La Bela Bambuzena – La Festa di Santa Caterina

Oggi 25 novembre a Ravenna(la mia città natale) si festeggia la Festa di Santa Caterina, patrona delle ragazze da marito e delle sartine. La leggenda narra che un giovane pasticcere non potendo incontrare la sua giovane amata sartina realizzò un biscotto a forma di bambolina e glielo fece recapitare come simbolo del suo amore. Da qui è nata la caterina che viene regalata in questi giorni alla bambine, mentre ai maschietti spetta invece il galletto.

Da piccolina anch’ io ricevevo la mia caterina, (in realtà mio papà mi prendeva anche il galletto, cosi ne avevo sia uno per la merenda sia uno da mangiare dopo cena, come coccola prima di andare a letto con una bella tazza di latte caldo), poi crescendo la tradizione di ricevere questo biscotto l’ha portata avanti mio cugino fornaio, facendomene recapitare sempre un paio a casa. In realtà non ho ben capito se me la regalava appunto per seguire la tradizione sopra citata oppure in onore del mio “onomastico” ; (io mi chiamo Katia e non Caterina ma alcuni pensano che il mio sia il diminutivo, per cui ancora oggi sono soliti farmi gli auguri di buon onomastico in questo giorno)

Siccome sono una persona molto tradizionalista e romantica, oggi ho voluto fare un salto indietro con gli anni, per assaporare i ricordi ed i sapore della mia infanzia ed ho creato le mie prima Caterine ed il mio primo galletto per il mio bimbo. D’altronde questi dolcetti non sono altro che i classici biscotti di pasta frolla a cui viene data questa particolare forma e vengono poi ricoperti  con cioccolato fondente e/o bianco e decorati con zuccherini, praline di cioccolato ed ogni altra leccornia.

Vi lascio la ricetta della pasta frolla classica al burro di mia mamma (visto che io generalmente la faccio all’olio, non essendo un amante del burro ma per oggi ho fatto un eccezione.) vedrete come i vostri bimbi saranno contenti a vedere queste buffe figure al cioccolato e potrete divertirvi con loro a decorarle. Se non riuscite a trovare in giro gli stampini, potete crearli con la carta da forno: disegnate a matita le figure, le ritagliate e appoggiate questi “cartamodelli fai-da-te” sopra la pasta frolla, ritagliate i bordi con un coltello ed il gioco è fatto.

Ingredienti:

  • 500 gr di farina 00
  • 220 gr di zucchero
  • 230 gr di burro
  • 4 uova
  • 1 bustina di vaniglina

 

Se volete avere qualche nozione in più su Santa Caterina: https://it.wikipedia.org/wiki/Caterina_d%27Alessandria

CURIOSITA', TORTE E NON SOLO , , ,

Informazioni su balaumoulin

Bal au Moulin (de la Galette) è un bellissimo quadro di Renoir, un quadro che mi ricorda la mia infanzia, quando passavo i pomeriggi in salotto a studiare e avevo questo quadro sopra le mie spalle con tutti i suoi personaggi che mi guardavano ed io mi soffermavano a guardare loro, tentando di scorgere ogni giorno un particolare diverso. Per cui ho scelto questo nome perché mi ricorda casa, mi ricorda gli affetti, le tradizioni, mi ricorda quando da bambina stavo in cucina con la mia mamma, e la osservavo fare la sfoglia con tanta passione e amore che solo le donne di un tempo sapevo metterci. E forse osservando lei che è nata in me questa passione per la cucina, per (come dico io) "mettere le mani in pasta", oppure era già fondata in me dalla nascita e piano piano sta emergendo, perché le passioni non vanno tappate, hanno bisogno di sgorgare; l'essere umano ha bisogno di essere gratificato facendo quello che gli piace, che sia per pure passione o (per i più fortunati) che sia per lavoro. Al momento la mia è pura passione, ma in fondo come tutti, vorrei che potesse divenire anche un lavoro, perché in fondo io alla favole ci credo ancora. Ama, vivi, cucina.

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