le nocciole e lasciamo raffreddare.
Solitamente quelle sgusciate che troviamo al supermercato sono già tostate, ma io preferisco passarle sempre qualche minuto per farne sprigionare maggiormente il profumo.

Nocciole tostate in padella

Una volta fredde, le frulliamo nel mixer con metà dello zucchero (100g), fino a raggiungere una consistenza sabbiosa. In questo modo si eviterà che le nocciole sprigionino troppo i loro oli.

Zucchero e nocciole frullati

Versiamo tutto nella ciotola della planetaria, se l’abbiamo, oppure su una spianatoia di legno su cui impasteremo.
Aggiungiamo quindi il resto dello zucchero, farina e margarina fredda di frigo. Azioniamo quindi il gancio a K o usiamo le mani ed impastiamo ma non troppo, fino ad ottenere una palla ben compatta.

Impasto baci di dama

Dopodiché, la adagiamo sulla pellicola, formiamo un quadrato e la avvolgiamo. In questo modo avrà un riposo uniforme. Lasciamo rassodare in frigo per 2 ore.

Impasto in pellicola

Trascorso il tempo di riposo, foderiamo di carta forno (o tappetini di silicone per il forno) due teglie rettangolari. Cominciamo a formare le palline, che devono essere di circa 1-2cm, perché in cottura quasi raddoppieranno. Man mano le disponiamo in teglia ben distanziate.
Riponiamo di nuovo a riposo in frigo per un’ora.

Palline baci di dama

Preriscaldiamo il forno a 140° in modalità statica. Raggiunta la temperatura, inforniamo una teglia per volta per circa 15-20 minuti, finché i baci saranno ben dorati.

Quando sono pronti, li sforniamo e li facciamo raffreddare su una gratella per dolci, se l’avete.

Baci di dama su gratella

l frattempo, sciogliamo a bagnomaria il cioccolato fondente, dopo averlo tagliato grossolanamente.

Cioccolato fondente a bagnomaria

Ora cominciamo a farcirli: prendiamo una cupoletta e vi coliamo su il cioccolato con un cucchiaino.

Cioccolato su una metà

La facciamo quindi baciare con un’altra cupoletta. Continuiamo con tutte le altre.

Bacio di dama

Lasciamo raffreddare il cioccolato un’oretta a temperatura ambiente o, se avete fretta, giusto 5-10 minuti in frigo. Ed eccoli qui.

Consigli utili

Nel caso voleste regalarli per Natale, potete avvolgerli ad uno ad uno in quadratini di carta d’alluminio e riporli in sacchetti natalizi.

Se li avete fatti per voi, potete conservarli in un contenitore di vetro o di latta a temperatura ambiente o su un vassoio coperti da una campana per dolci.

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