SEMIFREDDO AL MASCARPONE

Chi l’ha detto che il mascarpone non può diventare anche una torta?l’avete sempre servito ai vostri ospiti in chiave “dolce al’cucchiaio” , in quelle pirofile di vetro formato “pranzo in famiglia”?
Io oggi ve lo ripropongo in veste più chic: una cupola di biscotto racchiude al suo interno una crema al mascarpone di soli tuorli, decorato poi con ciuffi di frosting al formaggio e cacao. Vi ho fatto venire l’acquolina in bocca?!

D’altronde con l’arrivo della bella stagione si prediligono sempre più dolci freschi, (anche se d’estate, a causa del caldo, sono sconsigliate le preparazioni a base di uova crude) da poter conservare in freezer e offrire ai vostri ospiti come fresco fine pasto.


INGREDIENTI :
• 6 tuorli
• 1 confezione di biscotti tipo oro saiwa o osvego
• Succo di melograno
• Liquore
• Disco di pan di spagna
• 700 gr di formaggio fresco spalmabile
• 30 gr di cacao
• 120 gr di zucchero
• 750 gr di mascarpone

PROCEDIMENTO:

Io generalmente se devo fare preparazioni che prevedono l’utilizzo di uova crude tendo a pastorizzarle ( per il discorso fatto prima delle calde temperature estive)  per abbattere la carica batterica, prediligendo l’uso di uova del supermercato piuttosto che quelle del contadino.
Per pastorizzarle basta far scaldare le uova montate con lo zucchero a bagnomaria fino ad arrivare ad una temperatura di 70 gradi (per misurarla munitevi di un termometro da cucina) arrivata questa temperatura continuiamo a montare finché non si forma una crema densa e spumosa; a questo punto aggiungiamo il mascarpone e continuiamo a montare fino ad amalgamare bene il composto.

A questo punto passiamo al montaggio del dolce; io gli ho dato una forma sferica, tipo zuccotto di Natale, prendendo una ciotola da insalata (la dose che vi ho dato è sufficiente per una ciotola dal diametro di circa 20-22 cm) e rivestendola con la pellicola alimentare. Prendiamo i nostri biscotti secchi, quelli classici da inzuppo, e li bagniamo in una bagna di succo di frutta con l’aggiunta di liquore (io ho usato liquore di visciole e succo di melagrana) e rivestiamo il fondo della ciotola e tutti i lati; versiamo il primo strato di mascarpone fino a circa metà ciotola, livelliamo bene e poniamo gli biscotti inzuppati.

Versiamo il rimanente dell’impasto fino a quasi all’orlo; ora, o concludiamo il fondo con i biscotti avendo attenzione di chiudere bene tutti i buchi, oppure, più facilmente prendiamo un disco di pan di spagna ( va bene anche quello compero) ritagliandolo del diametro della nostro ciotola ed inzuppandolo lo andiamo ad adagiare sopra al mascarpone in modo da chiudere come se fosse un coperchio la nostra ciotola.

Riponiamo in freezer per almeno 3/ 4 ore prima di sformare la nostra torta su un piatto da portata ( tirando via la pellicola alimentare scenderà anche la torta); montiamo il formaggio spalmabile con il cacao riponiamo nella sac a poche e decoriamo la superficie della nostra torta a piacere.

Possiamo ultimare i decori con granella di nocciole,riccioli di cioccolato,panna montata e tutto quello che la nostra fantasia ci suggerisce. Riponiamo in freezer fino ad un ora prima di servirla.

TORTE E NON SOLO , ,

Informazioni su balaumoulin

Bal au Moulin (de la Galette) è un bellissimo quadro di Renoir, un quadro che mi ricorda la mia infanzia, quando passavo i pomeriggi in salotto a studiare e avevo questo quadro sopra le mie spalle con tutti i suoi personaggi che mi guardavano ed io mi soffermavano a guardare loro, tentando di scorgere ogni giorno un particolare diverso. Per cui ho scelto questo nome perché mi ricorda casa, mi ricorda gli affetti, le tradizioni, mi ricorda quando da bambina stavo in cucina con la mia mamma, e la osservavo fare la sfoglia con tanta passione e amore che solo le donne di un tempo sapevo metterci. E forse osservando lei che è nata in me questa passione per la cucina, per (come dico io) "mettere le mani in pasta", oppure era già fondata in me dalla nascita e piano piano sta emergendo, perché le passioni non vanno tappate, hanno bisogno di sgorgare; l'essere umano ha bisogno di essere gratificato facendo quello che gli piace, che sia per pure passione o (per i più fortunati) che sia per lavoro. Al momento la mia è pura passione, ma in fondo come tutti, vorrei che potesse divenire anche un lavoro, perché in fondo io alla favole ci credo ancora. Ama, vivi, cucina.

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