Zuppa di cipolle (ricetta francese)

Ammetto di aver sempre subito il fascino della cucina francese, ma ammetto anche di non aver mai capito perché i francesi fossero così amanti della famigerata zuppa di cipolle, autentica istituzione della loro tradizione culinaria… almeno fino a quando non mi sono deciso ad assaggiarla, curiosissimo, in un ristorante di cucina francese.

Caposaldo della cucina regionale d’Oltralpe, la zuppa di cipolle è un piatto povero (ma davvero povero!) che però è la quintessenza delle cose tanto semplici quanto deliziose.

Nel corso dei secoli è stata rivisitata e modernizzata svariate volte, ma il suo sapore dolciastro ed intenso resta comunque una prelibatezza dalla preparazione alquanto semplice e dalla soddisfazione garantita!

Zuppa di cipolle

Per preparare una quantità di zuppa per due persone occorre considerare almeno una cipolla a testa; procuratevi dunque 2 belle cipolle grandi dorate (circa 250 g comunque) e mondatele per bene, togliendo le estremità e gli strati esterni. Tagliate le cipolle prima a metà e poi ogni metà a mezzaluna affettandole sottilmente.

In un pentolino mettete una generosa noce di burro (almeno 50 g) con un goccio d’olio per evitare che bruci e fatelo sciogliere a fuoco basso; unite poi le cipolle e fatele stufare a fuoco dolce per circa una decina di minuti, facendole ammorbidire e diventare lucenti e mescolando spesso per evitare che si attacchino o brucino (aggiungete un pizzico di sale che vi aiuterà a farle “sudare”).

Quando le cipolle si saranno ammorbidite e stufate, aggiungete un cucchiaio di farina setacciata e mescolate, prima di coprire il tutto con 750 ml di brodo di manzo caldo (io ovviamente uso quello già pronto).

Coprite con un coperchio e fate sobbollire la zuppa a fuoco dolce per mezz’ora.

A questo punto, arriva il momento di sbizzarrire la fantasia su come servire la vostra splendida soup à l’oignon!

Nonostante sia ottima così con dei crostini di pane, solitamente essa viene servita nella versione gratinée, la quale si può ottenere in due modi…

Il primo, più classico, consiste nel preparare delle fettine di baguette cosparse con del gruyère grattugiato e messe a tostare in forno per circa 5 minuti, in modo da tostare il pane e far sciogliere il formaggio. Successivamente si può scegliere di mettere questi crostini sul fondo della ciotola da zuppa e versare sopra il liquido caldo o altrimenti, come preferisco fare io, adagiarli sopra la zuppa già impiattata (potete anche prepararne in quantità e lasciarli a tavola, in modo che ognuno si serva da sé in base alle proprie voglie).

Il secondo metodo di gratinare la zuppa, molto più ricercato, consiste nell’applicare uno strato di pasta sfoglia sulla ciotola già riempita di zuppa e mettere poi il tutto in forno caldo fino a completa doratura della sfoglia in superficie; immaginate da voi la goduria di rompere lo strato croccante e scoprire la confortevole zuppa calda al suo interno.

Ad ogni modo, la vostra zuppa di cipolle è pronta e, qualunque sia il modo in cui decidiate di servirla, vi darà grandi soddisfazioni!

Bon appétit.. e provate a cucinArmy! 😉

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