Back to school: il pranzo al sacco a scuola

Back to school: il pranzo al sacco a scuola

Settembre: back to school, come organizzarsi per il pranzo al sacco a scuola?

Il pranzo al sacco destinato a bambini/ragazzi deve:

  • rappresentare un pasto bilanciato;
  • rispettare le quantità necessarie a coprire il fabbisogno energetico senza eccedere: ti basterà digitare su google “tabella delle grammature bambini asl” per leggere le porzioni riferite alle diverse età scolari;
  • tenere conto dei gusti personali affinché venga consumato e non riportato a casa intero o peggio cestinato di nascosto;
  • essere colorato quanto basta: dall’esperienza di tirocinio presso l’asilo nido ricordo che i bimbi sono capaci con minuzia chirurgica di prelevare e scartare dal piatto pezzetti microscopici di “roba verde non identificata“;
  • essere semplice da consumare: se è destinato ad un bambino preferisci alimenti facilmente masticabili o riducili a pezzi per evitare l’uso del coltello viceversa un ragazzo sarà più indipendente.

Se il pranzo al sacco va preparato ogni giorno ti puoi aiutare consultando, sempre on line, menù e tabelle dietetiche delle mense scolastiche in modo da essere certa/o di seguire una dieta varia e corretta.

Naturalmente, in caso di allergie e intolleranze nonché patologie segui le indicazioni del medico/nutrizionista.

Passando alla fase pratica, non ho bambini/ragazzi così ho chiesto aiuto ai miei nipotini Anastasia e Fabio, di 7 anni: nipotini cosa vorreste vi mettessero mamma e papà nel cestino per il pranzo al sacco a scuola?

Io per pranzo voglio una torta! – Anastasia.

Mi mangerei carote e lattuga iceberg. – Fabio.

Mi mangio insalata di riso, poi mi piacciono le polpette e poi l’insalata. – Anastasia.

Non considerando la prima risposta che chiede una torta [ancora rido] sono rimasta piacevolmente stupita dalla presenza di verdure!

Back to school: il pranzo al sacco a scuola

Di seguito un esempio pratico di pranzo al sacco in un’unica portata quindi piatto unico:

Insalata di pollo fredda con lattuga iceberg, mela, noci e crostini di pane integrale

Ingredienti
  • braciola di pollo 80-90 g
  • lattuga iceberg 1/2 o 1/4 se di grande pezzatura
  • mela 1/2 o 1/4 se di grande pezzatura
  • noci 2
  • sale 1 pizzico
  • succo di limone q.b.
  • olio extravergine d’oliva a crudo 1 filo
  • pane integrale 50-60 g
Istruzioni

POLLO

Tira fuori la braciola dal frigo almeno mezz’ora prima di cuocerla.

Scalda la bistecchiera – grill – piastra a induzione.

Adagia la braciola sulla griglia, lasciala cuocere per qualche minuto e con l’aiuto di una pinza da cucina sollevala per verificarne il grado di cottura e la presenza delle classiche righe.

Gira la braciola e ripeti il procedimento.

Trasferisci la braciola in un piatto e lasciala intiepidire.

Riducila a pezzi.

LATTUGA

Pulisci l’iceberg eliminando le foglie più esterne.

Elimina il peduncolo e taglia il cespo a metà.

Lava accuratamente sotto l’acqua corrente e lascia sgocciolare in un colapasta con l’interno del cespo rivolto verso il basso.

Taglia le foglie a pezzi.

MELA

Taglia la mela a fette sottili.

NOCI

Schiaccia due noci e dividine i gherigli a metà.


In una ciotola versa:

  • lattuga;
  • mela;
  • noci;
  • pollo.

Condisci con sale, succo di limone e olio e amalgama.

Trattandosi di insalata destinata a bambini/ragazzi ho evitato di aggiungere ulteriori aromi e spezie come prezzemolo tritato e pepe o origano, fatevi guidare dai loro gusti.

CROSTINI DI PANE INTEGRALE

Taglia il pane a fette.

Scalda la bistecchiera – grill – piastra a induzione.

Sistema le fette di pane sulla griglia, lasciale tostare per qualche minuto fino alla comparsa delle classiche righe quindi girale aiutandoti con una pinza da cucina e aspetta che le righe si formino anche dall’altro lato.

Spostale in un piatto in modo che si freddino.

Tagliale a cubetti e aggiungi all’insalata.


Trasferisci l’insalata in un contenitore porta pranzo e riponila in frigo fino al momento di metterla nello zaino.

Non dimenticare: bottiglietta d’acqua, tovaglietta, tovagliolo e posate.

Se necessario, utilizza una borsa termica di piccole dimensioni con dentro gli appositi ghiaccioli.

Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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