Le mie strategie in cucina: come risparmiare in 4 mosse

In questo periodo siamo tutti più attenti alle spese di casa, avendo notato i rincari di molti beni di prima necessità e delle bollette di luce e gas.

Mi sono chiesta cosa potessi fare nel mio piccolo per cercare di limitare i costi di gestione della vita quotidiana e ho pensato di condividere con voi le mie strategie di risparmio in cucina.

fornello a gas

Prima di elencarvi le 4 mosse di risparmio che sto attuando, aggiungo un consiglio preliminare: controllate i contratti di luce e gas. Verificate se per le vostre utenze viene applicato un prezzo fisso oppure variabile. Al momento attuale, chi ha un contratto variabile sta subendo notevoli rincari di mese in mese, quindi la soluzione più conveniente è ottenere un contratto a prezzo fisso.

Vi consiglio di rivolgervi ai vari fornitori locali sparsi sul territorio e di recarvi di persona, perché ahimè i call center molto spesso danno informazioni imprecise. Meglio parlare con una persona in carne e ossa nei negozi fisici! Per esperienza personale, li ho sempre trovati più preparati e competenti degli operatori telefoni. Confrontate più preventivi e scegliete il più conveniente.

energia elettrica

Fatta questa doverosa premessa, voglio anche sottolineare che purtroppo, anche col contratto a prezzo fisso, il gas è attualmente il combustibile più costoso (per lo meno, a me risulta questo in base alla zona d’Italia in cui vivo io, e ai gestori energetici che ho contattato).

Quindi nel mio caso ho deciso di provare a ridurre il consumo di gas metano, sia per la produzione di acqua calda, sia per i fornelli della cucina. Non pretendo che questa sia in assoluto la soluzione ottimale per tutti, infatti l’articolo si chiama “le MIE strategie” pensate per la realtà di casa mia!

Spero di darvi semplicemente qualche spunto pratico e utile, per tentare di risparmiare un almeno un pochino nelle abitudini quotidiane.

Lavastoviglie

lavastoviglie

Ho deciso di utilizzare più o solo in casi di necessità la lavastoviglie, ora lavo sempre a mano. Finora accumulavo le stoviglie sporche e utilizzavo la macchina quando era piena, ora ho smesso: sono single, non ho mai tantissimi piatti da lavare anche con ospiti, e in ogni caso le pentole e altri oggetti andavano comunque lavati a mano.

Lavatrice

fare il bucato a mano

Per la lavatrice stessa decisione: faccio il bucato a mano, tranne per panni voluminosi come le lenzuola. Lo svantaggio del lavaggio manuale è di avere panni gocciolanti stesi per casa, ma si può ovviare a questo inconveniente. Accendete la lavatrice solo per la funzione di centrifuga così non consuma acqua calda ma solo la corrente necessaria per qualche giro di strizzatura (io scelgo una potenza di giri bassa e la spengo prima del tempo preimpostato). In questo modo potrete stendere i panni in casa strizzati, senza sgocciolamenti vari!

Cottura dei cibi

forno elettrico

Per la cottura dei cibi, ho un forno ventilato che utilizzo già per molte preparazioni. Ho anche un microonde che uso solo per scaldare i cibi (sono ancora un po’ scettica sull’uso delle micro-onde per cucinare, non mi sento molto sicura). Come sapete sono una fan accanita della pentola a pressione che di per sé è ottima per abbreviare i tempi di accensione del fornello, ma funziona pur sempre a gas e quindi ho deciso di acquistare una pentola a pressione elettrica. Sto iniziando ad usarla in questi giorni, quindi la scopriremo insieme passo passo e le ne parlerò nei prossimi articoli.

Preparazione delle bevande

cappuccino montato con il monta-latte elettrico

Per le bevande ho deciso di usare un bollitore elettrico per scaldare l’acqua per te e tisane. Inoltre uso uno scalda-latte/cappuccinatore con cui posso preparare caffè, cappuccino e cioccolata calda. Così si evita il fornello a gas anche solo per queste piccole brevi accensioni: essendo quotidiane e ripetute, alla fine contano per far salire i metri cubi di gas erogato!