
OREO CHEESECAKE con MIRTILLI
La CHEESECAKE OREO senza cottura è una torta fredda nata in America e conosciuta anche come OREO DREAM PIE ormai diffusa in tutto il mondo.
Come si può facilmente dedurre dal nome la ricetta vede come protagonisti proprio i biscotti OREO, due biscotti al cacao scuri, quasi neri, che racchiudono al loro interno una crema alla vaniglia.
Questi vengono utilizzati nella base di biscotto e come decorazione insieme a ciuffi di panna montata.
Come tutte le ricette ne esistono diverse versioni e declinazioni, quella che prepareremo oggi è la Crostata Cheese cake Oreo con Mirtilli, un abbinamento a mio parere vincente perché la leggera asprezza di questo frutto ben si sposa e bilancia la dolcezza del composto e della base di biscotti.
La crema della OREO Cheese cake senza cottura è composta principalmente da formaggio spalmabile, panna montata e latte condensato al posto dello zucchero oltre ovviamente una purea di mirtilli semplicemente frullati a freddo e mescolati con della colla di pesce necessaria nei dolci senza cottura per dare consistenza alla torta.
Una ricetta facile e veloce perfetta come dolce estivo quando non si ha voglia di accendere il forno date le alte temperature, come torta di compleanno o per festeggiare occasioni speciali. Un dolce perfetto per gli amanti delle torte con la frutta e per chi ama i dolci cremosi al cucchiaio adorato sia dai grandi che dai bambini che vi conquisterà al primo assaggio.
Ricette correlate
- DifficoltàFacile
- CostoCostoso
- Tempo di preparazione45 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Per la Cheesecake Oreo
Per la glassa di mirtilli
Per la decorazione
- Energia 434,49 (Kcal)
- Carboidrati 46,54 (g) di cui Zuccheri 33,76 (g)
- Proteine 7,45 (g)
- Grassi 25,71 (g) di cui saturi 6,35 (g)di cui insaturi 6,52 (g)
- Fibre 2,83 (g)
- Sodio 210,67 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 80 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi
Preparazione base Oreo
Metti nella ciotola del mixer i biscotti Oreo, tritali finemente poi aggiungi il burro fuso e mescola. Versa il composto in una teglia diametro 22 cm e usando il dorso del cucchiaio crea la base della torta. Metti in congelatore a rassodare per circa 20 minuti.
Preparazione Purea Mirtilli
Nel frattempo frulla i mirtilli nel frullatore ad immersione fino a quando non diventano una purea liscia. Mettine da parte 2 cucchiai. Nella restante parte aggiungi la gelatina precedentemente sciolta in 2 cucchiai di acqua calda e mescola.
Preparazione Base Cheesecake
Nel bicchiere del frullatore sbatti la panna a velocità medio-alta fino a quando sarà montata. Aggiungi lentamente il latte condensato ed aziona nuovamente lo sbattitore fino a quando non sarà ben amalgamato. Metti da parte 2 cucchiai di composto (ti serviranno per guarnire). Aggiungi alla purea di mirtilli il composto di panna e latte condensato e mescola fino ad amalgamare.
Composizione Cheesecake
Versa il ripieno nella base crostata di Oreo, livella con una spatola e metti in frigo a rassodare per almeno 1 ora e 30 minuti.
Preparazione Glassa Mirtilli
Frulla i mirtilli nel frullatore ad immersione fino a quando non diventano una purea liscia. Sciogli la gelatina in polvere in poca acqua calda. Aggiungi la gelatina nella purea di mirtilli. Mettila a scaldare a bagno maria mescolando per amalgamare per circa 2 minuti. Togli dal fuoco e fai leggermente raffreddare.
Decorazione Cheesecake
Tira fuori dal frigorifero la Crostata Cheesecake Oreo ai Mirtilli, versa al centro la glassa di mirtilli, rotea leggermente lo stampo per farla distribuire uniformemente. Fai raffreddare in frigo per circa 20 minuti. Riprendi la torta, toglila dallo stampo e guarnisci a piacere con mirtilli freschi ed Oreo tagliati a metà (o mini Oreo) a metà e qualche foglia di menta. Servi fredda.
NOTE e VARIAZIONI
DOSI INGREDIENTI E STAMPO Le dosi della ricetta si riferiscono ad uno stampo a cerniere di diametro 22 cm. Se volete che la Crostata diventi più alta con le stesse dosi utilizzate uno stampo da 18 cm. In generale è consigliabile preparare questi tipi di torta in uno stampo a cerniera per facilitare l’estrazione visto che non può essere capovolta.
PANNA Quando montate la panna è necessario che sia ben fredda da frigo. Per ottenerla ben montata, prima di lavorarla con le fruste, potete mettere in congelatore la ciotola per 10-15 minuti, oppure in frigorifero per 30 minuti.
GELATINA IN FOGLI E’ indispensabile affinchè la torta solidifichi e sia tagliabile senza sciogliersi. Io ho utilizzato la gelatina in fogli 200 gradi Bloom. In sostituzione puoi utilizzare anche l’AGAR AGAR ma cambiano i quantitativi ed il metodo di utilizzo. Per sostituire correttamente la Gelatina in fogli con l’Agar Agar considera che 10 g di colla di pesce della tipologia 200 gradi Bloom possono essere sostituiti da 3,7 g di Agar Agar.
BISCOTTI OREO Se acquistate i biscotti Oreo nella confezione a tubo, da 154 g a pacchetto, per preparare una dose di questa cheesecake, da 22/24 cm di diametro, vi serviranno 2 tubi di Oreo. Se non hai un robot da cucina per ridurre in polvere i biscotti mettili in un sacchetto per surgelare gli alimenti ed usa il mattarello.
MIRTILLI Potete preparare questa torta anche con altri tipi di frutti di bosco come fragole, lamponi o more. Se usate questi altri tipi di frutta vi consiglio, vista la presenza dei semini, una volta frullata di passarla in un colino a maglie strette. Utilizza solo frutti freschi: la frutta congelata è ottima nei frullati, ma non in una crostata senza cottura perché sono troppo impregnate di acqua.
FORMAGGIO SPALMABILE Se non ami il gusto del formaggio spalmabile puoi sostituirlo con pari dose di mascarpone, dal gusto meno deciso e più delicato anche se più calorico.
LATTE CONDENSATO: Aggiungere il latte condensato alla panna montata lentamente ma se inizia a sgonfiarsi non ti preoccupare una volta aggiunta al composto di mirtilli e colla di pesce e messa a raffreddare la gelatina farà solidificare il tutto.
CONSERVAZIONE
Questa torta si conserva in frigorifero per al massimo 2 giorni chiusa in un contenitore ermetico.
Se preferite potete congelarla e dura fino ad 1 mese, intera o porzionata, meglio se senza decorazione in superficie. Scongelatela il giorno prima di servirla, trasferendola dal freezer al frigorifero lasciando così che si scongeli gradualmente. Quando si sarà scongelata potrete decorarla con biscotti e ciuffetti di panna montata.
FAQ (Domande e Risposte)
Che differenza c’è tra la Gelatina in fogli e l’Agar agar?
L’agar agar è un gelificante naturale ottenuto dalla lavorazione dell’alga rossa mentre la Colla di Pesce, che anticamente veniva estratta dalla vescica di alcuni pesci (da cui il nome) oggi si ricava principalmente dallo stomaco e dalla cotenna di bovini e ovini.
Quanti tipi di Colle di pesce esistono?
Quanti tipi di Colle di pesce esistono?
La gelatina in fogli o colla di pesce si differenzia in base al suo “potere gelificante” cioè la capacità di addensare i composti liquidi: il potere gelificante viene calcolato in gradi Bloom, assegnati alla gelatina in base al peso di grammi che può addensare. in commercio troviamo tre tipologie di gelatina: 130 gradi Bloom (bronzo), 160 gradi Bloom (argento), 200 gradi Bloom (oro) e 240 Bloom.
Cosa soni i Gradi Bloom?
Alla gelatina viene assegnato un potere gelificante in base al peso di grammi che può addensare. Questa unità di misura viene chiamata Gradi Bloom che determina la capacità di addensare i composti liquidi della gelatina. Secondo questa distinzione possiamo trovare tre tipologie di gelatina in fogli: 130 gradi Bloom, 160 gradi Bloom e 200 gradi Bloom: più sono i gradi Bloom, meno gelatina servirà e più veloce sarà il processo di gelificazione. L’agar agar, indipendentemente dalla consistenza in cui si presenta, ha sempre un potere gelificante pari a 650 gradi Bloom.
Che potere gelificante addensante ha l’Agar Agar?
L’agar agar, indipendentemente dalla consistenza in cui si presenta, ha sempre un potere gelificante pari a 650 gradi Bloom.
Come sostituire la Gelatina in fogli con l’Agar Agar?
Visto che il potere addensante dell’Agar Agar è pari sempre a 650 gradi Bloom se vogliamo sostituire in una ricetta la Colla di Pesce con questo addensante vegetale dobbiamo procedere come segue. Considerando una ricetta che utilizza 10 g di Colla di Pesce della tipologia 200 gradi bloom. In questo caso 10 g di colla di pesce corrisponderanno a 2000 gradi Bloom (200 gradi Bloom x 10 g). Per sostituirla con l’Agar Agar considerando che questa ha sempre un valore di 650 gradi Bloom ogni grammo dovremmo dividere 2000 (gradi Bloom necessari per la ricetta) per 650 (gradi Bloom per 1 g Agar Agar) ed otterremo 3,7 g. In conclusione 10 g di Colla di Pesce a 200 gradi Bloom corrispondono a 3,7 g di Agar Agar.
Dosi variate per porzioni


