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“A ‘mpepata e cozze”. Impepata di cozze

“A ‘mpepata e cozze”. Impepata di cozze

Le cozze o mitili sono un altro alimento povero da cui il popolo napoletano e non solo ha saputo trarre tante gustose ricette.
Qui alcune di quelle realizzate: Gnocchi con cozze e rucola selvatica, pacchero con cozze gamberi e tante altre ancora nel blog.
Il loro gustoso sapore e che questi frutti di mare filtrano l’acqua assorbendone tutto, dai nutrienti ai materiali di scarto.
Oggi parliamo di un piatto antichissimo, risalente all’epoca dei Borboni, ma non era ben visto sulle tavole dai nobili di quel tempo, grazie al “cuoco dei nobili” Vincenzo Corrado che la introdusse nel suo libro “il cuoco galante” arrivò sulle tavole di Ferdinando I di Borbone che regnava in quel periodo a Napoli e ne fu entusiasto, amore a prima vista

Re Ferdinando I di Borbone era molto goloso dei frutti di mare . Si racconta che era un piatto che si faceva di solito il giovedì santo e che Padre Gregorio, un padre domenicano lo ammonì per la sua golosità e di non eccedere ai peccati di gola in special modo nella settimana santa.
A quel punto il re diede incarico ai cuochi di aggiungere i pomodori e tanto piccante alle sue cozze. La notizia trapelo dal palazzo e arrivò sulle tavole dei poveri.

Le cozze vengono chiamate anche “spazzine del mare” per questi motivi è sconsigliabile l’uso abituale di mangiarli crudi, considerandole, erroneamente, apportatrici di effetti afrodisiaci.

“A ‘mpepata e cozze”. Impepata di cozze
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni6
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1 kgcozze
  • 2 spicchiaglio
  • q.b.peperoncino (nella ricetta originale si usa il pepe)
  • 2limoni (tagliati a spicchi)
  • 1 ciuffoprezzemolo tritato

Preparazione

  1. “A ‘mpepata e cozze”. Impepata di cozze. Facilissima da fare. Laviamo e rilaviamo le cozze (01). Poi le puliremo con una retina ed elimineremo lo “stoppazzo” (02), rilaviamo ancora il tutto e finalmente ora che sono pulite le possiamo cuocerle. In una padella capiente aggiungeremo pochissimo olio di oliva, l’aglio e il peperoncino (03).

  2. “A ‘mpepata e cozze”. Impepata di cozze

    Non appena sfrigola l’aglio caliamo le cozze e copriamo (04). Dopo qualche minuto li scrolliamo un po e se sono tante incominciate a togliere quelle già aperte (05), in questa maniera il calore arriverà anche alle altre. Occhio a scartare tutte quelle che non sono aperte. Servo con una manciata di prezzemolo fresco e dei spicchi di limone (06).

  3. “A ‘mpepata e cozze”. Impepata di cozze

    Piatto semplicissimo e grazie al Re Ferdinando I di Borbone con i suoi peccati di gola ha fatto si che arrivasse fino a noi oggi questo bel squisito piatto. Buon Appetito e alla prossima ricetta.

Note

Le cozze vanno cotte mi raccomando, l’uso del limone e paliativo perche ci vorrebbero diversi giorni per eliminare tutti i batteri.

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