Gnocco fritto ricetta senza strutto

GNOCCO FRITTO RICETTA SENZA STRUTTO

Lo gnocco fritto o crescentina è …. una “droga” nel senso che se inizi a mangiarlo non smetti più.

Per chi non lo conoscesse è una pasta lievitata che tagliata in losanghe viene fritta e si usa come accompagnamento ad affettati e formaggi, tipica dell’Emilia.

Street food perfetto è l’ideale anche per cene in piedi o per un apericena.

La ricetta originale prevede l’utilizzo sia per l’impasto che per la sua frittura dello strutto, un ingrediente che non è propriamente leggero e in alcuni casi neanche così facilmente reperibile.

Così ho cercato una versione altrettanto buona senza strutto che utilizza al suo posto l’olio.

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    20 minuti
  • Cottura:
    12-15 minuti
  • Porzioni:
    circa 20 gnocchi
  • Costo:
    Molto Basso

Ingredienti

per il gnocco

  • Farina 00 500 g
  • Acqua 180 ml
  • Olio di semi di girasole 50 ml
  • Lievito di birra fresco 12,5 g
  • Sale 12 g
  • Zucchero 1 puntina

per friggere

  • Olio di semi di arachide q.b.

Preparazione

  1. Come prima cosa prendete una ciotola e sbriciolatevi il lievito di birra.

    Unite 20 ml di acqua (tiepida) prelevandola dal totale previsto.

    Con un cucchiaio mescolate per aiutare il lievito a sciogliersi.

    Poi aggiungete una parte di farina (bastano 2 cucchiai) e mescolate bene.

    Lasciare riposare questo “impastino” per circa 15 minuti fino a quando il lievito si sarà attivato.

    Vedrete che comparirà sulla superficie una schiumetta.

    A questo punto aggiungete il resto della farina e poco a poco la restante acqua iniziando a mescolare.

    Aggiungere anche l’olio e per ultimo il sale.

    Proseguite impastando energicamente per circa 10 minuti.

    Formate una palla, coprite con un canovaccio e lasciare lievitare per almeno 2 ore.

  2. Una volta lievitato riprendete l’impasto, adagiatelo su un piano di lavoro infarinato e stendete con un mattarello una sfoglia abbastanza sottile.

    Ottenuta la sfoglia tagliatela con una rotella da ravioli (va bene anche quella da pizza) in tante losanghe o rettangoli.

    Nel frattempo fate scaldare abbondante olio e quando avrà raggiunto la temperatura mettete a cuocere i vostri gnocchi fritti pochi alla volta.

    Rigirateli a metà cottura (basteranno 3 – 4 minuti).

    Mano a mano che sono pronti metteteli su un piatto con carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

    Servite rigorosamente caldi accompagnati da salumi e formaggi.

Note

GNOCCO FRITTO RICETTA SENZA STRUTTO: CONSERVAZIONE

L’impasto da crudo può essere surgelato.

In questo caso poi fatelo scongelare in frigorifero e poi acclimatare a temperatura ambiente per un paio d’ore prima di stenderlo e cuocerlo.

CONSIGLI

Per ottenere una buona cottura l’olio deve essere molto caldo ma non bollente.

Controllatelo tuffandoci un pezzetto di pasta che dovrà sfrigolare, dorare ma non bruciare.

Prosciutto, coppa, salame e altri salumi tipici emiliani sono l’accompagnamento tradizionale dello gnocco fritto.

Una variante dolce è quella con nutella o marmellata.

Se ti piacciono i piatti “street food” guarda anche Finger Food: 20 modi diversi per prepararli

Seguimi su Instagram cliccando su il seguente link https://www.instagram.com/atavolacontea_/

Precedente Dolci pasta sfoglia e nutella veloci Successivo Raccolta di ricette per pane fatto in casa

Lascia un commento