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Storia e proprietà dell’asparago.

La storia

Storia e proprietà dell'asparago.

Storia e proprietà dell’asparago.

La primavera annuncia anche l’arrivo dell’asparago selvatico sulle nostre tavole. Un prodotto spontaneo che cresce nei sottoboschi di tutta la penisola italiana. E bene informarsi prima sulla raccolta di questi asparagi selvatici che sono regolamentate da alcune leggi regionali di questa prelibatezza. Bene! Detto questo passiamo alla sua storia. L’asparago e stato coltivato e utilizzato nel Mediterraneo dagli Egizi e poi in Asia Minore 2000 anni fa come pianta medicinale. I Romani invece già dal 200 a.C. avevano trascritto dei manuali in cui passo passo veniva spiegata la la coltivazione. Gli artefici di tutto questo furono Plinio e Apicio; in particolare scrissero anche quello di come prepararli in cucina e i benefici per la salute. Gli imperatori romani erano cosi golosi degli asparagi tanto da decidere di fare costruire delle apposite navi che vennero battezzate “asparagus”(Asparago). Esse viaggiavano per tutto il Mediterraneo alla ricerca di queste piantine.

Solo ai primi anni del XV secolo iniziò la coltivazione in Francia, per poi propagarsi nel XVI secolo, anche in Inghilterra; successivamente la coltivazione degli asparagi fu esportata in Nord America.

Proprietà officinali

Di sicuro avrete notato gli effetti dopo aver mangiato gli asparagi, quando si va in bagno per la “pipì” la vostra urina ha un odore abbastanza forte. Niente di preoccupante state tranquilli, tutta colpa dell’asparagina, un amminoacido che aumenta il flusso dell’urina, depurando i reni. L’ asparago fa parte della stessa famiglia dell’aglio e della cipolla, condividendo con essi alcune proprietà curative, e un coadiuvante contro la gotta(purtroppo io ne so qualcosa visto che ne soffro) . L’ asparago ha un ruolo attivo nella diminuzione di casi di eczema. E non solo! Essendo privi di grassi, sono pura proteina vegetale. Sono dei potenti antiossidanti ricchi di vitamina C e di fibra.

L’asparago in cucina.

L’asparago in cucina e un buon alleato dei cuochi, visto che sovente viene utilizzato come contorni. Di seguito potete notare le varie differenze

  • L’asparago bianco; che germogliando interamente sotto terra (e quindi in assenza di luce) ha un sapore delicato.
  • L’asparago violetto; ha un sapore fruttato, in realtà e l’ asparago bianco che fuoriuscendo dal suo sito, una volta a contatto con la luce acquista un colore lilla . Ha un leggero gusto amarognolo.
  • L’asparago verde e anche quello selvatico; germogliano alla luce del sole come a quello violetto, con un sapore più marcato e il suo germoglio possiede un gusto dolciastro( a parte quello selvatico). È l’uno asparago che non ha bisogno di essere pelato.

Come riconoscere gli asparagi freschi al mercato? Facile! Basta controllare gli steli che devono essere duri, resistenti alla rottura e flessibili e con le punte ancora chiuse.

Qui vi mostro come utilizzare e preparare gli asparagi: Iniziamo con il lavarli tenendoli un poi in ammollo in acqua fredda (01). Successivamente tagliamo la parte legnosa del gambo 4/5 cm dovrebbero bastare (02), ma in alcune varietà toglieremo anche la pelle bianca (03).

Storia e proprietà dell'asparago.

Li risciacqueremo sempre con acqua gelida (04) per poi metterli in una pentola a bordi alti coprendoli fino a 5 cm dai germogli e li faremo cuocere per 6 o 7 minuti (05) dall’inizio del bollore. Una volta cotti possiamo prepararli in mille modi.

Storia e proprietà dell'asparago.
Storia e proprietà dell'asparago.
Asparago selvatico

L’asparago si presta a svariate preparazioni a seconda delle tradizioni locali. Gli asparagi possono essere usati per preparare risotti, zuppe, mousse o in vellutate. In alcuni ristoranti cinesi lo servono anche fritto.

Spero che con questo articolo “Storia e proprietà dell’asparago”, abbia incuriosito anche voi sulle proprietà dell’asparago.