Crostini di salmone marinato agli agrumi, germogli di soia e maracuja

salmone marinato agli agrumi, germogli e maracuja
salmone marinato agli agrumi, germogli e maracuja

Ormai anche febbraio è quasi finito e solo un mese ci separa dalla tanta attesa primavera; stagione che per me segna la fine del letargo (in fondo mi sento un po’ orso dentro) e annuncia l’arrivo delle belle giornate all’aria aperta, con ancora quella leggera brezza freddina che ti solletica le guance ma con il sole alto nel cielo che ci scalda dentro e  ci dona energia.

Si abbandonano piano piano i cibi caldi, le zuppe, le paste in brodo, gli stufati, per prediligere cibi freschi, crudi, appena raccolti dal campo, che profumano ancora di terra; cibi vivi  che pulsano di energia positiva e che donano al nostro corpo tutte le proprietà benifiche utili per affrontare al meglio questo “disgelo” .

E con questa voglia di lasciarmi alla spalle queste uggiose e grigie giornate, proprio in questi giorni dove non puoi mettere il naso fuori di casa perché piove incessantemente che ho ideato questo mio piatto primaverile, come buon auspicio di avere una bella primavera  soleggiata che ci permetta di godere di tante belle giornate fuori, tante quante questo lungo inverno piovoso ci ha negato.

In questo piatto il salmone marinato con gli agrumi (quindi dal sapore aspro-dolce) si incontra con la dolcezza della maracuja in un abbinamento azzardato ma di gran effetto. I germogli di soia ci  riconducono al concetto di cibi vivi, e completa il tutto una fetta di pane tostato, ovviamente integrale.

Il pesce l’ho comprato già ridotto a carpaccio ed abbattuto dal mio pescivendola di fiducia ( se siete delle mia zona ve lo stra-consiglio, visitate la sua pagina facebook https://www.facebook.com/pages/Pescheria-Brigliadori/1088137671208931) così non ho fattoi altro che aspettare che si scongelasse del tutto per marinarlo in un piatto fondo con: 1 limone e mezzo, 1 arancia, mezzo pompelmo ed un pizzico di sale. L’ho lasciato circa mezza giornata in maniera che il pesce si “cuocesse” grazie all’acidità del limone e assorbisse bene il sapoire agrumato. Con il sughino ho condito le fette di pane precedentemente abbrustolite 5 minuti nel forno unte con un filo d’olio ( di quello buono, mi raccomando! Il mio arriva direttamente dagli ulivi molisani di proprietà di parenti di mia mamma), ho adagiato sopre le fettine di salmone, un po’ di germogli di soia e mezzo maracuja; un ultimo filo d’olio sopra ed avrete un piatto originale da servire come antipasto; di sicuro i vostri ospiti rimaranno sorpresi dal sapore e voi avrete fatto bella figura con poco.

Ricapitolando per questa ricetta ci serviranno: ( per 4 persone- 1 crostino a testa)

  • 200 gr di carpaccio di salmone crudo e abbattuto (diversamente tenere in congelatore per 72 ore prima di usarlo, come prevede la normativa)
  • 2 fette di pane in casetta integrale
  • Germogli di soia
  • 2 maracuja
  • Olio evo
  • 2 limoni, 1 arancia, 1 pompelmo ( con quello che avanza ci fate una bella spremuta per la mattina dopo)

Questa ricetta l’ho stravolta un po’ dando gli ingredienti alla fine perché ogni tanto bisogna spezzare la solita routine! Poi è talmente semplice che non avrete problemi a rifarla.

 

 

 

IN MEZZO AL MAR , , ,

Informazioni su balaumoulin

Bal au Moulin (de la Galette) è un bellissimo quadro di Renoir, un quadro che mi ricorda la mia infanzia, quando passavo i pomeriggi in salotto a studiare e avevo questo quadro sopra le mie spalle con tutti i suoi personaggi che mi guardavano ed io mi soffermavano a guardare loro, tentando di scorgere ogni giorno un particolare diverso. Per cui ho scelto questo nome perché mi ricorda casa, mi ricorda gli affetti, le tradizioni, mi ricorda quando da bambina stavo in cucina con la mia mamma, e la osservavo fare la sfoglia con tanta passione e amore che solo le donne di un tempo sapevo metterci. E forse osservando lei che è nata in me questa passione per la cucina, per (come dico io) "mettere le mani in pasta", oppure era già fondata in me dalla nascita e piano piano sta emergendo, perché le passioni non vanno tappate, hanno bisogno di sgorgare; l'essere umano ha bisogno di essere gratificato facendo quello che gli piace, che sia per pure passione o (per i più fortunati) che sia per lavoro. Al momento la mia è pura passione, ma in fondo come tutti, vorrei che potesse divenire anche un lavoro, perché in fondo io alla favole ci credo ancora. Ama, vivi, cucina.

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