Serata di degustazione del formaggio MAHON MENORCA

Sono stata cortesemente invitata dal signor GIUSEPPE PIZZI che mi ha contattata su Linkedin per una serata di degustazione  del formaggio MAHON- MENORCA , il formaggio minorchino che ancora non è adeguatamente commercializzato nel nostro paese e lusingata, ho accettato ancor più interessata perchè adoro i formaggi da sempre!

serata degustazione formaggio queso mahon minorca

La location prestigiosa era in centro storico a Bologna nel ristorante “C’era una volta” dell’Hotel Roma in via Massimo D’azeglio, a pochi passi dalla fontana del Nettuno, da Piazza Grande e dalla casa del mai dimenticato Lucio Dalla.

Quindi all’orario indicato sono salita al 4 piano  e la vista dei tetti di Bologna mi ha coinvolto ancora di più perchè complice una serata limpida di luna piena con un venticello friccicarello, mi sono seduta con altri blogger e influencer  in attesa della prima parte della serata, la  degustazione e presentazione delle principali caratteristiche del formaggio Mahon fatta dalla direttrice la signora Piedad Lopez.

IL FORMAGGIO MAHON MENORCA HA  LA DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA ED E’ UN FORMAGGIO CHE E’ SIMBOLO STESSO DELL’ISOLA PERCHE’ HA IN SE’ LE CARATTERISTICHE GEOCLIMATICHE PROPRIE DELL’ISOLA DI MINORCA IN SPAGNA.

QUEST’ISOLA E’ RIUSCITA NEL TEMPO A MANTENERE UN DETERMINATO ED INCONFONDIBILE EQUILIBRIO ECOLOGICO, ARRIVANDO AD ESSERE DEFINITA UNA RISERVA DELLA BIOSFERA.

IL FORMAGGIO MAHON-MENORCA E’ UN FORMAGGIO ANTICHISSIMO ED E’ CERTA LA SUA COLLOCAZIONE NELLA PREISTORIA, GRAZIE AD ALCUNI PARTICOLARI REPERTI DI UTENSILI IN CERAMICA NELL’ANNO 300 A.C.

 ↓ VIDEO DELLA SERATA ↓

ESISTE UN DOCUMENTO DEL SECOLO V D.C. CHE FA MENZIONE DI UN CONSUMO DI FORMAGGIO DELL’ISOLA,  ABBIAMO ANCHE DATI DI AVVENUTE ESPORTAZIONI NEL SECOLO XIII E SOPRATTUTTO DURANTE LA DOMINAZIONE BRITANNICA.

PROPRIO IN QUESTO PERIODO IL FORMAGGIO PRENDE IL NOME DI MAHON PER POI NEL 1985 OTTENERE LA DENOMINAZIONE DI ORIGINE  CON LA COSTITUZIONE DEL CONSIGLIO REGOLATORE E POI NEL 1997 DIVENTANDO L’ATTUALE MAHON-MENORCA.

IL DISCIPLINARE E’ RIGIDO LE PRATICHE PER REALIZZARE IL FORMAGGIO MAHON SEGUONO DEFINITE LINEE GUIDA CHE VENGONO POI TRAMANDATE DA PADRE IN FIGLIO ANCHE SE VISTE LE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE, NEL TEMPO SONO STATE ADOTTATE ALCUNE MODIFICHE.

NELLA PRODUZIONE ARTIGIANALE DEL FORMAGGIO MAHON-MENORCA IL LATTE è CRUDO APPENA MUNTO E LA CLASSICA FORMA VIENE DATA DA UNA TELA DI COTONE CHIAMATA”FOGASSER” CHE ACCOGLIE E INSACCA IL FORMAGGIO E VIENE APPESA AI SUOI 4 VERTICI PER ELIMINARE IL SIERO E POI PRESSATA MANUALMENTE DAL CASARO.

IL FORMAGGIO MAHON-MENORCA  E’ DI 3 VARIETA’:

TENERO formaggio morbido dal colore bianco giallastro con una crosta poco sviluppata con un aroma lattico con una leggera nota acida con una stagionatura che varia da 21 a 60 giorni;

SEMISTAGIONATO crosta arancione, pasta soda dal taglio facile con tanti fori,tanti “occhi” li ha definiti la signora Piedad irregolari nella pasta al taglio e con un aroma e sapore più forte con un particolare sentore di nocciola tostata, stagionatura dai 2 ai 5 mesi;

STAGIONATO (quello che ho preferito tra i 6 assaggi) una pasta più dura che al taglio crea sfoglie squame dall’aroma avvolgente e appagante molto persistente al palato con una stagionatura che va oltre ai 5 mesi.

IL FORMAGGIO MAHON-MENORCA SEGUE RIGIDAMENTE I DETTAMI DEL CONSIGLIO REGOLATORE CHE FISSA REGOLE E NORMATIVA ALLA QUALE IL “QUESO “ DEVE SOTTOSTARE ED OGNI FORMA VIENE IDENTIFICATA DA UN TIMBRO CHE è L’UNICA GARANZIA DI AUTENTICITA’ DEL PRODOTTO.

AL TERMINE DELLA SERATA SIAMO STATI OMAGGIATI DA ASSAGGI DI FORMAGGIO MAHON-MENORCA E DA UN RICETTARIO CHE PRESTO MI VEDRA’ ALL’OPERA PER CERCARE DI SPERIMENTARE ABBINAMENTI E GUSTI!:

RINGRAZIO ANCORA PER LA SERATA IL SIGNOR GIUSEPPE PIZZI, LA DIRETTRICE RESPONSABILE DELL’ENTE REGOLATORE DOP QUESOS MAHON-MINORCA LA SIGNORA PIEDAD LOPEZ, LA RAPPRESENTANTE DELL’ONAF (Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio) SIGNORA LOANA,LO CHEF LUIGI USABENE, I CAMERIERI E UN GRAZIE  PARTICOLARE VA ANCHE AL MAITRE SIGNOR ALEX CHE GENTILISSIMO HA PERSO TEMPO PER SCRIVERMI GLI ABBINAMENTI TRA LE PORTATE ED I VINI, CON ELENCATO LE CASE VINICOLE DI PROVENIENZA, I GRADI E ALTRO…veramente squisito!

 

serata degustazione formaggio queso mahon minorca

LA DIRETTRICE SIGNORA PIEDAD LOPEZ ci illustra le caratteristiche dei vari tipi di queso MAHON-MENORCA durante la nostra serata degustazione formaggio .

 

serata degustazione formaggio queso mahon minorca

Ecco il menù della nostra cena degustazione!

 

serata degustazione formaggio queso mahon minorca

QUESTO è il piatto di apertura  della serata di degustazione  del queso Mahon Minorca  flan con zucchina grigliata con bacon croccante e una coulis di pomodoro candito STREPITOSA!!!!!! IL piatto era accompagnato da un calice di Vigna delle rose della Cantina Podere Vecciano di  Ravenna, un calice dall’aroma delicato e piacevole.

serata degustazione formaggio queso mahon minorca

 

Ecco il primo piatto una variazione della classica cacio e pepe con maccheroncini al torchio fatti nel ristorante dalla piacevole consistenza in bocca con una fonduta di Semicurando scaglie di Mahon e germogli, abbinato al Centesimino della Cantina Bulzoga a Brisighella in Romagna, un ottimo abbinamento per me!

serata degustazione formaggio queso mahon minorca

Il secondo è un Cup cake con Mahon Menorc D.O.P. Tierno, scaglie di Mahon Curado, glassa di Lambrusco, cipollotto borettano e crispy di guanciale. Se posso questo è il piatto che forse non ho capito bene e non mi è piaciuto completamente anche se l’abbinamento di formaggio e cipolline era MOLTO MOLTO GUSTOSO E GODIBILE! Il vino che il maitre ALEX ci ha consigliato in abbinamento durante la serata degustazione del formaggio  Mahon Minorca  è Il  Rosso Bologna  della Cantina Vallona con un uvaggio autoctono delle prime colline bolognesi con Cabernet-Barbera-Merlot e Negretto .

Ora vi invito a tuffarci insieme e con goduria nel dolce: dei piccoli tozzetti simil cantucci realizzati con l’impasto della classica pinza bolognese farciti con una mostarda speciale perchè persisteva piacevolmente nel palato e stava magnificamente con la crema dolce di Semicurado: GIURO …STREPITOSO!!!!!!!! Il vino servitoci è un’ottima Albana Passito 2017 macerazione sulle braci della Cantina Campo del Sole di Forlì, un vino delizioso con un colore caldo ambrato, per me il piatto preferito della serata!

Ecco qui il mio resoconto di una giornata anzi della serata di degustazione del queso Mahon Minorca  per me nuova piacevolissima per la degustazione del formaggio minorchino che spero venga commercializzato presto nei negozi di Bologna perchè merita ed ha tante varietà che possiamo sperimentare in cucina proficuamente  e con piacere e in un ristorante potrebbero entrare con successo ed esaltare come visto stasera, tutte le portate del menù!!

P.S. Non sono una influencer non sono una fotografa ma solo una cuoca quindi perdonate le foto che venendo notte sono diventate sempre più scure! 

Grazie Annalisa 

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