Cottura a bassa temperatura SLOW COOKER – Quale scegliere

Cottura a bassa temperatura SLOW COOKER – Quale scegliere

La Slow Cooker nasce in America dove ormai è diventata un elettrodomestico immancabile nelle case di tutti e si è diffusa per rispondere fondamentalmente ad una esigenza: cuocere in modo automatico per chi non ha tempo col tempo però ci si è resi conto di altri enormi vantaggi come l’economicità del suo utilizzo (infatti consuma meno di una lampadina da 100 watt) e che anche  carni meno nobili, e quindi meno costose, con questo tipo di cottura venivano molto tenere e buone.

Ma una volta deciso per una Slow Cooker la domanda che sorge è quale acquistare?

Ce ne sono diversi modelli disponibili sul mercato che cambiano a seconda delle funzioni, della capienza, della forma.

In questo articolo cercherò di guidarvi nella scelta per trovare quella che fa per voi.

Valuteremo alcuni aspetti corrispondenti a quanti siete in famiglia, tipologie e funzioni della slow cocker.

Slow Cooker: MANUALE O AUTOMATICA

La prima distinzione riguarda la scelta di una Slow Cooker manuale o automatica, ossia dotata di un timer.

Nel modello manuale normalmente abbiamo 4 tasti:

– On/Off (acceso/spento)

– Low (basso)

– High (alto)

– Warm (mantieni caldo)

Il primo ovviamente è il tasto di accensione, poi i tasti “Low” e “High” (in alcuni modelli vi è anche il tasto “Medium”) che sono le temperature (rispettivamente bassa o alta), ed infine il tasto “Warm” una funzione che consente di tenere la pietanza in caldo una volta terminata la cottura.

Nei modelli automatici invece oltre ai tasti appena descritti c’è un timer tramite il quale è possibile programmare l’accensione oppure programmare la scelta di cottura mista ossia in parte in modalità high ed in parte in modalità low.

Personalmente, ho un modello manuale e mi trovo benissimo.

Non credo che il timer sia così fondamentale anche perché la cottura essendo a bassa temperatura e di lunga durata (dalle 4 alle 10 ore) è difficile che non siamo a casa per impostarla, questo dipenderà dalle vostre abitudini.

Io dico questo perché prediligo il tasto LOW ossia temperatura più bassa e tempi più lunghi, la valutazione potrebbe essere diversa cuocendo su High che ha tempi di cottura anche di “sole” 4 ore.

Ovviamente giudicate in base alle vostre esigenze.

Se tutto considerato vi rimanesse ancora qualche dubbio tenete presente che la differenza di prezzo non è esorbitante.

Slow Cooker: DIMENSIONI

Oltre alla foggia, che può essere per lo più rotonda o ovale, è fondamentale anche la capienza, da calibrare sul numero di persone per cui si deve cucinare abitualmente

Tenete conto inoltre che se siete in tanti in famiglia vi conviene scegliere quelle più grosse in modo da fare ovviamente porzioni più abbondanti.

Considerate che una delle regole basi di utilizzo della slow cooker è che, per farla funzionare al meglio, la pentola deve essere piena di ingredienti almeno per la metà della sua capacità e fino al massimo ai 3/4 della stessa.

Quindi se la riempite per meno della metà, ovvero per più di 3/4, la pentola non funziona al meglio.

Per tali motivi, è meglio scegliere una Slow Cooker piccola se ad esempio siete due o al massimo tre in famiglia o comunque prevedete di utilizzarla per poche persone. Viceversa ovviamente se siete una famiglia di quattro persone o più.

Considerate che con una Slow Cooker di capienza 3,5 litri potete tranquillamente cucinare per una famiglia di tre o quattro persone.

Quanto alla foggia, io preferisco e trovo più comoda la forma ovale, perché ad esempio ti permette di cuocere senza problema un pollo intero, un piccolo tacchino, un pesce di media dimensione o altre cose del genere. La forma circolare invece è più adatta per cotture di primi piatti, spezzatini, minestre di legumi o comunque pietanze che non presumono la cottura di ingredienti voluminosa.

Slow Cooker: IL RECIPIENTE

Nel caso del recipiente, ossia la pentola della Slow Cooker quello che può cambiare può essere il materiale anche se normalmente è fatta di coccio o di terracotta, che vi consiglio.

Per il resto nelle Slow Cooker di ultima generazione i recipienti si differiscono dalla possibilità o meno di poter essere messi anche direttamente sul fuoco o nel forno.

Infatti la pentola di questi modelli può essere messa sul fuoco o nel forno per soffriggere il cibo prima di essere inserita dentro alla sede elettrica.

In questo modo prima di iniziare la cottura lenta potrete ad esempio saltare in padella della carne formando così la crosticina e combinando così due tecniche di cottura.

Personalmente ho il modello normale, senza questa opzione e vi posso assicurare che non mi ha mai creato alcun problema.

CONCLUSIONE

Cottura a bassa temperatura SLOW COOKER – Quale scegliere

Una volta identificato il modello che meglio si adatta alle nostre esigenze il passo successivo è passare all’acquisto.

Il mercato delle Slow Cooker vanta moltissimi prodotti tra i quali non è facilissimo destreggiarsi, inoltre questo elettrodomestico non si trova ancora nei negozi di elettrodomestici ma è presente su internet, dove ovviamente non è impossibile toccare con mano.

Senza andare nel panico nel prossimo articolo cercherò di aiutarvi nella scelta tra le varie marche presenti al momento cercando di stilare una classifica tra le migliori. Se ti sei perso l’articolo introduttivo su cosa è una slow cooker leggi qui https://blog.giallozafferano.it/atavolacontea/cottura-a-bassa-temperatura-slow-cooker-cose/

Vuoi sapere quali sono i vantaggi e gli svantaggi della cucina a bassa temperatura? Leggi qui https://blog.giallozafferano.it/atavolacontea/cottura-a-bassa-temperatura-slow-cooker-vantaggi-e-svantaggi/

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