Fugassa vicentina – ricetta di Pasqua

La Fugassa vicentina – ricetta di Pasqua (fugassa: termine dialettale che significa focaccia) è un dolce pasquale tipico della nostra provincia. Si tratta di una pasta lievitata che richiede una lavorazione piuttosto lunga, imposta dai tempi di lievitazione, ma che garantisce un risultato pieno di soddisfazione per chi la prepara: sentire con le proprie mani la consistenza del composto che muta durante l’impasto, vederlo crescere e cambiare aspetto durante le varie fasi di lievitazione dona sensazioni davvero piacevoli…  Il sapore della Fugassa vicentina – ricetta pasquale non sarà molto zuccherino ma avrete modo di sentire il profumo agrumato dato dal limone e dall’ arancia, misto alla fragranza di vaniglia. La sua consistenza sarà morbida e compatta, ideale da tuffare in una bella tazza di latte per una ricca colazione o da gustare con un vino dolce dopo pranzo.

Fugassa vicentina - ricetta di Pasqua - La Barbacucina

Ingredienti:
550 gr circa di farina bianca 00 (potete usare metà 00 e metà Manitoba)
140 gr di zucchero semolato
110 gr di burro ammorbidito
25 gr di lievito di birra
3 uova piccole
7 gr di sale
Scorza grattugiata di limone e arancia
1 bustina di vanillina (io ho preferito un baccello di vaniglia)
zucchero in granella
mandorle (non previste ma io le ho messe)

Preparazione della Fugassa vicentina – ricetta di Pasqua
1) Impastate 15 gr di lievito con 75 gr di acqua tiepida e 130 gr di farina; fate lievitare coperto e in luogo tiepido per  30 minuti (io in forno con la sola luce accesa)

2) Sbattete un uovo con 40 gr di zucchero e 30 gr di burro ammorbidito, impastate con 120 gr di farina e con il panetto lievitato. Lavorate l’impasto sulla spianatoia per 10 minuti. Fate lievitare coperto ancora per 1,5 ore.

3) Ora sbattete un altro uovo con 50 gr di zucchero , 30 gr di burro ammorbidito e 120 gr di farina. Lavorate la pasta ottenuta assieme a quella lievitata per altri 10 minuti e fate lievitare, come al solito, per 2,5 ore.

4) Preparate un impasto con un tuorlo, 30 gr di burro ammorbidito, 50 gr di zucchero, la buccia grattugiata di mezza arancia e di un quarto di limone, la bustina di vanillina (se usate la vaniglia tagliate a metà il baccello e, con la punta del coltello, raschiatene l’interno), 7 gr di sale, il rimanente lievito sciolto in due cucchiai di acqua tiepida e 130 gr di farina. Unite il tutto alla pasta lievitata e lavoratela per 15 minuti. Fate lievitare ancora 1 ora.

5) Lavorate la pasta sulla spianatoia ancora 10 minuti, formate una palla, mettetela sulla placca imburrata e infarinata, contornatela con una striscia di cartone di 20 cm di diametro. Incidete la superficie con un segno a croce profondo e lasciate lievitare per 3 ore.

6) Pennellate la superficie con l’albume d’uovo sbattuto, cospargete con la granella di zucchero e, se volete, le mandorle. Infornate in forno caldo a 180°C per circa 40 minuti. Se dovesse colorare troppo in superficie coprite con un foglio d’alluminio.

Fugassa Vicentina - ricetta di Pasqua - La Barbacucina

Note: non avendo a disposizione il cartone io ho utilizzato, come si vede nella foto, il cerchio apribile di uno stampo a cerniera. Purtroppo era un po’ più grande della dimensione richiesta e questo ha influito sull’aspetto finale:  la lievitazione si sarebbe dovuta sviluppare più in altezza che in larghezza.

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12 Risposte a “Fugassa vicentina – ricetta di Pasqua”

  1. Ciao! Stavo disperatamente cercando questa ricetta per farla a mia moglie che è vicentina e ha nostalgia! 😉 Posso chiederti una cosa? Dei 110gr di burro che indichi negli ingredienti se non sbaglio ne usi 30+30+30=90… gli altri sono per imburrare la teglia, o ne usi effettivamente 50 nell’ultimo impasto? Inoltre, quanto “pesa” finita, se lo sai, in modo da usare lo stampo giusto? Pare una via di mezzo tra 750 e 1kg… Grazie infinite!

    1. Ciao!
      Gli altri sono per imburrare la teglia, ma se trovi lo stampo di carta non ti servono e li puoi aggiungere all’impasto.
      Lo stampo da 750 g dovrebbe andare benissimo. Buon lavoro, e fammi sapere!

    1. Ciao Anna, è rimasta morbida ma non morbidissima, credo che il motivo sia il fatto che ho utilizzato un contenimento più largo del previsto, come ho scritto nelle note, e quindi non è lievitata in maniera ottimale.
      un abbraccio 🙂

  2. Eccola finalmente la fugassa, che spettacolo!!! Già era bella in teglia prima di cuocere ora, capperini è fantastica!! Grazie per averci dato questa meravigliosa ricetta buona giornata Barbara e auguri!!

  3. Tesoro complimenti per questa delizia..
    e anche per la foto 😉
    Devo però chiederti una informazione,
    quanto parli di cartone ti riferisci alla forma in carta per colombe?
    nel caso consigli quella da 750, così si sviluppa di puù in altezza?
    Bacissimi e buona giornata

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