Paté di cavallo

Onestamente devo ancora decidere se per questa ricetta trattasi di paté o di tartare… Effettivamente si tratta di una ricetta a base di carne (nello specifico, di cavallo) lavorata più come tartare, ovvero finemente sminuzzata, che come paté, ovvero lavorata con grassi animali e servita poi come prodotto spalmabile, ma il concetto stesso di tartare implica che la carne alla fine venga solo aromatizzata e condita ma comunque servita e consumata cruda, mentre in questa ricetta essa viene messa a macerare nel succo di limone fino a “cuocerla” totalmente in maniera del tutto naturale.

Al di là delle mie elucubrazioni mentali, son sicuro che nessuno mi verrà ad arrestare se parlerò di paté di cavallo piuttosto che di tartare, a maggior ragione che questa è una squisitezza (tramandatami tramite ricetta personale a voce) davvero particolare, originale e sfiziosa.

Ho già accennato in un’altra ricetta dei pro della carne equina, ma è pur sempre vero che non resta poi una delle carni più conosciute e consumate oggigiorno, quindi è sempre bene avere a portata di mano qualche ricetta nuova per cucinarla e servirla.

Paté di cavallo

La preparazione è di una semplicità disarmante…

Vi occorreranno circa 300 g di carne di cavallo (ottenendo così un antipasto che vada bene per almeno 3-4 persone), che siano fettine o pezzi di polpa, l’importante è tagliarla in pezzetti più piccoli possibili prima di passarla velocemente nel mixer in modo da ottenere una specie di poltiglia (tuttavia, se piace, la si può anche semplicemente tritare al coltello il più finemente possibile).

Una volta tritata finemente, mettete la carne di cavallo in un contenitore che la contenga tutta in maniera abbastanza compatta (tipo una ciotolina di vetro); vi consiglio inoltre di scegliere un recipiente bello anche da portare a tavola, sicché sarebbe meglio non traslare il preparato altrove da questo momento in poi.

Condite la carne con un pizzico di sale ed il succo di due limoni, mescolando in modo da condirla tutta; coprite poi a filo con dell’olio in modo che non passi l’aria (esatto, tipo sottolio) e mettete a macerare in frigo, coperta ma non chiusa, per almeno 3-4 ore o comunque fino a quando la carne non avrà cambiato colore, da cruda a cotta (magia!). 😛

Una volto pronto, il vostro paté di cavallo è solo da gustare; è un ottimo antipasto, servito con delle belle fatte di pane tostato, o uno splendido aperitivo con un bel bicchiere di vino rosso.

Buon appetito.. e provate a cucinArmy! 😉

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