“PANE COTTO”

Pane cotto
Ultimamente la voglia di cucinare non è tanta; al contrario, la voglia di mangiare è sempre molta! Quindi sto optando, in questo periodo, per  piatti semplici, velocissimi da preparare, che potrebbero essere benissimo piatti di recupero e in effetti  lo sono, soprattutto per il riutilizzo del pane raffermo che spesso abbonda nei cassetti del pane. A casa mia devo dire non ne avanza molto perchè a me piace riutilizzarlo sia come “panzanella”, buonissima in piena estate, sia da inzuppare nei piatti caldi con i legumi d’inverno; oppure per preparare la buonissima ed ormai nota “zuppa cuata” sarda, e in tantissimi altri modi. Questo è uno dei più veloci ed anche dei più buoni.
In Sardegna questi  ormai sono diventati  piatti forti nella ristorazione soprattutto negli agriturismo dove si preparano principalmente i piatti della tradizione.
Questo piatto è noto in Sardegna  col nome “mazzamurru”, ma a casa mia si chiamava semplicemente “pane cotto” ed io continuo a chiamarlo così.
Siccome al mio paese “mazzamurru”, parola dialettale, si usa per indicare una situazione di confusione, di caos, una situazione incasinata, ho voluto cercarne il significato ed ho trovato questa spiegazione:
Forse si può capire l’applicazione del nome a questo piatto.
Comunque, è molto più semplice preparare il piatto che non spiegarlo!
Occorre semplicemente del pane raffermo, sia di grano duro o di pasta dura, del buon sugo di pomodoro fresco, del pecorino sardo fresco e una manciata di basilico.
Si lessa il pane per cinque minuti, lo si scola e si poggia su di un piatto; si cosparge di sugo ben profumato di basilico, lo si spolvera abbondantemente di formaggio pecorino ed è pronto.
Volendo si può arricchire con un uovo in camicia, ed allora si chiama pane “incasau”, simile al pane “frattau” fatto col pane “carasau”. La Sardegna nel piatto!
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6 commenti su ““PANE COTTO”

  1. Pingback: Mazzamurru o pane cotto sardo. | Peppe ai fornelli

  2. Kipino il said:

    Non capisco perchè trasformare i nomi alle pietanze tradizionali della regione. Saresti capace di modificare il nome alle seadas, al Gattò , alle pabassinas etcc. Ma scusa chiamalo per come i sardi lo hanno sempre chiamato; chiamalo : Mazzamurru !

    • A casa mia, in Gallura, si chiama Pane Cotto. saprai benissimo che in ogni regione, in ogni famiglia, la stessa ricetta ha delle diversità, ma la sostanza non cambia. Grazie del commento

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