Come pulire i carciofi

Protagonisti indiscussi delle nostre pietanze nei mesi di Aprile e di Maggio (e non solo) sono i carciofi, un ortaggio molto versatile, con il quale possiamo preparare dalle insalate , ai sughi, dai contorni alle torte salate,  e che risulta essere tanto gradito ai più, non solo per le sue virtù benefiche, ma anche e soprattutto per il gusto caratteristico. Ma, chiacchierando con alcune lettrici, mi sono resa conto che spesso non si acquistano i carciofi, in quanto considerati difficili da pulire. Una operazione, che non necessita di particolare attenzione e che con poche e semplici mosse, ci permette di gustare questo frutto della natura, senza dover necessariamente comprare quelli surgelati in busta! Ci proviamo??

Strumenti utili per pulire i carciofi

  1. Innanzitutto, dovete munirvi di guanti monouso, in quanto il carciofo tende ad ossidarsi e quindi ad annerirsi a contatto con le mani.
  2. In secondo luogo, dovete tenere a vostra disposizione una bacinella con acqua limone e un cucchiaio di farina, sempre perchè il carciofo pulito, a contatto con l’aria si annerisce.

Come pulire i carciofi A pummarola 'ncoppa

Come pulire i carciofi

Eliminate le  foglie esterne in quanto sono più dure, fino ad arrivare a quelle più chiare che sono anche più tenere (figura n.1). Pulite il gambo e tagliatene l’eccesso. Poi si procede in base alla ricetta che si vuole realizzare: li possiamo lasciare interi (figura n. 2), tagliando solo la parte sovrastante e facendo attenzione ad eliminare con uno scavino la peluria interna. Immergiamo subito nell’acqua, limone e farina. Possiamo cuocerli come preferiamo.

Se  ci servono i cuori, poi dividiamo il restante a metà (figura n.3), eliminiamo sempre la peluria (figura n.4.) e immergiamo subito nell’acqua, limone e farina. Prepariamo una pentola con dell’acqua bollente salata e li facciamo cuocere per circa quindici minuti ; una volta cotti e raffreddati, li possiamo congelare, mangiare all’insalata con un condimento di olio e limone, oppure farci dei sughi per condire la pasta, per farcire torte salate, per farne una salsa, insomma come più vi piacciono! Molto spesso io li preparo anche insieme alle patate tagliate a cubetti piccoli, facendoli cuocere 20 minuti con olio, aglio ed un bicchiere d’acqua.

Se ci servono come insalata, lasciamo il gambo un po’ più lungo (attenzione a pulirlo bene) così come la parte delle foglie, tagliamo a metà, togliamo la peluria interna  e affettiamo più finemente possibile (figura n.5); immergiamo subito nell’acqua e poi in seguito, io metto a marinare in olio, limone e sale.

 In fin dei conti, non è così complicato pulire i carciofi. E che questo post possa essere utile ad allontanare lo spauracchio! A presto con nuove preparazioni!

Le mie ricette con i carciofi:

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4 commenti su “Come pulire i carciofi

  1. Barbara il said:

    Molto interessante il tuo post,a volte non si sa da dove iniziare a pulire e si rischia di rimanere senza carciofo ,haa io le prime volte che li pulito ne rimaneva ben poco!

    • A pummarola ncoppa il said:

      Sono contenta che tu abbia riscontrato interesse rispetto a quello che ho proposto. Come dice il saggio, l’esperienza insegna e chi non fa, non sbaglia. Non approfittare di un ortaggio così gustoso, è un peccato! A risentirci presto, saluti,
      Marghe

    • A pummarola ncoppa il said:

      Benvenuta e grazie a te per aver lasciato il tuo parere! A rivederti presto, saluti
      Margherita

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