FRISELLE


Mi piace nella cucina seguire i prodotti di stagione e avrei infatti ancora alcuni piatti invernali da proporre, soprattutto a base di legumi e di altre verdure; ma col caldo tanto atteso ed arrivato ora quasi all’improvviso,( finalmente direi), c’é un piatto pugliese che ormai tutto il mondo conosce, che é l’emblema dell’estate: la frisella. Davvero ormai tutti la conoscono e la preparano soprattutto d’estate, ma non tutti conoscono il giusto modo di prepararla. Direte, ma non ci vorranno mica le istruzioni? No, però, sarebbe meglio conoscere due regolette elementari per gustarla al meglio e non mangiare una grossa poltiglia.
Innanzitutto ci vorrebbero delle friselle buone, sia di grano duro che di orzo; io le ho trovate molto buone tanto che son tre giorni di seguito che pranzo con frisella; le potreste fare anche voi, la ricetta non é difficile; anzi vi posso consigliare il blog un mondo di farina dove Laura le ha fatte addirittura con Lievito Madre e sono molto belle, e poi bisogna avere l’accortezza di conservarle ben sigillate per mantenere la loro croccantezza.

Ma andiamo per ordine, l’operazione richiede molta sveltezza per cui, prima cosa bisogna avere sotto mano tutti gli ingredienti, le friselle, l’olio, il sale, i pomodori e l’acqua.

Si riempe un piatto , meglio una ciotola capiente, con l’acqua, possibilmente fresca, si immerge la frisella e da questo momento dovete seguire attentamente la sua” sponzatura” termine usato per indicare l’assorbimento dell’acqua che deve avvenire in modo tale che la frisella non si spappoli; quindi, quando immergete la frisella in acqua, seguitela tastandola leggermente con la mano e non appena ( anzi qualche secondo prima) avvertite segni di sgretolamento tiratela su immediatamente trasportando anche un poco d’acqua che lascerete nel piatto e che servirà ad ammorbidire la crosta della frisella più resistente mentre la mangerete.

Subito dopo dovete spremete i pomodorini direttamente sulla frisella lasciando cadere i semini ed il succo;

Salate ed irrorate con olio extravergine di oliva ed iniziate a mangiare subito in modo che riusciate ad assaporare la frisella ancora un poco croccante. Questo é il risultato. Potete profumarla con qualche foglia di basilico, oppure con la rucola; con capperini, tonno etc, a seconda dei vostri gusti. Ecco, spero che abbiate gradito questi piccolissimi dettagli che però fanno la differenza! Ah, dimenticavo, vi consiglio di prepararle una alla volta altrimenti é vana tutta la pappardella che vi ho fatto. Ed ora vi auguro una buona estate!!!

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0 commenti su “FRISELLE

  1. viviana il said:

    Tutto quello che fai ha colore!Mi hanno colpito molto i pomodorini, sembrano tanti cuori. Sei veramente brava. Ciaoooooooooooo

  2. Un bel piatto fresco e saporito per un pranzo estivo gustoso e leggero, sano e genuino. Grazie per il link al mondo di farina, visto che anche io ho il lievito madre e cerco sempre il modo per impiegarlo. Un bacione, cara, buona domenica!

  3. Le friselle son ricordi della mia infanzia in puglia! quanto le amo!!!che voglia di questo piatto semplice!!!per fortuna le trovo anche qui da me ora su Venezia!:)ciao!

  4. Come dicevo infatti le friselle ora sono conosciute, se non in tutto il mondo, in Italia sicuramente e tu me ne dai conferma dalla lontana Venezia.Ma, che diresti se tornassi ad assaporarne una nei luoghi della tua infanzia? Ciao un caro saluto

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