Strascinati o strascinate (ricetta base)

strascinate

 

Volete stupire i vostri ospiti con effetti speciali? La pasta fatta in casa non tradisce mai: se siete come me alle prime armi, provate con gli strascinati (o strascinate).

Frutto di una miscela semplicissima di semola di grano duro ed acqua, non richiedono una manualità da super esperti, ma solo un pochino di pratica: io ho provato a prepararli per la prima volta e il risultato è stato ottimo!

Gli strascinati sono un formato di pasta fresca tipica del sud Italia: li trovate frequentemente sia nella cucina pugliese che in quella lucana e sono i “cugini semplici” delle più note orecchiette.

Il segreto per non sbagliare è usare una buona semola, lavorare in un ambiente non umido e senza aria corrente e dare la giusta profondità al movimento delle dita quando li formate.

Sembra difficile, ma in realtà sono più semplici di quello che si pensa.

Volete provare a realizzarli insieme a me?

Ingredienti per due persone:

  • 330 grammi di semola di grano duro;
  • 170 grammi di acqua tiepida.

Se usate il metodo tradizionale, disponete la semola sul piano di lavoro (la spianatoia in legno è l’ideale), fate un buco al centro e aggiungete l’acqua, quindi iniziate ad impastare fino ad ottenere una palla liscia e di buona consistenza.

Se usate il Bimby, mettete gli ingredienti nel boccale e impastate per due minuti a velocità Spiga, quindi mettete l’impasto sul piano di lavoro e lavoratelo a mano per qualche minuto per renderlo liscio.

Mettete il panetto a risposare per una mezz’oretta coperto da un telo pulito (in questo modo, la semola svilupperà il glutine, necessario per avere un prodotto finale morbido e facilmente lavorabile).

Dopo il riposo staccate un pezzetto di impasto e, aiutandovi con un po’ di farina, modellatelo in un salsicciotto abbastanza sottile (1 cm circa di diametro): con un coltello tagliate il salsicciotto di pasta in tanti pezzi lunghi quanto la misura del vostro indice, medio e anulare uniti tra loro (la misura da considerare è la larghezza indice-anulare) e, con le tre dita, premete nel centro del pezzo di pasta, dandogli un movimento rotatorio e tirandolo (“strascinandolo”) verso di voi. Per maggiori dettagli, guardate le foto su questo sito.

Mano a mano che li formate, mettete gli strascinati in un vassoio ricoperto da carta forno e spolverato con altra farina.

Per la cottura, ricordatevi di aggiungere all’acqua bollente salata un filo di olio extravergine: gli strascinati sono pronti quando salgono a galla (dopo 3-4 minuti).

Idee per la cottura? Oltre al classico ragù di carne o al ragù alla bolognese, potete condirli con il peperone crusco!

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