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Risotto integrale con gli asparagi selvatici [riso deamidato]

Risotto integrale con gli asparagi selvatici

Oggi vedremo come preparare un delizioso risotto integrale con gli asparagi selvatici utilizzando il riso deamidato [indicato per chi soffre di iperglicemia].

Andiamo in ordine!

Riso e indice glicemico, quale scegliere? Inoltre: come deamidare il riso.

• Ho scelto un riso integrale e precisamente “riso parboiled integrale più gusto e fibra cottura 10 minuti” e l’ho deamidato.
La deamidazione varia i tempi di cottura del riso riducendoli notevolmente, in questo caso da 10 minuti a 3-5 circa secondo la consistenza desiderata.

• Ho preparato un brodo vegetale nel quale ho sbollentato gli asparagi selvatici.

• Ho proseguito con la preparazione del risotto integrale agli asparagi selvatici.

Da mantecare con un paio di cucchiai di formaggio grattugiato [o, in alternativa, con un filo di olio extravergine di oliva].

Da gustare semplice o con la grammatura di formaggio grattugiato indicata nel proprio schema alimentare trasformandolo in un piatto unico che concentri le caratteristiche che contraddistinguono un pasto bilanciato in un’unica portata.

Risotto integrale con gli asparagi selvatici
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni2 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Asparagi

  • 1 mazzettoasparagi selvatici

Risotto

  • 160 griso integrale parboiled (cottura 10′)
  • 250 mlacqua
  • 1 pizzicosale
  • 1dado vegetale (fatto in casa)
  • 1 bicchierinovino bianco
  • 2 cucchiaiparmigiano reggiano
  • 1 pizzicopepe misto in grani (con macinino)

Strumenti

  • Colino
  • Ciotola

Deamidazione riso

  1. Riso deamidato

    Sciacqua il riso per eliminare parzialmente l’amido, quindi:

    • metti il riso in ammollo in una ciotola, in acqua fredda, per 2 ore;

    • mescola di tanto in tanto;

    • cambia l’acqua un paio di volte;

    • sciacqualo accuratamente sotto l’acqua corrente prima dell’utilizzo.

    Completato il processo di deamidazione, scola accuratamente il riso versandolo in un colino.

    Se assaggi un chicco avrai la sensazione di mangiare un riso che ha subito una prima cottura.

Asparagi selvatici

  1. Pulisci gli asparagi selvatici:

    • lavali sotto l’acqua corrente e lasciali sgocciolare in un colapasta;

    • separa le punte fino alla parte più tenera del gambo e tagliale a pezzi;

    • recupera i germogli del fusto scartando le spine [se ve ne sono];

    non essendovi acqua di cottura in questa ricetta non utilizzeremo i gambi.

Risotto

  1. In un pentolino versa:

    • 250 ml di acqua;

    • un pizzico di sale;

    • un dado vegetale;

    • le punte e gli eventuali germogli degli asparagi;

    porta ad ebollizione e prosegui la cottura per 5 minuti ottenendo un brodo vegetale.

  2. In un tegame caldo, versa il riso deamidato e fallo tostare o più che altro scaldare [è un riso simil precotto quindi i chicchi non diventeranno mai caldi come se fossero stati crudi].

    Sfuma con del vino bianco e continua a mescolare finché non sarà completamente evaporato.

  3. Versa nel tegame il brodo vegetale agli asparagi e amalgama.

    Continua a mescolare con una spatola in silicone.

    Prosegui mescolando per 3-5 minuti, anziché 10 finché il riso avrà assorbito quasi la totalità di brodo.

  4. A fiamma spenta, aggiungi il formaggio grattugiato e mescola a mantecare.

    Se necessario, aggiusta di sale e macina il pepe.

  5. Copri con un coperchio e lascia riposare 2-3 minuti.

  6. Impiatta.

  7. Macina ancora un po’ di pepe.

  8. Il tuo risotto integrale con gli asparagi selvatici è pronto.

    Buon appetito!

Risotto integrale con gli asparagi surgelati [riso deamidato]

  1. Se non disponi degli asparagi selvatici puoi utilizzare gli asparagi coltivati [io acquisto quelli interi scottati al vapore surgelati].

Note

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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