Risotto alle more

Dopo un agosto infernale (dal punto di vista della mole di lavoro), sono riuscito a concedermi una settimana di “stacco” dalla routine quotidiana romana per andare a trovare dopo tanto tempo la mia famiglia in Puglia. Non scendevo nel sud della penisola da più di un anno ormai e sentivo proprio la necessità della quiete, del silenzio, dei ritmi lenti e cadenzati di un tranquillo paesino di provincia, immerso nella natura tra il mare ed i boschi.

Così, un pomeriggio, ho deciso che avevo voglia di fare qualche tipo di attività bucolica e la mia scelta è ricaduta in una passeggiata nelle campagne garganiche alla ricerca di un frutto tanto comune in quei luoghi durante questo periodo dell’anno: le more.

Mi ricordo proprio che da piccolo, tra agosto e gli inizi di settembre, si capitava nella foresta e si raccoglieva con amici o parenti cestini di questi frutti di bosco così golosi, che io ho sempre visto come dei dolci ma oscuri segreti del bosco, vuoi perché crescenti tra rami di rovo o perché mi ha sempre affascinato l’idea di queste bacche così dolci e gustose che crescono nel bel mezzo di una tetra foresta.

Accompagnato da un vero esperto nella “caccia” ai prodotti naturali in loco, ovvero mio padre, insieme siamo riusciti a raccogliere un bel po’ di more, tanto da mangiarne una parte molto semplicemente condita con zucchero e limone, metterne alcune anche sul gelato e, piatto forte della serata, farci un risotto.

Anche se i miei inizialmente erano un po’ scettici sul fatto che si potesse preparare un risotto con le more, ed anche se ancora non l’avevo mai sperimentato prima, la golosità si è trasformata subito in ferma decisione e così…risotto alle more è stato.

La ricetta è molto classica ed è simile a quella del risotto alle fragole; mi piace pensare a quest’ultimo come ad un modo per aprire l’estate ed alla ricetta di oggi come una maniera particolare per chiuderla invece.

Risotto alle more

Essendo, come dicevo, una ricetta abbastanza classica, inizieremo soffriggendo un pezzettino di cipolla tritata in un po’ d’olio; aggiungiamo poi 320 g di riso carnaroli per risotti (la dose è per 4 persone) e facciamolo tostare per bene per qualche minuto a fiamma vivace.

Sfumiamo adesso il tutto con del vino rosso e facciamolo evaporare, prima di continuare la cottura del nostro risotto aggiungendo del brodo vegetale caldo poco alla volta, man mano che il riso lo assorbe.

Poco prima della completa cottura del riso, prendete 125 g di more e tenetene da parte qualcuna per la decorazione finale, frullando il resto con un minipimer ed unendo poi la purea scura di frutti di bosco al risotto.

Mescolate colorando di scuro il vostro risotto, aggiustate eventualmente di sale e spegnete la fiamma facendo riposare il vostro risotto un paio di minuti, prima di mantecarlo con del formaggio grattugiato (credetemi, ci sta davvero bene) e servirlo con qualche mora intera sopra.

Buon appetito.. e provate a cucinArmy! 😉

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