Esperimenti Veggy

 

Siccome dovevo partecipare ad un concorso che ha come tema le ricette rivisitate della mia terra, la Romagna, ho voluto cimentarmi per la prima volta in un “dolce al cucchiaio” vegano: il tiramisù! 😁☺

Che poi detto tra noi a me questo dolce della tradizione non mi piace neanche tanto però mi sembrava il più adatto per un interpretazione in chiave veggy!

Allora in casa mia la soia sotto forma di latte e yogurt non mancano mai visto che mio figlio è nella fase in cui rifiuta tutto quello che proviene da una mucca, ( formaggio a parte!) Per cui alcuni ingredienti li avevo già; il problema più grosso è stato montare la panna vegetale, Non si monta mai?!😤

Forse sentiva il mio astio verso la panna visto che non mi piace e non la uso né nelle ricette salate ne tanto meno in quelle dolci ma qui non si poteva farne a meno.

Quindi riassumendo la ricetta è pressoché questa:(con le varianti del caso)

250 ml di latte di soia

20 ml di latte di soia al cioccolato (per ammollare i biscotti)

250 ml di panna vegetale

1 vasetto di yogurt di soia

3 cucchiai di maizena

                                                  20 Gr di cacao amaro

Fiocchi di avena

Biscotti vegani

80 Gr zucchero di canna grezzo

­Procedimento:

Mettere a scaldare il latte con lo zucchero in  un pentolino a cui aggiungere la maizena tutta in una volta iniziando a mischiare velocemente per non formare grumi. Una volta addensano trasferire in una ciotola si vetro e coprire con pellicola trasparente

Montare la panna (magari siete più fortunati di me ); una volta probabilmente unire la crema e lo yogurt.

Bagnare i biscotti nel latte di soia al cioccolato e disporre nel fondo di una ciotola monoporzione o di una pirofila se si preferisce.Versare la crema ed porre sopra una manciata di fiocchi di rIso.  Spolverare con cacao amaro e riporre in frigorifero per alcune ore prima di servire.

Potete sostituire lo zucchero con lo sciroppo d’agave e toccare i biscotti nel tanto in voga caffè di cicoria  (per rimanere più vicini alla tradizione)

Ah dimenticavo se non amate il gusto della soia gusto dolce non fa per voi!

Ps: vi farò sapere com è andato il concorso!

VEGAN-VEGETARIANO-RAW , ,

Informazioni su balaumoulin

Bal au Moulin (de la Galette) è un bellissimo quadro di Renoir, un quadro che mi ricorda la mia infanzia, quando passavo i pomeriggi in salotto a studiare e avevo questo quadro sopra le mie spalle con tutti i suoi personaggi che mi guardavano ed io mi soffermavano a guardare loro, tentando di scorgere ogni giorno un particolare diverso. Per cui ho scelto questo nome perché mi ricorda casa, mi ricorda gli affetti, le tradizioni, mi ricorda quando da bambina stavo in cucina con la mia mamma, e la osservavo fare la sfoglia con tanta passione e amore che solo le donne di un tempo sapevo metterci. E forse osservando lei che è nata in me questa passione per la cucina, per (come dico io) "mettere le mani in pasta", oppure era già fondata in me dalla nascita e piano piano sta emergendo, perché le passioni non vanno tappate, hanno bisogno di sgorgare; l'essere umano ha bisogno di essere gratificato facendo quello che gli piace, che sia per pure passione o (per i più fortunati) che sia per lavoro. Al momento la mia è pura passione, ma in fondo come tutti, vorrei che potesse divenire anche un lavoro, perché in fondo io alla favole ci credo ancora. Ama, vivi, cucina.

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