Risotto allo zafferano e speck (primo piatto)

Eccomi qui con un’altra ricetta per affrontare il freddo con un po’ di colore, oltre che con tanto gusto: il risotto allo zafferano e speck è davvero l’ideale per scaldare il corpo con il suo sapore stuzzicante e gli occhi con i colori del sole.

Devo ammettere che, vivendo a Milano oramai da 10 anni, di risotti allo zafferano ne ho assaggiati tanti: quello tradizionale milanese resta il classico che non tradisce mai, se preparato a regola d’arte, però ho avuto modo di apprezzare anche varianti molto stuzzicanti.

Un esempio è dato proprio da questa con lo speck: a differenza del risotto alla milanese, qui non è previsto l’uso del midollo, ma di un semplice brodo a base di carne, mentre per il tocco particolare di sapore, oltre allo zafferano, ci affidiamo allo speck.

Il risultato è davvero squisito e non banale: vedrete che non rimarrete delusi.

Se volete provare anche voi questa ricetta, seguitemi in cucina e prepariamo insieme il risotto allo zafferano e speck!

Risotto allo zafferano e speck

risotto allo zafferano e speck

Ingredienti per 3 persone:

  • 240 grammi di riso Carnaroli (io ho usato il riso Marinone);
  • 3/4 di cubetto di brodo con estratto di carne (io ho usato il Brodo Ferioli di S. Martino);
  • mezzo scalogno;
  • 30 grammi di olio extravergine di oliva (io ho usato l’olio novello del Frantoio Moro);
  • 500 ml di acqua (questa dose è quella necessaria se usate il Bimby, se usate il metodo tradizionale, aggiungete 100-200 ml di acqua);
  • 100 ml di vino bianco;
  • 1 bustina di zafferano;
  • 50 grammi di speck a cubetti;
  • 40 grammi di parmigiano grattugiato (io ho usato il Lodigrana Bella Lodi);
  • 20 grammi di burro.

Se usate il metodo tradizionale, sciogliete i 3/4 di cubetto di brodo di carne nell’acqua insieme allo zafferano e tenetelo a temperatura.

Nel frattempo, tritate finemente lo scalogno e mettetelo a dorare in una pentola dal fondo spesso con l’olio.

Quando lo scalogno sarà dorato, aggiungete il riso e tostatelo per qualche minuto, quindi sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare.

Iniziate la cottura del riso, aggiungendo un mestolo di brodo alla volta e continuando a mescolare.

Quando mancheranno 5 minuti alla cottura unite lo speck, sempre mescolando ed eventualmente unendo il brodo.

Quando sentite (assaggiate, mi raccomando, anche per regolarvi con la salatura, che io non ho previsto perchè lo speck è piuttosto saporito e il dado anche) che il riso è pronto, spegnete il fornello e mantecate con il burro e il parmigiano.

Se usate il Bimby, mettete lo scalogno nel boccale e tritatelo per 15 secondi a velocità 4.

Aggiungete l’olio e cuocete per 3 minuti, a 100 gradi, velocità 4.

Unite il riso e tostate per 1 minuto, a 100 gradi, posizione Antiorario, velocità 1.

Sfumate con il vino, sempre per  1 minuto, a 100 gradi, posizione Antiorario, velocità 1.

Aggiungete l’acqua (possibilmente tiepida), lo zafferano e il dado e cuocete per 12 minuti,  a 100 gradi, posizione Antiorario, velocità 1.

Quando mancano 5 minuti alla cottura, unite dal foro sul coperchio lo speck a cubetti.

Quando mancano 2 minuti alla cottura, sempre dal foro sul coperchio, aggiungete il burro e il parmigiano e, se il risotto è ancora troppo liquido, spostate la temperatura a Varoma, lasciando il misurino semiaperto per consentire all’acqua in eccesso di evaporare.

A questo punto, non mi resta che augurarvi buon appetito!

Se vi piacciono le mie ricette, vi aspetto su FacebookInstagramTwitter e Pinterest!

PS: Se volete una mantecatura alternativa e golosa, provate a sostituire il burro e il parmigiano con 60 grammi di scamorza affumicata a dadini!

Precedente Tagliatelle al ragù di salsiccia (ricetta primo piatto) Successivo Purea di fave con catalogna (ricetta pugliese)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.