Piadina, ricetta base

Piadina, ricetta base. La Piadina, chiamata anche Piada, è uno dei piatti tipici della Romagna è nata come sostitutivo povero del pane, consumata dalle famiglie contadine nei periodi di maggiore indigenza. La prima volta che l’ho assaggiata è stata a casa di un nostro carissimo amico a Rimini, circa 25 anni fa, preparata in casa da sua mamma, cuoca eccezionale: me ne sono innamorata immediatamente e così ho voluto imparare a prepararla anche io. Per cuocerla occorre il “testo” (ma oggi si utilizzano anche delle teglie apposite), tipica piastra liscia, in terracotta, ghisa o grés; naturalmente oltre a farmi dare la ricetta mi sono fatta accompagnare in un negozio di ferramenta per acquistarlo. Le prime volte mi sono venute delle “piadine creative”, nel senso che le forme erano piuttosto strane e varie, poi, con il tempo, ho acquisito una certa praticità nell’uso del mattarello ed ora mi riescono quasi perfette.

piadina, ricetta base La Barbacucina

Ingredienti per 4 piadine:
300 gr di farina bianca tipo 0
200 ml circa di acqua tiepida
1 presa di sale
1 cucchiaino da tè di olio extravergine di oliva
1 pizzico di bicarbonato di sodio

Preparazione:
Mettete la farina in una terrina, unite anche il sale e il bicarbonato. Intiepidite l’acqua e cominciate a versarla, un po’ per volta per non rischiare di metterne troppa, nella terrina; aggiungete anche l’olio e cominciate ad impastare con una forchetta, poi trasferite il composto sulla spianatoia e leggermente infarinata e lavoratelo con le mani: dovrete ottenere un impasto morbido ed elastico. Formate ora dei panetti, io come “misura” uso il palmo della mia mano, e procedete a stenderli con il mattarello; man mano che le preparate appoggiatele su un telo pulito e copritele per evitare che si secchino. Mentre formate le piadine mettete a scaldare il testo, deve essere ben caldo, e poi procedete a cuocerle, una alla volta, mettendole sul testo e bucherellandone la superficie; saranno sufficienti un paio di minuti per parte.

Servitele in tavola belle calde e farcitele con ciò che più vi aggrada, oppure utilizzatele al posto del pane.

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