Pinza Veneta o Schizoto Veneto

Oggi vi presento la Pinza Veneta chiamata anche “Schizoto“. Si tratta di una specie di pane-focaccia preparato e consumato nella zona tra i Colli Euganei ed il Polesine, gustosissimo per la presenza di strutto e declinato in infinite varietà quante sono le famiglie venete…ognuna infatti ha la sua ricetta. E’ famosa la variante con i ciccioli, sottoprodotti della lavorazione dei grassi suini, fatti cuocere lentamente in modo da far evaporare la parte acquosa e far fondere la parte grassa, che è poi lo strutto.

Pinza Veneta o Schizoto

La caratteristica principale dello schizoto è di avere pochissimo lievito o per nulla addirittura nell’impasto, caratterizzando così il pane con la tipica forma schiacciata ed appiattita, dovuta alla mancata lievitazione. Una volta la cottura avveniva nel camino, sotto un coperchio coperto dalla brace, detto testo. L’abbinamento con salumi e formaggi è ideale e naturale, anche se per i nostri nonni questo pane costituiva un pranzo completo, grazie all’apporto dei grassi animali contenuti nell’impasto, ipercalorico e super gustoso 😉

Quella che vi presento è la ricetta di mia nonna paterna, eseguita da papà prima e da me poi… ricordi bellissimi di feste di famiglia, calore, risate, bocche piene … un quadratino di questa pinza è per te Mamy <3

Pinza Veneta o Schizoto

Ingredienti per una Pinza Veneta da 4 persone:

  • 500 g di farina 0
  • 150-200 g di latte intero (circa)
  • 40 g di olio evo
  • 60 g di strutto
  • 7 g di lievito istantaneo per salati
  • 10 g di sale fino

Preparazione della Pinza Veneta o Schizoto Veneto:

In una ciotola mettere tutti gli ingredienti eccetto il latte e lavorarli energicamente con le mani. Otterrete un impasto simile ad una pasta frolla, che si sbriciola. Aggiungere gradatamente il latte, lavorando l’impasto con le mani fino ad ottenere un impasto amalgamato ed uniforme, ma consistente e non molle. E’ possibile che la quantità di latte necessaria sia diversa a seconda del tipo di farina, è necessario controllare l’impasto e lavorarlo bene ad ogni aggiunta successiva di latte. Mi raccomando che non diventi troppo morbido.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia senza infarinare, fare una palla, lasciarla riposare coperta con un canovaccio per mezz’ora. Trascorso il tempo, riprendere l’impasto, schiacciarlo leggermente e stenderlo con il mattarello allo spessore di circa 1,5 cm. Con queste dosi risulta una pinza di circa 25cm di diametro. Uniformare il bordo con le mani ed incidere una griglia sulla superficie con un coltello affilato.

Trasferire sulla teglia coperta di carta forno, cuocere in forno statico a 200°C per 30 minuti circa. Non si deve scurire troppo altrimenti risulta troppo croccante (a me piace un sacco anche così ;-)) e difficile da farcire.

Pinza Veneta o Schizoto

La “morte sua” è con la soppressa veneta con l’aglio... ma ovviamente ogni salume tipico si accompagnerà alla perfezione. Sarà certamente sulla mia tavola delle prossime feste natalizie, come antipasto e come sostituto del pane, ma si potrà gustare saltuariamente durante tutto l’inverno…poi però, tutti fuori a camminare un’oretta 😉

Aspetto le foto delle vostre realizzazioni sulla mia fanpage 🙂

In bocca al forno! ARYBLUE

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6 commenti su “Pinza Veneta o Schizoto Veneto

  1. Erica il said:

    grazie mille per questa ricetta, la stavo cercando da tempo! mia suocera la fa da una vita, ma non vuole insegnarmi perchè lei fa tutto “a occhio”, questa la proverò di sicuro a breve! un saluto da Roveredo di Guà e complimentissimi per la vostra bellissima pagina!

    • Grazie a te Erica!
      Anche mia nonna la faceva ad occhio ma poi mio papà si è pesato quello che preparava mia nonna 😉 E così gliel’abbiamo fatta 😛
      Ma quanto buona è? 🙂
      Un abbraccio a te e grazie ancora, felici di esserti stata utile !

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