Gazpacho andaluso

Qualche settimana fa ho deciso di riprendere lo studio dello spagnolo, una lingua che ho iniziato a studiare all’università e che poi ho approfondito per conto mio tramite film, canzoni e corsi online, ma che non ho mai veramente fatto mia fino in fondo come invece l’inglese ed il francese. Ho trovato questo splendido corso online, molto esaustivo e completamente gratuito, in cui tra le prime lezioni c’era una matta, tale Rita Flores, che andava in giro per i mercati di Spagna a comprare gli ingredienti per preparare uno dei piatti più caratteristici della penisola iberica: il gazpacho.

Si tratta di un piatto molto semplice da preparare, tipico della regione dell’Andalusia ma ormai universalmente conosciuto, che consiste in una zuppa di verdure che va servita completamente fredda (proprio da frigorifero) in quanto trattasi di una ricetta tipicamente estiva molto apprezzata dunque nei mesi caldi per rinfrescarsi.

La preparazione è, come detto, molto semplice e consiste nel mondare le verdure e frullarle fino ad ottenere una bella purea fresca e dissetante (pensate che a volte in Spagna la servono proprio come se fosse una bibita più che una zuppa). E’ effettivamente un piatto un po’ strano se ci pensate, perché noi in Italia non siamo affatto abituati a bere/mangiare una zuppa fredda a base di verdure (per di più crude) frullate, ma vi posso assicurare che gli spagnoli non sono mica matti ed infatti il piatto merita decisamente un assaggio.

Gazpacho andaluso

Per ottenere un fresco gazpacho andaluso per almeno 4-5 persone vi occorreranno 1 kg di pomodori rossi ben maturi, 1 cetriolo, 1 peperone verde e del pane raffermo.

Iniziate la preparazione mettendo 3 fette di pane raffermo in ammollo nell’acqua fredda per almeno una decina di minuti; quando si saranno ammorbidite per bene, strizzatele e mettetele nel boccale di un mixer dove preparerete direttamente il vostro gazpacho.

Unite al pane 1 spicchio d’aglio sbucciato e tagliato a pezzetti e 2 cucchiai di aceto di vino rosso; azionate brevemente le lame del mixer ed ottenete così una base piuttosto compatta e odorosa.

A questo punto, occupatevi delle verdure:

  • lavate e spellate i pomodori, rimuovendo tutti i semi interni e tagliandoli a pezzi;
  • lavate, pelate e tagliate a tocchetti anche il cetriolo;
  • lavate, tagliate e private dei semini interni anche il peperone verde.

Mettete tutte le verdure nel mixer, aggiungeteci anche mezza cipolla tritata e del sale e frullate il tutto aggiungendo 2-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva a filo, fino ad ottenere una purea abbastanza densa dal bel colore rosso acceso.

Aggiustate il vostro gazpacho di sale e mettetelo a raffreddare in frigo per almeno un’oretta prima di servirlo, dato che questo è un piatto che va proprio servito freddo.

Servire il gazpacho è un problema non indifferente… Scherzo! Lo si serve solitamente come una qualsiasi zuppa (l’unica differenza sta nella temperatura) accompagnato con dei crostini di pane, un filo d’olio a crudo e magari qualche tocchetto di verdura fresca. Molto in voga in Spagna è anche la versione a mo’ di cocktail, ovvero servito in alti bicchieri da cocktail con tanto di cannuccia ed ombrellino.

Ad ogni modo, il gazpacho è un piatto particolare, curioso, ma anche e soprattutto un perfetto mix di sostanze nutritive ideali per rinfrescarci e rinforzarci durante la calda stagione estiva.

Buen provecho.. e provate a cucinArmy! 🙂

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