Sapori tropicali – Cheese raw di avocado

Si sa d’estate fa caldo, la voglia di accendere il forno è pari a ZERO, e siamo alla ricerca di qualcosa di dissetante ma gustoso allo stesso tempo. Una coccola per gli occhi e per il palato che non richieda troppo tempo per la preparazione ma sopratutto che soddisfi la nostra voglia di dolce: chessecake raw di mango e avocado.

Oggi facciamo un salto nei paesi tropicali e torniamo con un carico di mango, avocado, cocco e datteri, ci muniamo di un frullatore e di una stampo a cerniera e il gioco e fatto!

Ingredienti: 

3 avocadi

1 mango

15-20 datteri

1 lime

farina di cocco

sciroppo d’agave

acqua

fragole e nocciole per decorare

 

Procedimento:

Privare i datteri del nocciolo e inserire nel frullatore con la farina di cocco, 2 cucchiaini di sciroppo d’agave e un po di farina di cocco, Se necessario aggiungere un po’ d’acqua per compattare il tutto. Questo sarà la nostra base per la chessecake che stenderemo aiutandoci con una spatolina in uno stampo a cerniera; una volta steso bene metterla in frigo a riposare intanto che prepariamo la farcitura.

Pulire e tagliare a fette mango e avocado, inserirli nel frullatore con un po’di sciroppo d’agave, la farina di cocco, il succo del lime e frullare fino ad ottenere una purea. Sempre aiutandoci con una spatolina ricoprire la base di datteri, decorare con una manciata di granella di nocciole e con fragole fresche e mettere per un paio d’ore in freezer per compattare il dolce.

Prima di servire lasciar scongelare un po’, anche per facilitare l’uscita della chessecake dallo stampo.

Il dolce si conserva per alcuni giorni in frigorifero, coperto da un foglio di alluminio.

Avete visto come con pochi ingredienti e con il solo aiuto di un frullatore siamo riusciti a creare un dolce buono, fresco e salutare (se non fosse per i datteri e lo sciroppo d’agave sarebbe anche a basso contenuto glicemico, ma chiudiamo un occhio!)

A chi non piace il sapore del avocado (anch’io non sono un amante della guacamole) vi assicuro che il mango e il cocco smorzano il sapore acidulo di questo frutto e rendono il gusto molto piacevole.

Invece se non siete amanti dei datteri, potete sostituire la base con dei biscotti vegani con l’aggiunta di anacardi, ma perderesti il senso Raw di questa ricetta.

Che l’ultimo raggio di sole ci entri dentro e ci accompagni per tutto questo lungo inverno che sta per arrivare.

 

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Informazioni su balaumoulin

Bal au Moulin (de la Galette) è un bellissimo quadro di Renoir, un quadro che mi ricorda la mia infanzia, quando passavo i pomeriggi in salotto a studiare e avevo questo quadro sopra le mie spalle con tutti i suoi personaggi che mi guardavano ed io mi soffermavano a guardare loro, tentando di scorgere ogni giorno un particolare diverso. Per cui ho scelto questo nome perché mi ricorda casa, mi ricorda gli affetti, le tradizioni, mi ricorda quando da bambina stavo in cucina con la mia mamma, e la osservavo fare la sfoglia con tanta passione e amore che solo le donne di un tempo sapevo metterci. E forse osservando lei che è nata in me questa passione per la cucina, per (come dico io) "mettere le mani in pasta", oppure era già fondata in me dalla nascita e piano piano sta emergendo, perché le passioni non vanno tappate, hanno bisogno di sgorgare; l'essere umano ha bisogno di essere gratificato facendo quello che gli piace, che sia per pure passione o (per i più fortunati) che sia per lavoro. Al momento la mia è pura passione, ma in fondo come tutti, vorrei che potesse divenire anche un lavoro, perché in fondo io alla favole ci credo ancora. Ama, vivi, cucina.

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